Clima Expo Roma: nel 2011 un futuro sostenibile

 Dal 10 al 12 novembre 2011 si terrà, presso il polo espositivo della capitale, Clima Expo Roma, biennale della climatizzazione, riscaldamento, idronica e rinnovabili. La manifestazione organizzata da ROS, società partecipata da Senaf e Fiera Roma, darà ampio spazio alla presentazione delle innovazioni tecnologiche in grado di massimizzare il risparmio energetico e di favorire la sostenibilità ambientale.
La principale ragione che ha spinto gli organizzatori a dare vita a “La città della climatizzazione sostenibile” è la constatazione di come la sostenibilità non sia più solo una scelta etica possibile, ma rappresenti una reale opportunità di business per le aziende e di risparmio energetico ed economico per gli utenti finali.

Concorso nuovo logo Expo 2015: saranno i cittadini a decretare il vincitore

 L’Expo 2015 sarà uno straordinario evento universale che darà visibilità alla tradizione, alla creatività e all’ innovazione nel settore dell’alimentazione, raccogliendo tematiche già sviluppate dalle precedenti edizioni di questa manifestazione e riproponendole alla luce dei nuovi scenari globali al centro dei quali c’è il tema del diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta, per la tutela dell’ambiente e uno sviluppo sostenibile.
L’alimentazione è l’energia vitale del Pianeta necessaria per uno sviluppo sostenibile basato su un corretto e costante nutrimento del corpo, sul rispetto delle pratiche fondamentali di vita di ogni essere umano, sulla salute.

Volontari LAC e CABS aggrediti da bracconieri a Ponza

 A poco più di un mese dalla distruzione delle reti per l’inanellamento denunciato dalla LIPU lo scorso mese di marzo, ancora un vile gesto dai bracconieri, un fatto grave accaduto a Ponza, che poteva finire in tragedia. Tre volontari della LAC e del CABS (Committe Against Bird Slaughter) sono stati aggrediti, il 2 maggio 2011, a colpi di bastone nell’isola tirrenica da alcuni bracconieri dell’isola. Bracconieri che continuano a sparare contro qualsiasi animale che si muove senza tenere conto dei tempi di riproduzione delle singole specie. Bracconieri che uccidono gli animali e li portano sull’orlo dell’estinzione e a volte alle vera e propria estinzione.

Vivere sostenibile si può: la storia di Tatiana e Matteo

Una coppia 30 enne della provincia di Lodi, dopo aver scelto di vivere in modo sostenibile a casa, ha deciso di esportare uno stie di vita nel rispetto dell’ambiente anche al lavoro. La loro vita ha avuto una svolta ecologista già due anni fa e gradualmente hanno modificato i loro comportamenti, a favore di uno stile di vita più sostenibile. Entrambi vegetariani, amano cucinare e scegliere prodotti biologici e a chilometro zero, preferiscono il baratto all’acquisto e credono nella decrescita felice. Si divertono anche a fare esperimenti con l’autoproduzione, dal pane ai cosmetici e detersivi naturali.

Reinventarsi e far bene all’ambiente
Circa un anno fa, entrambi hanno perso il lavoro e, prima ancora di cercarne un altro, hanno deciso di reinventarsi e mettersi alla prova. Matteo ha così aperto un piccolo centro per la formazione e il tempo libero a Piacenza, inaugurato a gennaio di quest’anno. Da Effecinque si insegnano le lingue e l’informatica su software libero ma non è tutto. Spesso vengono avviati corsi originali e “green” per l’autoproduzione e non solo: taglio e cucito, laboratori di cosmesi naturale, corsi per la trasformazione e il riutilizzo di abiti usati, erboristeria e rimedi naturali.

Etichetta energetica: più della metà di frigor e freezer non passa il test europeo

I risultati del progetto finanziato dalla Commissione Europea che ha verificato la conformità di 80 modelli di frigoriferi e congelatori all’etichetta energetica comunitaria ha stabilito che soltanto il 47% dei prodotti esaminati e presenti sul mercato comunitario risulta conforme all’etichettatura sulla base di cinque parametri: consumo di energia, temperature di conservazione (inclusa la classe climatica), volume netto, capacità di congelamento e tempo di risalita della temperatura.
Il dettaglio dei risultati di ATLETE (Appliance Testing for Energy Label Evaluation) è consultabile sul sito www.atlete.eu, che ha avuto come partner cinque realtà impegnate sui temi dell’uso razionale e del risparmio energetico; Ceced, Ademe, Enea, Isis e Seven.

Una petizione contro la diga etiope che minaccia la sopravvivenza dei Kwegu

 Sono quasi 400 le organizzazioni che hanno firmato la petizione contro la diga più alta dell’Africa che è stata consegnata alle ambasciate etiopi di Europa e Stati Uniti, in concomitanza con la Giornata mondiale dell’acqua celebrata il 22 marzo. La gigantesca diga Gibe III, in costruzione lungo il fiume Omo, minaccia almeno otto tribù in Etiopia e circa 300.000 persone che vivono attorno al famoso lago Turkana del Kenia. Copie della petizione saranno consegnate in Francia, Germania, Italia, Belgio, Gran Bretagna e Stati Uniti.

La diga che minaccia la valle dell’Omo
La diga, che secondo il governo etiope sarebbe già costruita al 40%, fermerà i cicli naturali delle esondazioni da cui dipendono i metodi di coltivazione delle tribù della valle dell’Omo. Benché il governo affermi di poter risolvere il problema ricreando delle “piene artificiali”, lo scorso anno i costruttori della diga hanno svelato dei progetti che prevedono che le tribù “passino a forme più moderne di coltivazione” dopo “un periodo di transizione”.

Celle fotovoltaiche più efficienti grazie ai virus

 Un gruppo di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT), finanziati dall’ENI nell’ambito del “MIT Energy Initiative Solar Futures Program”, ha sperimentato un nuovo modo di realizzare celle fotovoltaiche molto innovative, utilizzando nanotubi di carbonio modificati grazie a dei virus. Il risultato è stato una maggiore efficienza di conversione della cella di oltre il 32%. L’idea di sfruttare microscopici cilindri cavi di carbonio puro, realizzati con speciali applicazioni di nanotecnologie, per migliorare la resa dell’energia prodotta dall’effetto fotovoltaico non è nuova. I nanotubi di carbonio, infatti, rendono più efficiente il trasferimento degli elettroni liberati dall’energia solare e quindi, di fatto, accrescono la quantità di energia elettrica generata dalla cella fotovoltaica.

Solar Impulse, aereo zero emissioni, al primo volo internazionale

 L’equipe dell’aereo sperimentale Solar Impulse, alimentato solo da pannelli solari, tenterà la prossima settimana il suo primo volo internazionale dalla Svizzera a Bruxelles. “Solar Impulse, l’aereo a zero carburante, tenterà di raggiungere l’aeroporto di Bruxelles come prima destinazione internazionale” si legge in un comunicato del responsabili del progetto, che spiega che “il prototipo sarà pronto al decollo il 2 maggio e prenderà il volo quando le condizioni meteo lo consentiranno“. Solar Impulse è già entrato nella storia dell’aeronautica con un primo volo di 24 ore senza interruzione, alimentato solo dai suoi pannelli solari e dalle sue batterie, nel luglio 2010.

Eolico. Riprende a correre dopo rallentamento nel 2010

 Nel 2011 saranno installati a livello mondiale impianti eolici per 45.000 MW, portando a 240.000 MW la potenza cumulata in funzione nel mondo. La previsione è della World Wind Energy Association (WWEA) che corregge al rialzo le stime diffuse recentemente dalla GWEC (Global Wind Energy Association), sottolineando però che i 37.642 MW eolici installati nel 2010 hanno rappresentano, in termini percentuali di crescita, il risultato più deludente dal 2004. Un risultato che peraltro sarebbe stato di molto più modesto senza lo straordinario concorso della Cina, che ha realizzato da sola quasi 19.000 MW, compensando in parte il calo registrato in Europa e nel Nord America.

Solare. Celle galleggianti producono più energia

 Aumentare il rendimento degli impianti fotovoltaici a concentrazione è una delle frontiere con cui ci si sta confrontando per far compiere alla’energia solare quel balzo in avanti necessario a renderne determinante il contributo alla copertura della domanda elettrica per uno sviluppo sostenibile. L’azienda californiana Pyron Solar ha sviluppato un interessante sistema ad elevato rendimento, ultimandone con successo nei giorni scorsi un test dimostrativo che prelude ad una prossima commercializzazione. Il sistema della Pyron Solar si basa su un meccanismo di raffreddamento passivo ottenuto tramite un’installazione direttamente a contatto con acqua.

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