La “Giornata Mondiale Della Terra – internet action 2011” entra, com’è già stato per il 2010, a pieno titolo tra gli eventi organizzati a livello mondiale in occasione dell’Earth Day previsto per il 22 aprile. Il gruppo decrescita.com diventa patner dell’Earth Day Network, con sede a Washington, ed ottiene la necessaria autorizzazione per l’utilizzo del logo ufficiale dell’iniziativa.
Earth Day Network on line
Seguendo il collegamento sarà possibile visionare la pagina, riservata ai patner, nel sito dell’Earth Day Network: http://www.earthday.org/partner/decrescitacom
Qui la pagina personale per le iniziative del 2011:
http://act.earthday.org/users/decrescita
Greenpeace chiede a Facebook di abbandonare il carbone con la campagna Unfriend Coal. No ai server aziendali alimentati con una fonte energetica inquinante e superata, sì a una conversione totale alle energie rinnovabili in grado di ridurre le emissioni di gas serra e gli inquinanti atmosferici. A febbraio 2010, infatti, Facebook ha annunciato la realizzazione in Oregon, Stati Uniti, di un colossale data center fornito dei più moderni computer ad alta efficienza energetica, per poter permettere a centinaia di milioni di utenti di connettersi al loro social network preferito.
Riduzione dei rifiuti prodotti, 79 tonnellate in meno rispetto all’edizione 2008, qualità della differenziazione, la scelta di materiali di allestimento, per il 98% riciclabili e riusati, recupero di derrate alimentari, sperimentazione di soluzioni inedite in campo energetico e nel packaging, miglioramento dei trasporti e delle tecnologie di supporto alla comunicazione. Sono i principali risultati ”a ridotto impatto” dell’edizione 2010 del Salone internazionale del Gusto e di Terra Madre, presentati a Torino, da Regione Piemonte, Comune di Torino, Slow Food insieme a Politecnico e Università di Scienze gastronomiche, nell’ambito del progetto ”Eventi a ridotto impatto ambientale”.
La Commissione europea presentera’ il prossimo 8 marzo la sua ”road map” per il passaggio ad un’economia a basso contenuto di carbonio nel 2050. L’obiettivo per quella data fissato dall’Ue prevede un taglio delle emissioni di CO2 fra l’80% e il 95% entro il 2050. Il documento, annuncia Bruxelles, fornira’ ”percorsi pragmatici ed efficienti dal punto di vista dei costi per i settori economici chiave, per raggiungere l’obiettivo”. Lo stesso giorno la Commissione europea presentera’ anche un piano sul fronte dell’efficienza energetica. L’Unione europea infatti non raggiungera’ il suo target di aumento del 20% dei risparmi di energia se gli Stati membri non compieranno qualche sforzo in piu’. Mentre il piano prevede nuove misure per arrivare all’obiettivo del 2020, la road map mostra come ulteriori investimenti in tecnologie pulite ed efficienti possano portare a tagli piu’ elevati di CO2 nei prossimi decenni.
Per chi si affeziona troppo alle proprie scarpe da tennis e soffre all’idea di separarsene, sono in arrivo quelle che si possono piantare in giardino, e da cui cresce una vera e propria pianta. A realizzare le ‘sneakers’ completamente biodegradabili e’ la Oat, un’azienda olandese, che entro poche settimane le mettera’ in vendita sul suo sito. La ricerca sulle scarpe piu’ ‘verdi’ del mondo e’ durata due anni, e per la loro realizzazione si utilizzano canapa, sughero, cotone ‘bio’, plastiche biodegradabili e sbiancanti non clorurati, e sono realizzate completamente in Europa per minimizzare le emissioni dovute ai trasporti.
In bicicletta dal Duomo di Milano, attraversando i comuni di Rho-Pero, per arrivare al polo fieristico dell’Expo: 8 km di pista ciclo-pedonale, per un costo di 6.5 milioni di euro, già avviata e da terminare nel 2013. E’ questa “la prima opera per l’Expo – ha detto alla presentazione in Provincia, l’assessore ai Trasporti, Giovanni De Nicola – un’opera innovativa progettata dal Politecnico, dal Centro studi Pim e da Brera, una pista che cura l’arte e che ha tre attraversamenti: sulla ferrovia, sull’Olona e sulla strada del Sempione“.