Uno ‘specchio ustore’ per produrre elettricità e calore. Somiglia molto all’arma inventata da Archimede 23 secoli fa, ma si tratta di un sofisticato prodotto hi-tech, un “sistema termodinamico a concentrazione solare“. Il suo nome è “Trinum” ed è stato presentato alla Fiera di Roma dall’azienda Innova. Il presidente della società è l’ingegner Pierluigi Zappacosta, lo stesso che nel 1981 ha fondato la Logitech, facendo scoprire al mondo un’altra grande invenzione, il mouse.
Redazione
Indicazione Ogm sull’etichetta dei cibi: passa l’emendamento del Pd
La notizia è della scorsa settimana: ”Passa alla Camera un
Usa sempre più verdi: i marines in missione con pc solari ed energie rinnovabili
Il Pentagono si sta convertendo alle energie rinnovabili. Una prima compagnia di marine è appena arrivata nella turbolenta regione afghana di Helmand con tutto il necessario per mandare avanti l’accampamento senza diesel o benzina: pannelli solari portatili, luci a consumo ridotto, tende che forniscono energia elettrica, batterie solari per i computer e altri mezzi di comunicazione. Al momento si tratta di un esperimento, ma il futuro è questo e, se funziona, il nuovo equipaggiamento verrà adottato da altre compagnie. Per il Pentagono, racconta il New York Times, non si tratta di una conversione ecologista, quanto di una necessità pratica. Rifornire di carburante le truppe è infatti costoso, complicato e pericoloso: in Iraq e in Afghanistan, ha calcolato uno studio dell’esercito, muore almeno un soldato o un civile adetto al trasporto ogni 24 convogli di carburante.
La bioedilizia si integra con l’architettura alpina
In Valle d’Aosta l’architettura alpina tradizionale costituisce un segno culturale, emblema della qualità del paesaggio. Allo stesso tempo, il tema del risparmio energetico e dell’uso di fonti energetiche rinnovabili negli edifici è di importanza sempre crescente sia per l’immediato presente che per il futuro. Da queste premesse parte oggi il convegno ”Architettura alpina ed energia – Sostenibilità tra innovazione e tradizione” che si terrà ad Aosta presso la Pèpinière d’Entreprises.
Italia e Cina insieme per puntare sulla mobilità elettrica: ecco cosa prevede l’accordo della Prestigiacomo
La mobilità urbana sta cambiando rotta e punta sull’elettrico. Un settore strategico che offre importanti opportunità per le nostre aziende soprattutto all’estero. Ed è proprio di questa mattina la firma del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo e il ministro della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Cinese Wang Gang, di un memorandum che intensifica i rapporti di collaborazione fra Italia e Cina in materia ambientale. In particolare i due paesi lavoreranno assieme sul tema della mobilità sostenibile incrementando la collaborazione in materia di veicoli elettrici.
Bica, il 26 e 27 ottobre alla Casa dell’Architettura di Roma
Il 26 e 27 ottobre prossimi a Roma, presso la Casa dell’Architettura, ritorna l’appuntamento con Bica, l’evento dedicato alla comunicazione ambientale, giunto quest’anno alla sua sesta edizione e promosso da Federambiente, Federazione Italiana dei Servizi Pubblici Igiene Ambientale. E’ quanto si legge in una nota in cui si annuncia che Bica si trasforma in un appuntamento annuale e cambia denominazione diventando la Borsa Internazionale della Comunicazione Ambientale.
La manifestazione ad oggi ha ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica, oltre ai patrocini del ministero dell’Ambiente, della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del Comune di Roma, della fondazione Pubblicità progresso e quelli di tutte le più importanti associazioni professionali delle relazioni pubbliche e dei comunicatori d’impresa quali: Assocomunicazione, Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica, Assorel, Ferpi e Unicom.
Fanghi rossi nel Danubio dopo il disastro in Ungheria: livello di attenzione altissimo
Autorita’ competenti e specialisti stanno monitorando attentamente la situazione ecologica nel Danubio, dopo la catastrofe ambientale causata in Ungheria dalla fuoriuscita di fango tossico da un impianto per la produzione di alluminio. Il Danubio, proveniente dall’Ungheria, percorre il territorio della Serbia per quasi 600 km prima di andare a segnare il confine tra Romania e Bulgaria e sfociare nel Mar Nero. Per ora, ha detto il ministro Dulic, la popolazione non corre alcun pericolo dal momento che il Danubio in Serbia non e’ contaminato, ma il livello di attenzione e’ altissimo. Il monitoraggio, ha precisato, e’ stato intensificato sul grande fiume all’altezza del villaggio di Bezdan, in Voivodina, al confine con l’Ungheria. In caso di contaminazione, ha aggiunto, la popolazione e le autorita’ competenti saranno immediatamente allertate.
Energia eolica: un accordo tra i Paesi nordici per una rete offshore
L’importanza di creare una nuova struttura energetica nel Mare del Nord, che permetta di sfruttare appieno l’energia prodotta dai parchi eolici offshore, e’ data ormai per scontata. La reclamano l’industria dell’eolico, ma anche i ministri dell’energia dei paesi interessati e gli operatori del sistema di trasmissione dell’elettricita’. Riuniti a Ostenda dalla Presidenza Belga dell’Unione europea e dall’Ewea (european Wind Energy Association), industria e governi hanno annunciato che in tempi brevissimi (il 2 dicembre prossimo) si continuera’ a dare forma al progetto con la firma di un ”memorandum of understanding” sull’iniziativa della rete offshore dei paesi del Mare del Nord.
Nuove priorità: la qualità dell’ambiente preoccupa 7 italiani su 10
Tra le maggiori preoccupazioni degli italiani c’e’ l’ambiente: subito dopo il lavoro, infatti, indicato da 9 italiani su 10 del campione intervistato, viene l’ambiente con 7 italiani su 10. A dirlo e’ una ricerca, realizzata da Lorien Consulting e dal mensile La Nuova Ecologia, presentata a Firenze al Forum QualEnergia. Per 7 italiani su 10 l’inquinamento e lo spreco di risorse sono questioni da affrontare con urgenza. A livello nazionale le questioni prioritarie sono i rifiuti e la promozione delle energie rinnovabili, considerate urgenti da piu’ della meta’ del campione intervistato (58,6%); a livello locale l’attenzione si sposta su mobilita’ e trasporti, considerati i problemi piu’ urgenti da quasi la meta’ degli italiani (46,5%).
Bevete acqua di rubinetto: parola di Luciana Littizzetto
Coop, la principale catena della grande distribuzione in Italia, invita gli italiani a consumare più acqua dal rubinetto o, se scelgono quella imbottigliata, a orientarsi su marche con fonti il più vicine possibile. Lo fa attraverso una campagna media, incentrata anche su spot televisivi con la ‘testimonial’ Luciana Littizzetto, e una di sensibilizzazione avviata nei propri grandi magazzini, oltre alla scelta di accedere ad altre fonti per la produzione dell’acqua minerale a marchio Coop per avvicinarsi il più possibile al ‘chilometro zero’.