Il ritorno del gipeto sulle Alpi. E’ nato Siel, il primo da 100 anni

 Il Parco del Gran Paradiso ha un nuovo nato tra gli animali selvatici, tra gli uccelli. E’ un maschietto, si chiama Siel («cielo» nel dialetto valdostano), vive a Valsavarenche dove è appena uscito dal suo guscio. E’ un gipeto e questo fa della sua nascita un grande evento naturalistico. Dall’ultima schiusa delle uova di questi uccelli sono passati almeno 98 anni. Questo rapace fu per anni abbastanza diffuso nelle Alpi, almeno fino ai primi del 900, quando la sua presenza cominciò a diminuire. La causa? L’uomo e i suoi abbattimenti. L’ultimo esemplare di questo rapace fu ucciso nel 1913, nella Val di Rhêmes; da allora il gipeto sparì.

Greenpeace colpisce ancora: blitz all’Olimpico contro il nucleare

Stadio Olimpico di Roma, finale di Coppa Italia Inter-Palermo. E’ il primo tempo, quando dalla copertura della Tribuna Tevere appare sopra le teste dei tifosi un enorme striscione con la scritta “Da Milano a Palermo fermiamo il nucleare”. La firma è quella di Greenpeace, che con l’ennesimo blitz da parte di cinque ambientalisti si sta mobilitando massicciamente per protestare contro la sospensione temporanea del piano nucleare Italiano, pensato dal Governo per far saltare il referendum del 12 e 13 giugno.

Il referendum del 12 e 13 giugno
Uno dei quattro quesiti referendari che si andranno a votare il 12 giugno (dalle ore 8.00 alle ore 22.00) e il 13 giugno (dalle ore 7.00 alle ore 15.00) prossimi, infatti, riguarderà proprio il futuro energetico dell’Italia. Votando SI ci si esprime a favore dell’abrogazione della norma espressa nel quesito, dunque, se si è contro lo sviluppo del piano energetico nucleare in Italia, bisogna barrare la risposta SI.

San Marino, cani avvelenati all’Esposizione Internazionale Canina

Sarebbe un liquido la sostanza velenosa che ha avvelenato tre cani, uccidendone due, iscritti alla 29/a Esposizione Internazionale Canina organizzata nel weekend a San Marino dal Kennell Club. I volontari dell’Apas, associazione animalista sammarinese, hanno raccolto la testimonianza di un tedesco che ha raccontato di aver raccolto da terra i vetri di una bottiglia rotta e di averla gettata in un cassonetto; il suo cane si sarebbe sentito male subito dopo aver annusato la mano con la quale quale il padrone aveva toccato i resti della bottiglia.
Siamo andati a recuperare i cocci della bottiglia – spiega Emanuela Stolfi, presidente dell’Apas – per consegnarla alla gendarmeria per le analisi“.

Risparmio energetico obbligatorio

 In fatto di energia i cittadini europei vogliono un’ Europa più integrata strutturalmente e politicamente e con obiettivi di risparmio energetico vincolanti per tutti i Paesi UE, in modo da poter raggiungere entro il 2020 la diminuzione dei consumi del 20% richiesto dalla Commissione Europea. Sono queste, in sintesi, le principali indicazioni ricavate da un sondaggio commissionato dal Parlamento Europeo che è stato condotto nello scorso febbraio attraverso 27.000 interviste distribuite tra i 27 Stati membri. Particolarmente elevato si è rivelato il consenso in tema di riduzione dei consumi energetici per arrivare ad ottimizzare il risparmio energetico. L’80% degli intervistati si è dichiarato favorevole a rendere obbligatorio il raggiungimento degli obiettivi di efficienza.

Aereo sperimentale “Solar Impulse” in volo verso Bruxelles

L’aereo sperimentale Solar Impulse è decollato dall’aeroporto militare svizzero di Payerne per effettuare il suo primo volo internazionale, che porterà l’apparecchio a energia solare fino a Bruxelles. L’aereo progettato dallo svizzero Bertrand Piccard è decollato alle 7.40 del mattino e l’arrivo è previsto alle 21: l’apparecchio è già entrato nella storia dell’aviazione nel luglio del 2010, volando senza scalo per 24 ore con l’ausilio dei soli pannelli solari e delle batterie. Il “Solar Impulse” sarà presentato a Bruxelles il 23 maggio, per poi raggiungere un mese dopo l’aeroporto parigino di Le Bourget, dove sarà l'”invitato speciale” del 49esimo Salone Internazionale dell’Aeronautica.

Porto Torres: sottoscritto il protocollo d’intesa per la “chimica verde”

Un protocollo d’intesa per il recupero dello stabilimento di Porto Torres è stato concluso tra il Governo, gli enti locali della regione Sardegna, l’Eni e i sindacati. Il polo petrolchimico del comune sardo verrà riconvertito a impianto per la “chimica verde”, ovvero un polo per la produzione di monomeri bio, bio plastiche, bio lubrificanti, additivi per gomme, elastomeri e cogenerazione di biomasse. L’impianto, in poche parole, servirà per diffondere uno sviluppo capillare di fonte energetiche eco compatibili.

Gli investimenti nei nuovi impianti
L’investimento per la riconversione degli stabilimenti di Porto Torres saranno di 730milioni di euro, ripartiti tra Eni e Novamont. 50milioni di euro saranno impiegati per le infrastrutture e la realizzazione di un centro di ricerca universitario, ed Enipower aggiongerà altri 230milioni di euro per una nuova centrale a biomasse. I lavori di riconversione cominceranno quest’anno stesso e saranno completati nel 2016.

Solare: celle fotovoltaiche a film sottile più efficienti

 I pannelli fotovoltaici a film sottile sono una delle tecnologie su cui si punta per aumentare la competitività e la flessibilità d’uso della tecnologia fotovoltaica. Richiedono infatti una minore quantità di silicio e sono più economici rispetto ai pannelli di silicio cristallino. Al momento, però, hanno lo svantaggio di una minore e incostante efficienza energetica. Ora, una nuova tecnica di realizzazione dei film sottili per i pannelli fotovoltaici, sviluppata dall’Istituto di fisica dell’Accademia delle scienze della Repubblica Ceca, in collaborazione con la società svizzera Oerlikon Solar, promette di dare un grosso contributo alla soluzione di questo probelma.

Premio Natura 2012: quando rispettare l’ambiente paga

Un premio per tutti quei prodotti che rispettano l’ambiente con due obiettivi: incoraggiare le persone a scegliere i prodotti attenti all’ecologia e incoraggiare le imprese a produrli. E’ il Premio Natura 2012, riservato ai prodotti di 40 categorie merceologiche. L’assegnazione del riconoscimento sarà a cura della Simulation Intelligence, che si avvarrà di una giuria composta da direttori di periodici specializzati e docenti universitari. Il premio sarà presentato in diretta web a Ecoshow. Il prodotto premiato avrà il diritto di utilizzo per tutto l’anno del marchio del premio, come garanzia di riconoscibilità della sostenibilità del prodotto.

I prodotti che potranno partecipare
Le iscrizioni sono aperte a tutti i prodotti presenti sul mercato, a prescindere dal fatto che siano vecchi o nuovi. Ad essere valutati saranno il procedimento di produzione delle merci, il contenuto del prodotto e le iniziative collaterali alla produzione del prodotto. Ogni anno sarà premiato un solo prodotto (o servizio), ma lo stesso prodotto potrà essere premiato anche per più anni.

Energia sostenibile in città: un concorso per la sostenibilità energetica in urbanistica

La campagna europea Sustainable Energy Europe arriva anche in Italia, con l’avvio della quarta edizione di Energia Sostenibile in Città, per incentivare le pratiche ecologiche e la diffusione della sostenibilità energetica nella pianificazione urbanistica e nel settore edilizio.

Chi può partecipare al concorso
Energia Sostenibile in Città si rivolge ai soggetti pubblici o privati che abbiano elaborato dei progetti urbanistici volti a risolvere in modo ecologico e sostenibile i problemi energetici e con un occhio allo sviluppo sostenibile della città.

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