Il calo della popolazione mondiale di tigri – che potrebbe portare alla loro estinzione in una decina d’ anni – ha trovato una potenziale ancora di salvezza dopo che la Banca Mondiale ha appoggiato un nuovo programma internazionale di conservazione di questi felini.
La partnership con lo Smithsonian Istitution è – precisa oggi il quotidiano The Guardian nella sua edizione on-line – un’ iniziativa personale del presidente della banca Robert Zoellick.
PIU’ RISERVE PER LE TIGRI
Il progetto mira ad espandere e rendere più forte l’ attuale frammentario sistema di riserve per le tigri che si si articola su 13 Paesi, tra cui India, Indonesia, Thailandia, Cina e Russia. La Banca Mondiale ha destinato al progetto un primo milione di dollari. Gli esperti ritengono che attualmente siano rimaste forse 3500 tigri. Cento anni fa, il loro numero superava le 100 mila.
Altra estate, altra invasione di meduse. E sarà così anche per i prossimi anni. Per avere la mappa della loro presenza, parte dall’ Italia la prima rete di osservazione “occhio alla medusa” che coinvolgerà vacanzieri, stabilimenti balneari, ricercatori, e il popolo del web.
ROMA – Dieci specie di animali “simbolo” della biodiversità sono a rischio estinzione: l’ orso polare, i pinguini, l’ elefante africano, le tartarughe marine, le tigri delle paludi del Sunderbans, balene e i delfini, oranghi, albatros, canguri e barriere coralline. Il WWF ha disegnato una mappa degli effetti del cambiamento climatico sugli animali, in vista dell’ evento mondiale Earth Hour del 28 marzo, quando il mondo per un’ ora spegnerà le luci. Il wwf ha commissionato uno studio degli impatti possibili che i cambiamenti climatici avranno sulle specie più conosciute al mondo, attingendo dalle ultime pubblicazioni scientifiche. I risultati? Sconvolgenti…