Ieri a Copenhagen il ministro Stefania Prestigiacomo ha presentato, con il direttore generale di Ducati Energia Federica Guidi, Carlo Ratti del MIT di Boston ed il sindaco della capitale danese Ritt Bjerrgaard, la ruota elettrica-ibrida per biciclette ‘Copenhagen Green Wheel‘, realizzata dal Massachussets Institute of Technology (MIT) in collaborazione con Ducati Energia. Il progetto ‘Copenhagen Green Wheel‘, cofinanziato dal ministero dell’ Ambiente italiano, è finalizzato alla realizzazione di un sistema innovativo che trasforma una tradizionale bicicletta in una bicicletta elettrica-ibrida, che consente di accumulare e sfruttare l’ energia ”passiva” della pedalata.
LA COPENHAGEN GREEN WHEEL
A differenza delle ruote montate sulle comuni biciclette elettriche, la “Copenhagen Green Wheel” concentra tutti i componenti, incluse le batterie, il motore, i freni, l’ elettronica di controllo e i sensori ambientali all’ interno di un piccolo dispositivo posizionato nel mozzo della ruota posteriore della bicicletta: ciò significa che tutte le componenti tecniche necessarie al funzionamento del mezzo sono interamente concentrate all’ interno della ruota, senza che vi sia alimentazione dall’ esterno. In questo modo è stato possibile realizzare una bicicletta ibrido-elettrica a pedalata assistita ad emissioni zero.
Solidarietà ‘griffata’ contro le malattie del sangue. La maison Frankie Morello firma una shopping bag ‘eco’, interamente realizzata con materiale riciclato, per sostenere la raccolta fondi natalizia dell’ Ams (Associazione malattie del sangue), attiva dal 1997 e diventata “pilastro portante” per l’ Ematologia dell’ ospedale Niguarda di Milano, diretta da Enrica Morra.
Crescono i “green jobs” e si dimostrano a prova di crisi. A fronte di investimenti ambientali che sono stati stimati nei prossimi anni pari a 2,2 trilioni di euro, la domanda di professionisti dell’ ambiente è in aumento e non è toccata dalla recessione economica, tanto che nel mondo 3,2 milioni di persone sono già occupate nel solo settore delle energie rinnovabili. In Italia, dove i professionisti dell’ ambiente sono circa 380.000, le professioni più ricercate e di difficile reperimento, sono quelle legate al risparmio energetico e alla tutela ambientale.
“Quello che siamo, la nostra vita e l’ ambiente che vediamo, è fatto solo di diversità, mai due atomi né due cellule uguali, spesso simili mai identiche: gli attimi si ripresentano ma sempre in maniera diversa.” (Andrea Bottai)
Se volete abbracciare uno stile di vita sostenibile sotto tutti i punti di vista, vestirsi in modo ecosostenibile è un buon modo per vivere ecologicamente. Oggi sempre più grandi marche hanno una linea ecosostenibile nelle loro collezioni: tra queste, anche Acerra dà il via a un collezionismo della moda sotto il segno del riciclaggio e dell’ autenticità. Cura dei dettagli,raffinatezza del design e pregio dei materiali riciclati sono gli elementi distintivi della linea di moda ecosostenibile di Acerra.
La crisi climatica è in atto: l’ aumento medio delle temperature e dei fenomeni atmosferici estremi sono alcuni dei suoi effetti più evidenti. Le sue cause sono chiare e note.
A poco meno di due settimane dall’ avvio della Conferenza sui Cambiamenti Climatici COP 15, i dibattiti sul clima si rincorrono sul web ed, in particolare, hanno trovato una piazza virtuale internazionale come luogo di scambio e discussione, soprattutto accademica. Il blog
«Per il periodo 2007-2010 la Regione ha stanziato 679 milioni di euro destinati alle politiche ambientali, e fino ad oggi ne ha gia’ impegnati 226. Questi finanziamenti hanno creato 5.000 nuovi posti di lavoro nel settore ambientale e ulteriori investimenti per un totale di 279 milioni di euro». Le cifre sono state fornite dall’ assessore regionale all’energia e all’ ambiente, Anna Rita Bramerini, nel corso del suo intervento alla XIV Conferenza regionale sull’ambiente, in corso di svolgimento nella terza ed ultima giornata dei Green days della sostenibilità, organizzati dalla Regione Toscana alla Fortezza da Basso di Firenze.
Manca ancora un mese al Natale già fervono i preparativi. E cosa non può mancare ad una festa così importante? Sicuramente l’ albero di Natale, anzi no… L’ Ecoalbero di Natale!