Un progetto di sviluppo triennale per rilanciare il Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, come motore di sviluppo del territorio e delle comunita’ locali, oltre che come strumento di tutela e salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità. E’ questo l’impegno unitario che hanno assunto a Reggio Emilia, Regione, Province di Reggio e Parma, Ente e Comunità del Parco, firmando un protocollo d’intenti che individua otto diversi settori di intervento.
”Questa firma, che segue di due giorni il Protocollo sottoscritto con Liguria e Toscana, contribuisce a fare del sistema dei parchi uno dei punti di forza dell’idea di sviluppo rivolta al futuro, che punta su Appennino e mare, su ambiente e turismo sostenibile per dare nuove opportunità ai nostri territori”, ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente Lino Zanichelli. ”In particolare, con questo Protocollo, sosterremo il progetto dell’atelier Acqua ed Energia avviato tra Parco nazionale e Reggio Children a Ligonchio, che rappresenta un’eccellente traduzione di questa idea”.
Agricoltura: arriva anche in Italia il marchio Ogm-free
Un marchio etico Ogm-free che garantisca i consumatori e i produttori contrari ai prodotti geneticamente modificati. E’ la proposta lanciata dal ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che autorizza le coltivazioni di mais geneticamente modicato. ”Un marchio – dichiara il ministro- che garantirebbe alla stragrande maggioranza dei produttori di continuare a fare agricoltura di qualita’ e certamente piu’ vicina alla conformazione culturale, produttiva e persino commerciale dei nostri territori. E’ pur vero -spiega – che oggi, anche se in misura contenuta, esistono e circolano liberamente semi Ogm. Il problema -aggiunge- è contenere il fenomeno, non svilupparlo: e questo per venire incontro alla struttura economica e identitaria che meglio ci rappresenta nel mondo”.
Una nuova proteina delle piante ottimizza l’energia solare
Scoperta da un team di ricercatori italiani e tedeschi la proteina che fa utilizzare al meglio alle piante l’energia solare. L’importanza di questa scoperta, pubblicata dalla rivista scientifica “Plos Biology”, è che la proteina identificata fa variare l’apparato fotosintetico delle piante, in maniera funzionale rispetto alle condizioni ambientali e climatiche. Realizzata da un gruppo di ricercatori delle Università degli studi di Milano, Università del Piemonte Orientale e Ludwig Maximilian Universitaet di Monaco, questa scoperta, sottolineano i ricercatori, può portare importanti ricadute sia sul fronte agricolo, per la produzione delle piante coltivate, sia nelle tecnologie legate anche alle energie rinnovabili, oltre a chiarire importanti dettagli molecolari alla base della regolazione della fotosintesi.
Nasce Eticmedia, la web tv per il vivere sostenibile
Una web tv che pone l’etica quale baricentro del suo palinsesto: quasi una risposta postuma a Popper ed al suo provocatorio “TV, cattiva maestra”. L’ha creata l’Associazione Physeon, leader in Italia nell’approfondimento scientifico della Responsabilità Sociale di Media, new Media, mondo dell’Entertainment e delle Imprese, si chiama Eticmedia (www.eticmedia.com) e funziona su piattaforma interattiva multimediale.
ETICMEDIA
Avvalendosi di strumenti tecnologici all’avanguardia, spiega una nota, propone una programmazione in 6 canali (più uno user generated contents denominato You Good) in cui informazione, formazione, intrattenimento, buone pratiche s’intrecciano, dando spazio ai valori umani, spirituali, sociali economici e culturali. La presentazione di Eticmedia si è svolta nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel corso della convention: ”Pluridisciplinarieta’ della comunicazione web televisiva interattiva e sostenibile. Primo Rapporto di ricerca scientifica” che ha visto anche la presentazione del Laboratorio EC-Media Consorzio Wylford – Associazione Physeon, think thank scientifico-operativa a monte della web TV, presieduta dal Professor Marco Eugenio di Giandomenico, struttura che ne studierà e monitorerà i contenuti on line.
Smog: a Milano blocco totale del traffico domenica
Blocco totale del traffico dalle 10 alle 18 domenica a Milano. Lo ha annunciato ieri mattina il sindaco del capoluogo lombardo Letizia Moratti al termine di un vertice con il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e con l’assessore al traffico della Provincia di Milano Giovanni De Nicola. Le uniche esenzioni al blocco riguardano il personale medico e i ministri di culto, le auto elettriche, a gpl e a metano. A Milano da 17 giorni consecutivi viene superato il valore limite per l’inquinamento da Pm10.
BLOCCO TOTALE DEL TRAFFICO
“La decisione è stata presa in modo concordato con le altre istituzioni. Per me è importante perché il metodo di lavoro migliore è quello che porta a decisioni condivise. Abbiamo anche deciso – ha spiegato Letizia Moratti – che se per 20 giorni consecutivi si supera il livello consentito di Pm10 verrano a decadere le deroghe per gli Euro4 diesel senza filtri antiparticolato. Deroghe che saranno reintrodotte dopo tre giorni in cui la soglia di Pm10 è inferiore al valore limite“.
Ricette vegetariane: ravioli verdi con ripieno di fonduta
Se le feste non hanno arrestato la vostra voglia di piatti ricchi e gustosi, questa ricetta potrebbe fare al caso vostro: i ravioli verdi con ripieno di fonduta sono un piatto adatto al freddo invernale e a una bella riunione di famiglia. Ecco come prepararli.
INGREDIENTI
Ingredienti per 8 persone.
Per la pasta:
* 350gr di farina 00 (più quella per infarinare)
* 50g di spinaci puliti
* 2 uova e 3 tuorli
* 1 cucchiaio di olio + sale
Per il ripieno e il condimento:
* 350gr di formaggio di montagna, tipo fontina
* 1 cucchiaio raso di farina
* latte (1,3dl circa) + 3 tuorli
* 60gr di burro + sale
Parchi nazionali: entro il 31 marzo definiti i confini delle aree protette della Sicilia
“Saranno definite entro il 31 marzo le ipotesi di perimetrazione degli istituendi parchi nazionali di Pantelleria, delle isole Egadi e delle isole Eolie mentre per il parco degli Iblei una prima ipotesi di definizione delle aree interessate sara’ approntata entro il 31 aprile prossimo“. Questo “uno dei risultati della giornata di confronto svoltasi presso il dicastero dell’Ambiente alla presenza del ministro Stefania Prestigiacomo, della Regione (nella persona dell’assessore Armao), del capo di gabinetto dell’assessorato territorio ambiente, del capo di gabinetto del presidente Lombardo e dei sindaci e presidenti di provincia interessati. In particolare per Pantelleria – si legge in una nota – si è registrato il pieno consenso del territorio per l’istituzione del parco e dell’area marina protetta“.
Energie alternative: inaugurato a Brescia un complesso residenziale con geotermico
E’ stato inaugurato ieri a Brescia, in località Sanpolino, il complesso residenziale green che costituisce una nuova vasta applicazione del geotermico innovativo lanciato da Energy Resources.
Il villaggio, realizzato nell’ambito del progetto di edilizia residenziale pubblica ‘Bird’ (acronimo di ‘Bioarchitettura, inclusione, residenza e domotica’) promosso da Regione Lombardia, Aler di Brescia e Comune di Brescia per rispondere alle esigenze abitative degli anziani, e’ stato realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale e risparmio energetico, grazie all’impiego di fonti rinnovabili.
La filiera corta è “Qui da noi”
La cooperativa produce, il consumatore acquista. E’ la formula di vendita diretta che ogni giorno coinvolge oltre 2.000 negozi e spacci aziendali delle cooperative agroalimentari aderenti a Fedagri che da oggi sono riunite e rese riconoscibili da un nuovo marchio: ”Qui da noi”. Il ”noi” sta ad indicare gli oltre 500.000 soci agricoli che lavorano e trasformano prodotto italiano, di assoluta qualità, garantito da rigorose certificazioni di filiera: formaggi, olio, vino, frutta e verdura, miele, carni e salumi che vengono poi commercializzati dalle cooperative, che vantano una lunga tradizione di vendita diretta nei loro negozi e spacci aziendali: vera e propria filiera corta, senza alcun passaggio intermedio dal produttore al consumatore.
Energie alternative: in Canada l’energia arriva dal freddo del lago Ontario
C’è un ‘cuore’ freddo che batte nelle viscere di Toronto, che fa scorrere nelle sue vene l’acqua del lago Ontario risparmiando energia. Ha un nome lungo: Enwave Energy Corporation Deep Lake Water Cooling Facility, e, di fatto, è un enorme scambiatore di calore tra l’acqua presa in profondità dal lago e quella che circola nei chilometri di condutture del cuore finanziario della città. Praticamente ai piedi della Cn Tower, l’affusolata torre che con i suoi 553 metri e divenuta simbolo di Toronto, con un sistema di scale metalliche si scende in una sorta di bunker sotterraneo dalle spesse pareti di cemento armato.