E’ partita venerdì Da Cosa rinasce cosa, la prima Settimana Nazionale dedicata al Riciclo, organizzata dal Consorzio nazionale imballaggi, Conai, che durerà fino al 18 novembre. Eventi sul territorio e una grande piazza virtuale, su www.conai.org, per raccontare come può essere utile, sostenibile e trendy dare nuova vita agli imballaggi di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Questo evento nasce “per informare e per dimostrare a chi già fa la raccolta differenziata che il suo sforzo non è vano” commenta all’ ADNKRONOS, il presidente di Conai, Piero Perron.
DA COSA NASCE COSA
Nelle piazze di Milano, Torino, Roma e Napoli, posizionati lungo il percorso di un tram personalizzato con le immagini della campagna pubblicitaria Conai, verranno allestiti punti informativi, a partire dai quali gruppi di nurse (trait d’ union creativo con lo spot TV del Consorzio in onda fino al 21 novembre) presenteranno al pubblico i nuovi nati grazie al riciclo: una padella da 13 barattoli di acciaio, una felpa in pile da 27 bottiglie di plastica, una cartelletta da 3 scatole di carta, un vaso da 1 kg di vetro riciclato, un attaccapanni da una cassetta di legno e una caffettiera da 37 lattine di alluminio.
Negli anni Settanta il Ficus elastica era una pianta di moda, quasi indispensabile per abbellire la casa, apprezzata per la sua robustezza e per le sue dimensioni. La sua bellezza è stata poi in qualche modo ridimensionata a causa della sua silhouette rigida, del suo aspetto un po’ vuoto, sguarnito, poco ramificato. Il Ficus benjamina ne ha preso il posto, offrendo un aspetto più leggero, un fogliame più grazioso e un portamento simile a un piccolo albero.
E’ a Buccinasco, in provincia di Milano, la prima scuola italiana completamente illuminata a led, sistema di illuminazione a basso consumo.
Al via un nuovo registro integrato delle emissioni di sostanze inquinanti nell’ aria, nell’ acqua e nel suolo rilasciate dalle industrie in tutta Europa. Inaugurato da Commissione europea e agenzia europea per l’ ambiente, il sistema prevede la comunicazione dei dati annuali relativi a 91 sostanze e ad oltre 24mila complessi che operano in 65 attività economiche. Tra le informazioni presenti figurano anche la quantità e il tipo di rifiuti trasferiti negli impianti preposti al loro trattamento, sia all’ interno che al di fuori di ciascun paese.
Il colore scuro del terreno in superficie è dato dalla presenza di humus, cioè il prodotto della materia animale e vegetale morta e trasformata dai microrganismi del terreno. Oltre ad essere ricco di azoto, elemento indispensabile alla vita delle piante, l’ humus ha la capacità di trattenere l’ acqua, il calore e di creare le condizioni adatte agli utili lombrichi e contrarie alle dannose anguillule.
La torta di formaggio e frutta secca è un dolce squisito e sostanzioso, che unisce i sapori dolce e salato, ideale per il periodo invernale. Prepararlo è molto semplice e veloce. Ecco come!
E’ importante conoscere, oltre alla struttura fisica di un terreno, la reazione chimica, detta anche Ph. Il Ph dipende dalla quantità di ioni OH o di atomi H che in esso sono presenti. Se prevalgono gli ioni OH (Ossigeno-Idrogeno) un terreno si dice a reazione alcalina. Al contrario, la prevalenza dell’ H (idrogeno) rende un terreno acido. Gli studiosi hanno appositamente compilato una scala di valori, dallo 0 al 14, che valuta appunto il rapporto tra ioni OH ed atomi H.
Dalla volontà di esplorare le tematiche ambientali attraverso il linguaggio fresco e dinamico della pubblicità nasce Green Spot Festival, una macchia pulita che colorerà Udine dal 20 al 22 novembre 2009. Un evento che, proprio come una macchia, si allarga e abbraccia i campi più diversi, dalla mostra internazionale sulla pubblicità sociale al festival dedicato ai giovani videomaker, passando per workshop, incontri e altri appuntamenti in verde.
Dopo la creazione, lo scorso settembre, dell’ Istituto della Mobilità Sostenibile Renault-ParisTech, Renault conferma il suo impegno in questo campo lanciando un nuovo sito internet:
Brigitte Bardot torna alla carica e chiede al presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, di promuovere una “Giornata Vegetariana Europea” per promuovere uno stile di vita più compatibile con l’ ambiente, tenuto conto degli effetti prodotti dagli allevamenti intensivi di animali per l’ alimentazione umana. “Tra poche settimane avra’ luogo il summit sul clima a Copenhagen e vorrei puntare la sua attenzione – scrive la Bardot in una lettera aperta a Barroso – sulla necessità di una maggiore attenzione sull’ allevamento di animali, il cui impatto ambientale è molto allarmante“.