Se volete abbracciare uno stile di vita sostenibile sotto tutti i punti di vista, vestirsi in modo ecosostenibile è un buon modo per vivere ecologicamente. Oggi sempre più grandi marche hanno una linea ecosostenibile nelle loro collezioni: tra queste, anche Acerra dà il via a un collezionismo della moda sotto il segno del riciclaggio e dell’ autenticità. Cura dei dettagli,raffinatezza del design e pregio dei materiali riciclati sono gli elementi distintivi della linea di moda ecosostenibile di Acerra.
UNO STILE ECOSOSTENIBILE
Le magliette sono fatte a mano una per una con massima cura con rifinitura finale ad ago ed ogni esemplare è disegnato, ritagliato e cucito assemblando tessuti differenti. Alessandro Acerra elabora i soggetti, sceglie le stoffe, le ritaglia e imbastisce per poi cucirle. Sono “eco” perché le stoffe provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produttori famosi, tessuti che nascono per capi di lusso destinati alle passerelle modaiole milanesi vengono recuperate, mescolate per poi rivivere in nuova forma con un sano messaggio sociale.
S’ intitola ‘Riserve naturali statali‘ ed è la prima raccolta dedicata alle 130 riserve gestite dal Corpo forestale dello Stato, creata per sensibilizzare la collettività sulla bellezza di questo patrimonio verde e sull’ esigenza di difenderlo. E’ stata presentata questa mattina a Roma, nella Biblioteca nazionale centrale. L’ opera guida il lettore alla scoperta di alcuni lembi di natura di rara bellezza sottratti all’usura causata dalle attività umane, complessi ecosistemi, serbatoi di biodiversità in continua evoluzione ricchi di specie animali e vegetali, habitat, micro-habitat e paesaggi.
La crisi climatica è in atto: l’ aumento medio delle temperature e dei fenomeni atmosferici estremi sono alcuni dei suoi effetti più evidenti. Le sue cause sono chiare e note.
In tempo di crisi economica le imprese del settore pubblico hanno visto il proprio budget diminuire drasticamente, ma non è cambiata la richiesta da parte dell’ Unione Europea di ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020. Per far fronte a questa duplice necessità HP propone le sue soluzioni di imaging e printing, in grado di aiutare quelle imprese che devono far fronte alla riduzione dei costi con quelli che sono gli obiettivi di ecosostenibilità.
A poco meno di due settimane dall’ avvio della Conferenza sui Cambiamenti Climatici COP 15, i dibattiti sul clima si rincorrono sul web ed, in particolare, hanno trovato una piazza virtuale internazionale come luogo di scambio e discussione, soprattutto accademica. Il blog
«Per il periodo 2007-2010 la Regione ha stanziato 679 milioni di euro destinati alle politiche ambientali, e fino ad oggi ne ha gia’ impegnati 226. Questi finanziamenti hanno creato 5.000 nuovi posti di lavoro nel settore ambientale e ulteriori investimenti per un totale di 279 milioni di euro». Le cifre sono state fornite dall’ assessore regionale all’energia e all’ ambiente, Anna Rita Bramerini, nel corso del suo intervento alla XIV Conferenza regionale sull’ambiente, in corso di svolgimento nella terza ed ultima giornata dei Green days della sostenibilità, organizzati dalla Regione Toscana alla Fortezza da Basso di Firenze.
“Io se potessi scegliere dove mettere una centrale nucleare, me la metterei nel giardino di casa, per un semplice motivo: che tutto il mondo dove è stata costruita una centrale nucleare, è cresciuta l’ economia del territorio e c’ è stata una grande salvaguardia dell’ ambiente, perché non ci sono emissioni“. Ad affermarlo il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, in una intervista a Rainews 24.
Incoraggiare i cittadini di tutto il mondo ad agire contro il cambiamento climatico, condividendo le richieste di interventi con la famiglia e gli amici attraverso i sociali network. E’ questo l’ obiettivo dell’ iniziativa di i speak earth lanciata dal Copenhagen Climate Council (CCC) che ha annunciato un importante sforzo dell’ ultima ora per mobilitare il mandato pubblico più forte possibile per un accordo ambizioso e vincolante alla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, o COP15, a Copenaghen questo mese di dicembre.