Chiariamolo subito. I numeri scritti in questo post sono solo delle stime di un’organizzazione di cacciatori: l’Urca, ovvero l’Unione Regionale Cacciatori Appennino. Comunque vale la pena riportarle: il grande freddo avrebbe ucciso tra il 35 e il 40% dei caprioli italiani – contro una mortalità che negli inverni normali sarebbe del 5% circa della popolazione.
Mese: Febbraio 2012
Video: la storia di Navarre il lupo
Ogni tanto ci sono anche delle belle notizie. Il lupo Navarre – così lo hanno ribattezzato quelli che lo hanno salvato – è stato trovato semicongelato in un fiume – il Limentra, che si trova nell’Appennino bolognese -, con gli arti semiparalizzati. Sul corpo aveva ferite da arma da fuoco – oltre a 35 pallini di piombo rivelati dalle lastre. Per salvarlo hanno fatto di tutto, lo hanno portato in una casa vicina per scaldarlo, gli hanno fatto un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca perché il suo cuore si era fermato – oltre a delle flebo la risonanza magnetica che ha permesso di individuare esattamente l’infiammazione che lo aveva quasi immobilizzato. Non è stato inutile, visto che ora l’animale sta molto meglio.
Ecco a cosa servono le strisce delle zebre
Niente avviene per caso nella natura, da molti anni gli studiosi si interrogano sull’utilità delle strisce delle zebre, una caratteristica che ha lasciato il quesito in sospeso a lungo, o
Ecobot: il robot che trasforma i rifiuti in energia
Oggi come oggi tutte le città si impegnano a portare avanti la raccolta differenziata, ma per molti risulta ancora molto difficile. Tra i principali motivi, c’è anche il fatto che
Che cos’è la biopirateria?
La biopirateria, per chi non la conosce, è una pratica messa in atto da alcune multinazionali. Studiano per anni i principi alimentari e le produzioni medicinali utilizzate da alcune popolazioni a livello locale e le rendono disponibili in tutto il mondo. Pratica lodevole se non fosse che su di essi pongono un brevetto. Per cui tutti devono pagare per qualcosa che non hanno creato.
Le 10 aziende più green secondo Greenpeace
Greenpeace ha rilasciato il rapporto annuale Cool IT, che analizza ogni anno le aziende che si impegnano maggiormente ad adottare politiche e soluzioni sostenibili, nel pieno rispetto dell’ambiente. Prendendo in
La liberalizzazione e le scorie nucleari
L’Italia forse è definitivamente uscita dal nucleare con i referendum del giugno scorso. Ma anche se molti non lo sanno noi continuiamo a vivere a contatto con il nucleare. Essenzialmente si tratta delle scorie radioattive che le centrali nucleari italiane hanno prodotto durante la loro breve vita e che ora lo Stato si trova sul groppone – e dovrà pagare il costo del loro immagazzinamento ancora per migliaia di anni.
I ghiacciai dell’Himalaya si sciolgono più lentamente
Si fa meno preoccupante la situazione dei ghiacciai sull’Hilamaya. Sembrava, infatti, che si stessero sciogliendo con maggiore velocità rispetto a quanto non accada realmente, il ché fa tirare un sospiro
Roma 2020: Monti dice no
Non so cosa ne pensiate voi, ma a me il governo tecnico non fa impazzire. Ci sono comunque delle eccezioni. Come questa: sembra proprio che il nostro premier Mario Monti
Contro la vendita delle terre pubbliche
Non so quanti di voi lo sanno, ma in questo momento il Senato sta discutendo un decreto legge che vorrebbe decidere la vendita di ampie fette di terre agricole demaniale. L’obiettivo a prima vista sembra sacrosanto: dare la possibilità a giovani agricoltori di iniziare un’attività in proprio grazie all’acquisto di terreni pubblici.