Se siete genitori di qualche piccola peste e avete rinunciato vostro malgrado al ristorante perché il bimbo è vivace e – oltretutto – non siete mai sicuri di che cosa c’è nel piatto che viene messo di fronte ai vostri figli, non disperate. Si stanno diffondendo sempre più, nel Belpaese, i ristoranti child friendly, dove i bambini non sono solo bene accetti, ma dove vengono proposti menu a prova di bambino, con ingredienti sani, cibi biologici e controllo sulla filiera a chilometri zero.
I RISTORANTI CHILD FRIENDLY
Che cos’hanno di particolare i ristoranti child friendly? Tanto per cominciare, le strutture sono a prova di bambino: aree baby parking dove possono giocare sorvegliati da qualcuno dello staff del locale, giardini aperti e pensati per evitare eventuali incidenti e relativi traumi, dai quali però non possono sfuggire all’attenzione degli adulti. Che li possono sorvegliare da lontano senza doversi per forza rovinare il pranzo o la cena.

Da oggi alla Farmacia Comunale di Capannori, in provincia di Lucca, è possibile acquistare ‘Chicza‘ l’unico chewing -gum al mondo naturale, vegetale e biodegradabile al 100%. I chewing gum infatti sono una grande fonte di inquinamento, poichè difficilmente smaltibili e non riciclabili. Le gomme da masticare comunemente in vendita sono realizzate con polimeri a base di benzina che ben si fondono con la gomma e si attaccano con forza all’asfalto e su altre superfici.
Avviare il percorso per convertire al biologico le mense di tutti gli ospedali siciliani, o almeno quelle delle strutture private convenzionate. E’ l’obiettivo del protocollo di intesa firmato questa mattina a Palermo dall’Associazione italiana per l’agricoltura biologica (Aiab) e dall’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop) Sicilia, nato per promuovere l’uso di alimenti biologici certificati prodotti in Sicilia nelle mense delle strutture sanitarie isolane associate all’Aiop. A scrivere l’accordo nero su bianco, e a mettere la loro firma, sono stati Andrea Ferrante, presidente nazionale Aiab, Barbara Cittadini, presidente Aiop Sicilia, e Francesco Crimaldi, consigliere regionale dell’Associazione italiana ospedalità privata.