Secchi, scope, articoli per la pulizia del bagno, basi per granate, palette, scopini: sono il frutto più recente della ricerca e del know-how sul riciclaggio del plasmix – la frazione di plastiche povere eterogenee provenienti dalle raccolte differenziate – realizzato dalla Revet di Pontedera (Pisa) in sinergia con Utilplastic, azienda del comprensorio pistoiese. Articoli che ora aspettano di arrivare sugli scaffali dei nostri supermercati per essere ri-acquistati direttamente dai cittadini.
I prototipi dei nuovi “Ri-prodotti in Toscana” nella sue varie tipologie sono stati presentati dall’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini, insieme al presidente di Revet SpA, Valerio Caramassi e al presidente di Utilplastic, Massimo Desideri all’appuntamento internazionale “Fiera Ambiente” di Francoforte.
sostenibilità ambientale
Eco-giardiniere cercasi per Buckingham Palace
Eco-giardiniere cercasi, per trasformare i giardini di Buckingham Palace in un’oasi ecologica nel bel mezzo del caos del centro di Londra. La regina Elisabetta è in cerca di un giardiniere dalla filosofia – e dal pollice, ovviamente – verde, in grado di curare i 16 ettari di terreno intorno al palazzo reale in maniera totalmente ecosostenibile, riciclando la quasi totalità dei rifiuti e incoraggiando il proliferare di insetti, piante e uccelli selvatici. Per poco meno di 15.000 sterline all’anno, il nuovo giardiniere dovrà “mantenere i cespugli, le erbe e roseti secondo i principi dell’orticoltura biologica“, utilizzando al minimo i macchinari “incoraggiando lo sviluppo di specie selvatiche“.
Cosmetici halal: l’etica della bellezza che segue i dettami della fede islamica
Un business che nel 2010 ha superato il tetto dei 2 miliardi di euro, triplicando il fatturato in appena 2 anni in barba alla crisi che incalza. Un eldorado fatto di creme, mascara, profumi, ombretti e tutto ciò che farebbe la felicità di ogni donna. Ma rigorosamente halal, ovvero lecito, concesso a chi segue i dettami della fede islamica. D’obbligo, ad esempio, il divieto di carne di maiale o derivati e, naturalmente, il bando all’alcol. A tavola e non solo. Mutuato dalle prescrizioni alimentari religiose, il termine halal indica infatti tutto ciò che è ingeribile, ma anche iniettabile o che può penetrare nel corpo attraverso i pori della pelle. Inclusi i cosmetici, dunque, la cui correttezza dei processi di lavorazione e degli ingredienti utilizzati è cruciale per il fedele musulmano. ‘Paletti’ che, buttando un occhio ai numeri, fanno fruttare milioni di dollari alle aziende che decidono di attenersi alle leggi della sharia nei processi di lavorazione. E l’Italia, per fortuna, non sta ferma a guardare.
Nuove auto Ue con accensione dei fari insieme ai motori: più sicurezza e meno Co2
Dal 7 febbraio nell’Ue tutte le nuove auto, camionette incluse, dovranno essere dotate di fari da giorno che si accendono automaticamente insieme al motore. Le misure che entrano in vigore oggi, su proposta della Commissione europea, hanno come obiettivo di accrescere la sicurezza stradale e allo stesso tempo di diminuire le emissioni di Co2, in quanto le nuove tipologie di fari sono a basso consumo.
“I fari da giorno costituiranno un grande contributo per la riduzione delle vittime sulle strade europee, e sono anche una buona notizia per la protezione dell’ambiente dato che il basso tasso di consumo energetico ridurrà le emissioni di Co2 rispetto alle luci normali“, ha commentato il vicepresidente della Commissione Ue e responsabile all’industria Antonio Tajani.
Gli enti pubblici firmano una partnership tra Italia e Spagna per soluzioni ecologiche di sviluppo
E’ stato firmato il 25 gennaio scorso un Protocollo di cooperazione tra Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e la spagnola Eco Intelligent Growth (EIG) per offrire a imprese ed enti pubblici del nostro territorio la possibilita’ di adottare concretamente soluzioni eco-efficaci nell’ambito delle proprie attivita’. “Eco-efficacia” significa progettare in modo ecologico al fine di massimizzare l’impatto positivo (per l’ambiente e per la salute umana) delle attivita’ economiche anziche’ “limitarsi” a minimizzarne l’impatto negativo (eco-efficienza). L’approccio “Dalla Culla alla Culla” (C2C), ha come obiettivo la transizione dal modello produttivo attuale, che prende (risorse), crea (prodotti) e scarta (producendo inquinamento e rifiuti), a un sistema fatto di prodotti progettati (o ri-progettati) ecologicamente – caratterizzati cioè da cicli di vita non dannosi per la salute umana e l’ambiente, e che anzi valorizzano la diversità e le risorse locali, ed i cui componenti possono essere riutilizzati in modo perpetuo (closed loops).
Open Planet Ideas: Sony e WWF annunciano l’idea vincitrice dell’iniziativa congiunta di crowd-sourcing
Dopo tre mesi di progettazione, collaborazione e valutazione, Sony e WWF hanno annunciato l’idea che verrà realizzata nell’ambito dell’innovativa community Open Planet Ideas: si tratta del concept “GreenBook” di Paul Frigout.
“GreenBook” è un’applicazione trasversale a più piattaforme, in linea con le tamatiche della sostenibilità ambientale e della salvaguardia dell’ambiente, che si prefigge l’obiettivo di fare presa sulla generazione di Facebook, reinventando il modo di fare attivismo.
Efficienza energetica: tagliare i consumi fino al 73 per cento è possibile
Semplici modifiche potrebbero ridurre la domanda di energia del mondo di tre quarti. Questo secondo un nuovo studio apparso on-line su ‘New scientist’, e basato su una ricerca pubblicata su ‘Environmental science and technology’. Parlare di riduzione delle emissioni di gas serra vuol dire trovare strade per produrre energia in modo pulito senza dover cambiare stili di vita. Ma – spiega lo studio – mentre “per le tecniche di nuova generazione ci vorranno anni per entrare in funzione, l’efficienza può essere migliorata già oggi con le tecnologie” disponibili.
Per calcolare quanta energia si potrebbe risparmiare attraverso alcuni miglioramenti, Julian Allwood con i suoi colleghi dell’università di Cambridge ha applicato le ‘best practices’ a quanto esiste già: modifiche a case ed edifici, per esempio, isolamento delle pareti, cucinare con i coperchi sulle pentole, oppure ridurre la temperatura di lavaggio a lavatrici e lavastoviglie. Con questi, e altri, cambiamenti si giunto alla conclusione che il 73% del consumo globale di energia potrebbe essere risparmiato.
Rifiuti elettronici: oltre 4mila tonnellate raccolte dai negozi col sistema uno contro uno
Oltre 4mila tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici, i cosiddetti Raee, sono state raccolte nel 2010 dai negozi della distribuzione moderna: e’ il bilancio tracciato da Ecolight, consorzio che si occupa della gestione dei Raee, dopo i primi sei mesi dall’entrata in vigore del decreto ‘Uno contro Uno’. La raccolta, spiega in una nota il consorzio che offre il servizio di ritiro e smaltimento ad oltre 3mila esercizi commerciali in Italia, e’ aumentata soprattutto nell’ultimo trimestre del 2010: rispetto al periodo luglio-ottobre i quantitativi di Raee ricevuti dai negozi sono raddoppiati e solo nel mese di dicembre sono state sfiorate mille tonnellate. La maggior parte dei rifiuti Raee raccolti e’ costituita dai ”grandi elettrodomestici” come lavatrici, lavastoviglie e forni. Piu’ di diecimila i televisori avviati al recupero, mentre sono ancora piuttosto basse le quantita’ dell’elettronica di consumo, come cellulari e computer.
Scienziati e studenti scoprono i temi di energia e ambiente
Ritorna “Scienziati e studenti“, la manifestazione di divulgazione scientifica organizzata dall’Ufficio Stampa del Consiglio nazionale delle ricerche e da Energheia Italia, in collaborazione con il Festival della Scienza di Genova. Dedicata al tema Energia e ambiente, la V° edizione prosegue fino al 20 maggio toccando le città di Palermo (25 febbraio), Firenze (18 marzo e 1 aprile), dove è ospitata nelle sedi territoriali del Cnr, e Trento (20 maggio) presso il Museo tridentino di scienze naturali. Immutato il format, che propone la scienza ai giovani in maniera interessante e interattiva.
Premio Lombardia Efficiente: 20mila euro alle amministrazioni più virtuose
E’ stato prorogato al 28 febbraio il termine per presentare la domanda di partecipazione alla seconda edizione del Premio Lombardia Efficiente, che quest’anno premierà con 20.000 euro le amministrazioni più innovative nel campo degli acquisti pubblici, per le attività svolte nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2010. Come si spiega in una nota, la domanda di partecipazione, disponibile sul sito della Centrale Regionale Acquisti, www.centraleacquisti.regione.lombardia.it, deve essere compilata in ogni sua parte, firmata digitalmente dal dirigente di riferimento e inoltrata all’indirizzo di posta elettronica [email protected], entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12.00 del prossimo 28 febbraio.