Porti verdi: Venezia e La Spezia i primi porti eco-sostenibili in Italia

 Elettrificazione delle banchine per l’attracco di navi da crociera, studio sulla mobilità elettrica di passeggeri e merci nel porto, analisi per la realizzazione di impianti fotovoltaici, eolici e di illuminazione ad alta efficienza con tecnologia led, monitoraggio dei consumi del porto e miglioramento dell’efficienza energetica. Con questi servizi ad alto valore ambientale i porti di Venezia e La Spezia, grazie a un accordo tra Enel e le rispettive autorità portuali, presto saranno i primi Porti Verdi d’Italia, scali marittimi ambientalmente sostenibili, a basso impatto acustico e tecnologicamente innovativi.

Meno caramelle, più frutta: dall’Europa le linee guida per un’alimentazione sana tra i giovani

L’Europa rilancia il consumo di frutta tra i giovani: due progetti per la lotta contro l’obesità infantile sono stati presentati a Berlino nel corso dell’edizione 2010 della fiera Fruit Logistica. L’iniziativa e finanziata dalla Comunità Europea con 90 milioni di euro e mira a rilanciare il consumo di frutta tra i giovani, in particolare nelle scuole. L’annuncio è stato fatto oggi a Berlino durante Fruit Logistica al workshop organizzato dal Cso (Centro servizi ortofrutticoli) con sede a Ferrara, in Emilia Romagna, su ”Programmi e attività per promuovere il consumo di frutta in Europa e salvaguardare la salute”, con la partecipazione di Giuliana Keller, coordinatrice del progetto ”School Fruit Scheme” per la Commissione Europea, Paolo Bruni, presidente dell’associazione delle coperative europee Cogeca, e Luciano Trentini, direttore Cso.

Poste Italiane: a Milano arriva Free Duck, così la posta si fa ecologica

Prende oggi ufficialmente il via a Milano il quadriciclo leggero elettrico ”Free Duck”, adottato dai portalettere di Poste Italiane per la consegna della corrispondenza. Dopo una preliminare fase di sperimentazione, avviata prima a Perugia e poi in altre città italiane, il Free Duck si presenta ”in una veste accattivante, capace di ospitare a bordo due persone, con un motore elettrico per la trazione affiancato da un altro endotermico, di piccola cilindrata, che funge esclusivamente da generatore per ricaricare le batterie”, si legge in una nota della società.

Inquinamento dell’aria: più patologie infantili a causa di smog e polveri sottili

Non c’è più lo smog di una volta. E i bambini ne fanno le spese, condannati a continui problemi ai bronchi e ai polmoni. In un anno i più sfortunati possono arrivare fino a 8 infezioni respiratorie. Alla sbarra un unico imputato: lo smog ‘moderno’ e le sue polveri sempre più micro, avvertono gli esperti.
Oggi lo smog, in particolare nelle grandi città, è dovuto prevalentemente alle polveri sottili, ossia ai cosiddetti particolati di dimensioni molto piccole“, spiega in una nota Alessandro Fiocchi, primario pediatra e allergologo dell’ospedale dei bimbi Macedonio Melloni di Milano, e presidente del quinto Meeting internazionale di allergologia pediatrica in corso nel capoluogo lombardo.

Rifiuti radioattivi: ogni anno l’Europa ne produce 40mila metri cubi

 Sono 40mila i metri cubi di rifiuti radioattivi prodotti ogni anno nell’Unione Europea a 25 di cui una parte arriva dalle centrali nucleari e una parte è prodotta dal settore della ricerca, dal settore medico, tra cui la diagnostica medica o le terapie per curare i tumori, e da alcuni settori industriali. A tracciare con l’ADNKRONOS il complesso quadro europeo sulla quantità di rifiuti radioattivi prodotti ogni anno in Ue è Stefano Monti, ingegnere nucleare, Responsabile della definizione dei programmi di ricerca e sviluppo sul nucleare da fissione dell’Enea e presidente di Siet.

Ricette vegetariane: crema d’asparagi

 Se siete alla ricerca di un primo delizioso ma leggero, la crema d’asparagi è ciò che fa per voi. In più, per prepararla, basta veramente poco. Ecco come fare…

INGREDIENTI CREMA D’ASPARAGI
Per 4 persone:
* 1 chilo di punte d’asparagi
* 4 cucchiai di farina d’avena
* crostini di pane integrale
* sale q.b.

Caccia, 30 morti e 87 feriti in cinque mesi. Ecco il bollettino di guerra

 In totale ”le vittime per armi da caccia della stagione venatoria” appena conclusasi – nei 5 mesi che vanno dal primo settembre al 31 gennaio – sono ”117: 30 i morti e 87 i feriti”. A riferirlo il presidente dell’Associazione vittime della caccia Daniela Casprini, nel corso della presentazione di un dossier a Palazzo Madama. Il dossier, dice Casprini, conta il numero delle vittime, feriti e morti, da ”armi da caccia sulla base dei dati raccolti dalle rassegne stampa, che sono dati per difetto dal momento che non tutto arriva in questura e non tutto ai giornali”.

Green jobs al femminile: ci pensa Wires

 Indagare le opportunità occupazionali per le donne offerte dallo sviluppo delle energie rinnovabili. Questo l’obiettivo del progetto ‘Wires – Women in Renewable Energy Sector‘, presentato ieri nell’aula magna della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tre, nel corso del convegno ‘Green Jobs: nuove opportunità o nuovi rischi per l’occupazione femminile?’. Il progetto è promosso da Adapt (Associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni industriali), in collaborazione con Università di Szeged, Facoltà di Legge (Ungheria), Upee – Union for Private Economic Enterprise (Bulgaria), e finanziato dalla Commissione europea. All’appuntamento è intervenuto anche il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi.

Caccia: sulla deregulation dei calendari venatori interviene la Prestigiacomo

 No alla ”deregulation”, bisogna ”rimediare al ‘colpo di mano”‘: ad affermarlo è il ministro dell’ Ambiente Stefania Prestigiacomo, che ha presentato un emendamento all’indomani delle deroghe al calendario venatorio che hanno avuto il sì dal Senato. L’emendamento del ministero dell’Ambiente – spiega una nota – punta a ripristinare l’intesa che era stata raggiunta e che e’ poi stata disattesa dalla votazione del Senato.

Bioedilizia: a “Made Expo” il settore edile in mostra a 360 gradi

 Con oltre 1700 espositori, di cui 254 esteri, ha preso il via ieri, al Nuovo Quartiere Fiera di Milano, la più importante manifestazione dedicata al mondo dell’edilizia: il ‘Made Expo‘. Il tema dell’edilizia sarà trattato in rapporto ad architettura e design, considerando le parti integranti di un processo di costruzione di spazi e luoghi che punta a raggiungere l’eccellenza. La rassegna, giunta alla sua terza edizione, rappresenta probabilmente l’unico appuntamento in Italia ad affrontare i diversi aspetti del settore con un approccio a 360°, che consente l’incontro tra tutti gli attori coinvolti, chi progetta, chi realizza e chi utilizza il prodotto finale. Il ‘Made Expo‘, quindi, sinonimo di qualità e tradizione, come veicolo per rilanciare un settore. Un frangente certamente complicato per il settore edile, che però nutre ampie aspettative di miglioramento legate allo sviluppo di mercati diversi e di nuove tendenze.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.