Le sostanze inquinanti prodotte da una sigaretta fumata in una stanza sono di gran lunga superiori a quelle rilasciate dai gas di scarico di un’automobile accesa nella stessa stanza. E anche i mozziconi di bionda possono minacciare la salute. Lo spiega all’ADNKRONOS SALUTE Carmine Lombardi, ricercatore dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), a margine della giornata di studio ‘L’impatto ambientale del fumo di tabacco. Le cicche di sigaretta: un rifiuto tossico dimenticato’.
L’INQUINAMENTO DA FUMO
“Le cicche di sigaretta – spiega Lombardi – contengono sostanze pericolose altamente inquinanti, alcune addirittura radioattive. I pericoli per l’ambiente e per la salute dell’uomo sono molti. Gli organi più a rischio sono naturalmente i polmoni, anche se le particelle particolarmente sottili rilasciate dai mozziconi di sigaretta riescono a penetrare attraverso i polmoni nel sangue, andando così a interferire con le funzioni cardiocircolatorie“.
Gli scarti dei packaging Ferrero verranno trasformarti in carta. Nell’epoca della Green Economy, la nota industria dolciaria di Alba riciclerà gli scarti dei suoi packaging per ricavarne carta sulla quale stampare le proprie pubblicazioni.
Cofely, la società del gruppo Gdf Suez specializzata in servizi energetici, si è aggiudicata il contratto per la progettazione e gestione di una centrale di trigenerazione della potenza complessiva 2,4 MW che produrrà energia termica da utilizzare nel ciclo industriale di essicazione della pasta per il Pastificio Antonio Amato di Salerno. Nei prossimi due anni, Cofely, si legge in una nota, consentirà all’azienda di ridurre la propria bolletta energetica del 20%, di diminuire il consumo di energia primaria di oltre 1.000 Tep annui e di ridurre le emissioni di CO2 di circa 2.100 tonnellate all’anno.
C’è tempo fino al 31 gennaio per votare il logo che garantirà sulle confezioni di tutta Europa la provenienza da agricoltura biologica degli ingredienti dei prodotti alimentari in commercio.
Fiori lungo le strade francesi per salvare le api. A primavera, infatti, piante mellifere saranno seminate lungo 250 chilometri di strade per offrire alle api nuove risorse floreali per la loro alimentazione. L’iniziativa è stata presa dal Governo francese che intende così aiutare le api decimate dalle malattie e che devono far fronte ad una notevole diminuzione delle risorse di polline. Presto l’esperimento potrebbe essere esteso a tutta le rete stradale nazionale.
Preziosi segreti custoditi nelle cucine di campagna. Questa volta non sono le ricette contadine ma piccoli accorgimenti, utilissimi in tempo di crisi e di grande attenzione alla sostenibilià ambientale. Tanti suggerimenti per stare meglio, sentirsi più in forma, più belli ma anche per pulire la casa. La nota dominante è fare ricorso a prodotti alimentari e naturali che altrimenti finirebbero nella pattumiera. Sono le donne della Coldiretti, giovani e anziane imprenditrici, da sempre sui campi, a dispensarli sia contro gli sprechi sia per dare una mano all’ambiente.
La cultura dell’efficienza energetica si è ormai diffusa tra gli operatori del settore edilizio e, in molti casi, diventa quella leva di mercato in grado di fare la differenza. In un quadro di lenta ripresa economica del settore, è necessario per l’Ente locale divenire soggetto attivo per valorizzare le misure incentivanti esistenti, coinvolgendo tutti gli attori del processo edilizio: imprese, progettisti, consulenti e cittadini.