L’impatto ecologico del Coronavirus

di pask 1.070 views0

Se dal punto di vista sanitario il coronavirus sta facendo danni irreparabili, da quello ambientale bisogna dargli atto che sta facendo meraviglie. Lo so che magari possa sembrare di esagerare e sono vicino alle vittime di questo disgraziato, ma dobbiamo farci una domanda.

Prima è cominciato tutto con la Cina che colpita dal coronavirus ha immediatamente sospeso tutte le attività possibili per cercare di debellare il covid-19. Come potete vedere dall’immagine pubblicata dalla Nasa, dopo circa 1 mese di sospensione c’è stata una DRASTICA diminuzione di una delle tante nubi che imperseverano ogni giorno di ogni anno sulle condizioni climatiche del nostro pianeta.

Ora la Cina sembra essere alla fine del tunnel chiamato “coronavirus” e sta già mandando gli aiuti necessari anche qui in Italia, ma non dimentichiamo che se da un lato fanno buon viso, il gioco resta sempre uno dei peggiori al mondo. Lungi da me dal sembrare disfattista o razzista od allarmista, ma le immagini parlano chiaro e se n’è largamente discusso in tutti i siti possibili, quindi la notizia non è fake.

Anche l’Italia non è da meno. Quella che è sempre stata la maggior fonte di inquinamento a livello europeo, la Pianura Padana, ha anch’essa calato drasticamente la sua massa. Pure qui le immagini parlano chiaro e ci sono già testimonianze comprovate su come la natura si stia riappropriando dei suoi spazi.

Nello scenario "apocalittico" di una Sassari deserta, ieri notte i cinghiali hanno approfittato per fare un giro in città! 🐗

Publiée par Il Sassarese Medio sur Jeudi 12 mars 2020

A Sassari i cinghiali passeggiano tranquillamente per strada.

A Venezia i canali sono talmente limpidi da far vedere i pesci attraverso l’acqua cristallina. La stessa acqua che durante l’anno nessuno si sognerebbe di tuffarsi, adesso sembra attirare solo un bel bagno. Vi assicuro che ci sono in giro altre foto di scorci meravigliosi e cristallini.

La bellezza salverà il mondo in una Burano deserta i cigni si riappropriano dei canali….

Publiée par Marco Contessa sur Lundi 9 mars 2020

Come ad esempio L’isola di Burano che con uno scenario meraviglioso, vede tornare uno degli animali più aggraziati in natura: i Cigni. Vederli sguazzare su acque cristalline dovrebbe farci riflettere e non poco.

A Cagliari, senza l’inquinamento delle navi sono tornati i delfini 🐬

Publiée par Lignano Sabbiadoro sur Vendredi 13 mars 2020

A Cagliari poi, uno dei porti più trafficati della Sardegna, arrivano i delfini vicini alle coste dove nuotano felici e predano qualche pesciolino pronto a cibarsi. Certo l’acqua non si mostra cristallina, ma un segno del genere non può passare inosservato. Provate a pensare come una situazione del genere, nel giro di qualche anno, cambierebbe drasticamente IN MEGLIO la situazione.

Chi è il vero virus?

Questa è la domanda che dovremmo tutti porci una volta che questa situazione, si spera presto, sarà risolta. Come ho detto non sottostimo i danni morali ed economici che sta causando questo virus, ma forse potrebbe essere considerato come un segno della natura che ci invita a rallentare i nostri ritmi? Cambiare le nostre abitudini? Io dubito fortemente che questo avverrà, siamo troppo abituati al capitalismo che nemmeno ci siamo resi conto come questo stia distruggendo noi e quello che ci circonda.

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