Non c’é molta differenza tra nord e sud del mondo quando si guarda al numero dei disatri naturali. Ma la disparità aumenta a favore del sud quando si calcolano gli impatti. Eppure nella classifica sono in testa Cina e Usa, sia per i danni economici che per il numero di eventi. Questo quanto emerge dal convegno sull’economia delle calamità naturali e la riduzione degli impatti organizzato dal Centro Euro-Mediterraneo per i cambiamenti climatici (Cmcc), e iniziato oggi a Venezia.
Le catastrofi naturali
Secondo Carlo Carraro, direttore scientifico del Cmcc e della Fondazione Eni Enrico Mattei, le catastrofi naturali sono state “particolarmente intense nel corso del 2010”. Proprio dalle serie storiche, afferma Carraro, emerge infatti che gli eventi sono “innegabilmente crescenti” mentre gli impatti a livello globale sono “decrescenti”, sia per il numero di morti che per le conseguenze delle malattie. A ben vedere, osserva l’esperto del Cmcc, tra nord e sud del mondo il numero di fenomeni è più o meno lo stesso, ma alle latitudini meridionali del globo “le catastrofi ambientali sono ancora delle catastrofi”.
Il futuro della nuova riviera Maya, in Messico, è a rischio. Secondo un nuovo studio, svolto da un’ equipe internazionale di ricerca, nelle falde acquifere sotterranee alla penisola dello Yucatan sono presenti sostanze inquinanti come droghe, pesticidi e sostanze chimiche. I ricercatori, analizzando il fitto labirinto di grotte sotterranee sottostanti la popolare meta turistica messicana, hanno scoperto una “preoccupante” contaminazione delle riserve di acqua che potrebbe aver contribuito anche alla perdita del 50% dei coralli al largo della costa. Sebbene i livelli di inquinanti non facciano scattare l’ allarme sanitario, i dati forniti dallo studio, guidato da Chris D.Metcalfe della Trent University in Canada, suscitano, secondo gli scienziati, “preoccupazione circa il potenziale di esposizione umana al consumo di acqua potabile contaminata“.
Scegliere con un click l’albero dell’anno piu’ amato in Europa. E’ possibile con il concorso on line ‘European tree of the year‘, che si svolge fino al 6 marzo sul sito
Ricordate i barboncino che sarebbe stato ucciso perché la sua compagna umana aveva dimenticato di pagare un’assurda e ridicola tassa sui cani rimessa in vigore in Svizzara dal sindaco della cittadina di Reconvillier? Bene il sindaco della cittadina dice che non è mai stato ucciso nessun cane.
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La seconda edizione di “Best Up”, dal tema “Belle storie e buone esperienze: motivazioni e risultati. Come continuare. Incontri e scambi fra persone, reti e territori sul tema della sostenibilità.”, si terrà a Milano il 25 febbraio 2011, alle ore 15:00/19:00, presso la Sala Triennale Lab della Triennale in viale Alemagna 6.
Il Giappone mette fine con anticipo, il 18 febbraio 2011, alla campagna di caccia alle balene nei Mari Antartici a causa delle continue azioni di disturbo degli attivisti di Sea Shepherd Conservation Society e dopo aver pescato solo un quinto delle balene che avevano pianificato.
I lavori per la costruzione del primo impianto nucleare degli Emirati Arabi Uniti (Eau) inizieranno il prossimo anno. Lo riferisce il quotidiano Gulf News. La centrale sara’ operativa nel 2017 mentre, una dopo l’altra, entro il 2020, verranno realizzate e messe in attiva’ altre tre centrali, tutte nella stessa localita’ desertica: Braqa, all’estremo sud-ovest dell’emirato, a 75km dal confine con l’Arabia Saudita. I progetti hanno avuto il benestare dell’Iab, organismo indipendente presieduto da Hans Blix, gia’ direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), che ha valutato positivamente il programma nucleare emiratino volto alla produzione di energia per fini civili e le misure di sicurezza adottate.
Stazioni ferroviarie ‘verdi’, dotate delle ultime tecnologie in materia di risparmio energetico e tutela ambientale, per dare vita a moderne oasi nella giungla di cemento metropolitana. E’ quanto intende fare l’operatore ferroviario Jr East, che a Tokyo ha annunciato l’avvio del futuristico progetto ‘Ecosute‘ (stazione ecologica) cominciando dal distretto del business di Shinjuku, dove la stazione di Yotsuya, sulla frequentata linea Chuo, sarà la prima a essere ristrutturata con i nuovi standard.
Eco-giardiniere cercasi, per trasformare i giardini di Buckingham Palace in un’oasi ecologica nel bel mezzo del caos del centro di Londra. La regina Elisabetta è in cerca di un giardiniere dalla filosofia – e dal pollice, ovviamente – verde, in grado di curare i 16 ettari di terreno intorno al palazzo reale in maniera totalmente ecosostenibile, riciclando la quasi totalità dei rifiuti e incoraggiando il proliferare di insetti, piante e uccelli selvatici. Per poco meno di 15.000 sterline all’anno, il nuovo giardiniere dovrà “mantenere i cespugli, le erbe e roseti secondo i principi dell’orticoltura biologica“, utilizzando al minimo i macchinari “incoraggiando lo sviluppo di specie selvatiche“.