Torniamo al nostro alfabeto dell’ecologia trattando oggi di Acido umico, Acqua ed Acqua distillata.
ACIDO UMICO
L’acido umico è una sostanza presente negli strati più superficiali del terreno, dovuta alla decomposizione delle sostanze organiche. Il termine deriva da humus (= terreno).
ACQUA
L’acqua è un liquido incolore, insapore e inodore la cui molecola è formata da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno (H2O). E’ presente sulla terra in tutti e tre gli stati di aggregazione della materia: solido, liquido e gassoso. Bolle a 100°C e congela a 0°C. E’ il liquido più diffuso in natura e ricopre la terra per ben 3/4 della sua superficie. Per il 97% è localizzata negli oceani e nei mari, il restante 3% è invece costituito da acque dolci (ghiacciai, acque continentali, vapore atmosferico). Quando l’acqua congela si espande del 10% circa formando il ghiaccio, che è un solido meno denso del liquido da cui ha origine.
Ecco un’idea utile e simpatica per abituarci ai termini dell’ecologia: vi proponiamo un breve alfabeto, dalla A alla Z, di quelle espressioni ormai comunemente usate per parlare di ambiente, ma il cui significato esatto forse sfugge a molti. Partiamo naturalmente dalla A… parlando di Aberrazione cromosomica, Acclimatazione e Accrescimento.
Sismicità, distanza dai centri abitati; idrologia e risorse idriche; caratteristiche geofisiche e geologiche; dotazione infrastrutturale di trasporto, valore paesaggistico e architettonico; qualità dell’ aria, fattori climatici, biodiversità. Sono questi i parametri su cui l’ Agenzia per la Sicurezza Nucleare (“sulla base di dati tecnico-scientifici predisposti da enti pubblici di ricerca, compresi Ispra, Enea e universita’”) dettaglierà i criteri specifici per l’ individuazione dei siti su cui verranno costruite le nuove centrali.
“Io se potessi scegliere dove mettere una centrale nucleare, me la metterei nel giardino di casa, per un semplice motivo: che tutto il mondo dove è stata costruita una centrale nucleare, è cresciuta l’ economia del territorio e c’ è stata una grande salvaguardia dell’ ambiente, perché non ci sono emissioni“. Ad affermarlo il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, in una intervista a Rainews 24.
Al via un nuovo registro integrato delle emissioni di sostanze inquinanti nell’ aria, nell’ acqua e nel suolo rilasciate dalle industrie in tutta Europa. Inaugurato da Commissione europea e agenzia europea per l’ ambiente, il sistema prevede la comunicazione dei dati annuali relativi a 91 sostanze e ad oltre 24mila complessi che operano in 65 attività economiche. Tra le informazioni presenti figurano anche la quantità e il tipo di rifiuti trasferiti negli impianti preposti al loro trattamento, sia all’ interno che al di fuori di ciascun paese.
Brigitte Bardot torna alla carica e chiede al presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, di promuovere una “Giornata Vegetariana Europea” per promuovere uno stile di vita più compatibile con l’ ambiente, tenuto conto degli effetti prodotti dagli allevamenti intensivi di animali per l’ alimentazione umana. “Tra poche settimane avra’ luogo il summit sul clima a Copenhagen e vorrei puntare la sua attenzione – scrive la Bardot in una lettera aperta a Barroso – sulla necessità di una maggiore attenzione sull’ allevamento di animali, il cui impatto ambientale è molto allarmante“.
Le piogge acide sono precipitazioni contaminate dalla presenza di composti a reazione acida, che si sono formati nell’ atmosfera come conseguenza di processi di combustione. Le piogge acide sono tra le cause principali della distruzione della vegetazione.
Il trasporto marittimo internazionale “contribuisce per il 2,7% sul totale delle emissioni globali di CO2“. Nei 12 anni ormai trascorsi da quando il protocollo di Kyoto è stato varato dall’ Onu, l’ Organizzazione Marittima Internazionale (Imo) “non è riuscita a realizzare nemmeno una misura per la riduzione delle emissioni di gas serra” che, dal 1997 ad oggi, sono “cresciute del 100%” e attualmente “ammontano a 870 milioni di tonnellate l’ anno“, pari al “2,7% del totale delle emissioni globali di CO2“.