Stop alle esibizioni di leoni, tigri ed elefanti sotto il tendone del circo. In Parlamento maggioranza ed opposizione proseguono a braccetto verso una legge che vieti l’uso degli animali nell’attivita’ circense. Quattro le proposte di legge presentate dall’inizio della legislatura da parte di Pdl e Pd, di cui due inserite nel provvedimento per la riforma della legge quadro per lo spettacolo dal vivo ora all’esame della commissione Cultura di Montecitorio.
UN MONDO IN DECLINO
La vita del circo dipende ormai indissolubilmente dai contributi statali, mentre la sua popolarità è in costante declino. La legge sul circo del 1968 riconosce alle imprese circensi una ‘funzione sociale’ e tale status garantisce loro contributi che controbilanciano il continuo calo di spettatori. Ogni anno il ministero per i Beni culturali elargisce agli spettacoli circensi cifre non indifferenti, vicine ai 7 milioni di euro, sovvenzioni di cui beneficiano un centinaio di circhi e che appartengono principalmente al capitolo di spesa del Fus, il Fondo unico dello spettacolo, lo strumento finanziario per sostenere le attivita’ del cinema e degli spettacoli dal vivo.
Per i suoi 70 anni chiese al presidente Jacques Chirac come regalo di compleanno di salvare gli animali… ora, all’avvicinarsi dei 75, chiede a Nicolas Sarkozy di far scomparire gli animali dai circhi. Per i suoi tre quarti di secolo, la vita e la carriera della bellissima Brigitte Bardot torneranno alla ribalta anche con la prima retrospettiva a lei dedicata, a Boulogne-Billancourt, alla periferia di Parigi (aprirà il 29 settembre), ma la ex ragazzina terribile da qualche anno si occupa esclusivamente di animali e dei loro diritti, battendosi in prima linea e prestando il suo notissimo volto per le campagne animaliste.
Sembra proprio che in casa Spears l’ecologia non sia uno dei valori principali… Secondo il Rheinische Post, la star hollywoodiana più chiacchierata della storia avrebbe speso oltre 2.500 dollari per la fornitura di carta igienica griffata Louis Vuitton. A cui si devono aggiungere le spese in un solo mese di cellulare (2.400 dollari), ristoranti (4.758), abiti (16.000), divertimenti, regali e vacanze (102.000), oltre ai 14.000 dollari spesi tra nutrizionisti, integratori alimentari, personal trainers e coreografi.
Ieri si è aperta ufficialmente la stagione venatoria. Nell’occasione, l’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) reitera il suo “allarme per l’emendamento Pini (Ln)“, sottolineando come tra trabocchetti per favorire la ‘caccia no limits’, deroghe alla normativa nazionale e comunitaria, abbattimenti selettivi, saranno centinaia di milioni gli animali uccisi dalle doppiette. “Dopo le pre-aperture della stagione venatoria, che hanno già mietuto numerose vittime e creato gravissimi incidenti, in uno dei quali è rimasto coinvolto perfino un bambino – scrive l’Enpa in un comunicato – domenica 20 settembre riapre ufficialmente la stagione venatoria.”
Da qualche anno si sta sempre più diffondendo la moda di utilizzare le candele, di tutte le forme e colori, come ornamenti. In ffetti, spente donano alla casa un’aria raffinata, elegante, mentre accese creano un’atmosfera calda e avvolgente.
Sono molte le varietà e le specie di Miseria coltivate in appartamento: la Tradescantia albiflora “Albo-vittata” dai fusti rampicanti e dalle foglie ovali, di colore verde raggiante di bianco; La Tradescantia blossfelidana, dai fusti vellutati e dalle foglie molto grandi, sopra verdi e sotto violecee, raggiate di beige nella varietà “Variegata”. Ma la più diffusa sembra essere la Tradescantia fluminensis “Variegata” dai fusti proni o ricadenti, caratterizzata da foglie tinte di viola inferiormente, mentre sono raggiate di bianco e verde nella parte superiore. Sono tutti soggetti ideali per essere sospesi, ma anche come tappezzanti di grandi vasi. In estate possono fiorire, ma la loro fioritura bianca o rosa è abbastanza insignificante.
Scatteranno il 26 settembre le nuove norme per la raccolta delle batterie, quelle portatili montate sui veicoli e vetture industriali, che dovranno seguire un percorso di raccolta e smaltimento dedicato. E, in vista della scadenza post estiva, il consorzio Ecolight, impegnato nella gestione di tutti i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), ha dato il via libera alla nuova divisione “Pile ed Accumulatori”. Si tratta di una nuova sezione dedicata alla raccolta e allo smaltimento delle pile e degli accumulatori e nasce -spiega il Consorzio – per dare una risposta efficace ed efficiente agli obblighi che la nuova normativa prevede per i produttori, gli importatori e i distributori.
Costruire nuovi edifici con pannelli fotovoltaici è la nuova tendenza della bio architettura ma rendere sostenibili quelli già esistenti è stato, finora, più complicato. Lo Studio Formwork di San Francisco ha così cercato di trovare una soluzione realizzando una struttura modulare dal nome Solar Skin costituito da pannelli fotovoltaici gonfiabili che possono produrre e utilizzare energia solare per qualsiasi edificio senza l’applicazione di costose installazioni e ristrutturazioni.