A spasso con il proprio cane con ‘patentino‘ contro le aggressioni e le morsicature, a volte letali. E’ infatti entrato in vigore, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto che istituisce i corsi di formazione obbligatori per chi possiede un cane ‘problematico’ o a ‘rischio elevato, e facoltativi, ma consigliati, per tutti gli altri proprietari. ”Una straordinaria occasione – ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, artefice del provvedimento – di acquisire informazioni sul proprio animale e giungere ad un effettivo possesso responsabile”.
IL PATENTINO PER CANI PERICOLOSI
Il decreto sul patentino per i possessori di cani, stabilisce in particolare i criteri e le linee guida per la programmazione dei percorsi formativi volti a fornire nozioni sulla normativa vigente e sulle caratteristiche fisiologiche ed etologiche del cane in modo da indirizzare il proprietario verso il possesso responsabile. I corsi saranno organizzati dai comuni a livello locale. Infatti il provvedimento dispone che i Comuni, congiuntamente con le Aziende Sanitarie locali, per l’organizzazione di questi corsi possano avvalersi, oltre che della collaborazione degli Ordini Professionali dei medici veterinari, delle facoltà di Medicina Veterinaria, delle Associazioni Veterinarie e di protezione degli animali, anche della collaborazione di educatori cinofili di comprovata esperienza.
Da qualche tempo sembra proprio che le vere star del piccolo schermo siano loro: i cani. Da ‘I love my dog‘, giovedì su Italia 1 condotto da Rossella Brescia con Gianluca Impastato e Andrea Pucci, a ‘Basta! Io o il cane‘ su Animal Planet con l’addestratrice Victoria, passando per ‘Missione cuccioli‘ sul canale Sky Dea Kids, con l’addestratore Simone Della Valle, gli amici a quattro zampe spopolano nei palinsesti televisivi.
La proposta di legge per vietare le corride in Catalogna ha superato il primo ostacolo nel parlamento catalano. I deputati dell’assemblea regionale hanno approvato la proposta con 67 voti a favore e 59 contrari (cinque gli astenuti). Ora la proposta di legge passa all’esame delle commissioni parlamentari e nei prossimi mesi tornerà in assemblea per una decisione definitiva.
Un cimitero per animali domestici, dove seppellire il proprio gatto o cane e poi andare a trovarlo e ricordarlo. Sorgerà sul terreno del XIII municipio a Roma, forse nella periferia marina di Ostia. E’ partito qualche giorno fa l’iter burocratico che nel giro di poco tempo porterà alla realizzazione di un cimitero per animali sul territorio del XIII municipio a Roma. L’ iniziativa, fortemente voluta da alcuni consiglieri del Pdl del XIII municipio, è stata presa in esame dalla commissione servizi sociali.
“Gli Stati membri devono seguire correttamente le norme per la conservazione delle specie ornitologiche per evitare la perdita di biodiversità. La normativa Ue sull’ ambiente naturale consente alcune deroghe in casi molto limitati, ma queste eccezioni – ha sottolineato il commissario Ue all’ ambiente Stavros Dimas – sono autorizzate solo se non esiste una soluzione alternativa e purchè vengano rispettate condizioni rigide“.
Quando si comincia a pensare alle vacanze, al lasciarci alle spalle il grigio della città e lo stress del lavoro ci troviamo di fronte alla fatidica domanda: il cane verrà con noi o nel luogo dove ci stiamo recando è impossibile portarlo? In questo caso, se già avete scartato l’ idea del dog sitter, la soluzione può essere quella di ricorrere a una pensione per cani. L’ offerta oggi è ampia: sono molti gli allevatori che offrono anche questo servizio.
Per i suoi 70 anni chiese al presidente Jacques Chirac come regalo di compleanno di salvare gli animali… ora, all’avvicinarsi dei 75, chiede a Nicolas Sarkozy di far scomparire gli animali dai circhi. Per i suoi tre quarti di secolo, la vita e la carriera della bellissima Brigitte Bardot torneranno alla ribalta anche con la prima retrospettiva a lei dedicata, a Boulogne-Billancourt, alla periferia di Parigi (aprirà il 29 settembre), ma la ex ragazzina terribile da qualche anno si occupa esclusivamente di animali e dei loro diritti, battendosi in prima linea e prestando il suo notissimo volto per le campagne animaliste.
Continua la lotta al randagismo con un’ordinanza del Ministero del Welfare, Che Allinea il nostro Paese alle Misure internazionali PREVISTE Dalla Convenzione Europea per la Protezione degli animali da compagnia, Approvata uno Strasburgo il 13 novembre 1987 e firmata anche dall’Italia, sancisce Che Che l’Unione Europea e gli Stati Membri debbano Tenere Conto delle Esigenze in materia di benessere degli animali.