Stop alle esibizioni di leoni, tigri ed elefanti sotto il tendone del circo. In Parlamento maggioranza ed opposizione proseguono a braccetto verso una legge che vieti l’uso degli animali nell’attivita’ circense. Quattro le proposte di legge presentate dall’inizio della legislatura da parte di Pdl e Pd, di cui due inserite nel provvedimento per la riforma della legge quadro per lo spettacolo dal vivo ora all’esame della commissione Cultura di Montecitorio.
UN MONDO IN DECLINO
La vita del circo dipende ormai indissolubilmente dai contributi statali, mentre la sua popolarità è in costante declino. La legge sul circo del 1968 riconosce alle imprese circensi una ‘funzione sociale’ e tale status garantisce loro contributi che controbilanciano il continuo calo di spettatori. Ogni anno il ministero per i Beni culturali elargisce agli spettacoli circensi cifre non indifferenti, vicine ai 7 milioni di euro, sovvenzioni di cui beneficiano un centinaio di circhi e che appartengono principalmente al capitolo di spesa del Fus, il Fondo unico dello spettacolo, lo strumento finanziario per sostenere le attivita’ del cinema e degli spettacoli dal vivo.