Il futuro dell’auto elettrica in Italia

Sergio Marchionne – per i pochi che non lo conoscono è l’amministratore delegato di Fiat e presidente di Chrysler – non crede nell’auto elettrica, e lo ha detto – come sua abitudine – chiaramente:

E’ un mercato inesistente: la quota di vetture elettriche nel mondo non supererà il 5% del totale, neppure tra 10 anni.

Gliss Speed il primo acquascooter elettrico

Come molti di voi, credo che l’acquascooter sia uno strumento inutile. Oggi ne parlo perché una società francese, la Aqualeo, commercializza dal 2010 il Gliss Speed. E’ stato già venduto in una quindicina di centre de loisir francesi, ed è stato esportato in mezzo mondo: Dubaï, Polinesia franese, Maldive, isole Reunion e Asia del Sudest…

Video: il tempio della tigre

Siamo in Thailandia nel Wat Pa Luang Ta Bua, ovvero nel tempio della tigre, che si trova esattamente nella provincia di Kanchanaburi. Come potete vedere nel video – sinceramente non so come facciano, se li droghino o cosa -, le tigri sono mansuete come
gattini o agnellini.

Il Mont Saint Michel liberato dalle auto

Il Mont Saint-Michel – il borgo-abbazia normanno che attira ogni anno 3 milioni di turisti – non è più accessibile alle auto: il parcheggio che permetteva – quando c’era la bassa marea – di lasciare la macchina a ridosso di questa icona, dopo quarant’anni di onorato servizio è stato chiuso.

Green Hill: blitz al centro dove si pratica la vivisezione

La Green Hill, per chi non la conosce è un allevamento di cani beagle destinati ad essere vivisezionati che si trova nel territorio di Montichiari – un comune in provincia di Brescia. Ieri l’allevamento è stato oggetto di un vera e propria incursione – organizzata in occasione della giornata mondiale per gli animali nei laboratori – compiuta da decine di persone che sono riuscite a sottrarre una ventina abbondante di cuccioli e di femmine incinte sottratte al loro futuro di cavie da laboratorio.

Rapporto dell’Unione Europea: i rifiuti valgono oro

Un nuovo rapporto della Commissione Europa svela che l’effetto combinato di diversi strumenti economici, ovvero di:
• imposte e/o divieti sulle discariche e sull’incenerimento;
• sistemi di “paga quanto butti”, che si sono rivelati efficienti nel prevenire la produzione di rifiuti e incoraggiare i cittadini a partecipare alla raccolta differenziata;
• meccanismi di responsabilizzazione dei produttori, che hanno consentito a vari Stati di raccogliere e ridistribuire i fondi necessari a migliorare la raccolta differenziata e il riciclaggio; rappresentino gli strumenti più efficaci per inviare i flussi di rifiuti su un cammino più durevole.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.