Lo chiamano far-east, e suona come il war-west americano, senza regola né legge. E’ l’ estremo oriente russo, terra di operazione delle compagnie del legno cinesi, giapponesi e coreane. Nelle taiga gelata, secondo la denuncia del WWF, si consuma l’ ultima tragedia della tigre siberiana.
CON LA CRISI MENO CONTROLLI
La crisi economica ha ulteriormente tagliato i controlli già scarsi, ma non la domanda internazionale del legname di pino coreano, e il taglio illegale della regione di Ussurijsk (Territorio di Primorje) si sta portando via l’ ultimo habitat della tigre siberiana, specie in via d’estinzione. “In risposta alla crisi mondiale, gli importatori cinesi di legname hanno abbassato fortemente i prezzi e la domanda di legno di quercia e frassino – commenta Denis Smirnov, del WWF – ma la domanda di pino coreano continua ad essere alta sia sul mercato nazionale che su quello internazionale e questo legno viene venduto a prezzi sostenuti“.
Dopo SaiCosaMangi TV nasce ora anche VegPyramid TV, dedicata nello specifico all’aspetto relativo alla salute dell’alimentazione vegan e all’aspetto ecologista delle scelte aliementari.
EcoArt Project, è un progetto di sensibilizzazione su tematiche ambientali, sviluppato attraverso l’ organizzazione di eventi di arte contemporanea, eco-design e comunicazione. E’ una libera iniziativa ideata da Pino Fortunato, e organizzata da Fortunato Productions con la partecipazione dell’ Associazione Culturale Art For Pro-motion.
Con l’ esplosione di 672 cariche di nitroglicerinato è stato abbattuto stamani lo ‘Scheletrone’ sull’ Isola Palmaria. L’ ecomostro, costruito nel 1968, era considerato dagli ambientalisti la costruzione più brutta d’Italia.