Nel gatto si distinguono peli di copertura, il sottopelo e i peli specializzati. I peli di copertura sono di tre tipi:
1) I peli dritti (peli di giarra) sono lunghi e spessi. Sono più numerosi sul dorso e formano lo strato più esterno del manto.
2) I peli di guardia (peli a gomito) sono poco più sottili dei peli dritti e sono riconoscibile per un restringimento sub-terminale. Si trovano soprattutto sui fianchi.
3) I peli intermedi sono ondulati e sono simili al sottopelo. Sono localizzati soprattutto sulla coda.
Il sottopelo costituisce uno spesso strato isolante ed è formato da lanugine (borra) con peli corti, sottili e ondulati.
I peli specializzati, o peli tattili, sono le vibrisse (i baffi), i sopraccigli e gli altri peli più sottili situati sulle guance e sulle palme degli arti anteriori. Questi peli hanno un’ irrorazione sanguigna particolare e sono strettamente connessi a strutture nervose estremamente sofisticate.
La crassula è facilmente riconoscibile per le sue foglie carnose, ovali, e per i suoi rami spessi simili a piccoli tronchi. La sua crescita è molto lenta, ma i soggetti di una certa età appaiono particolarmente belli, come piccoli alberi, dall’ aspetto e dimensioni ragguardevoli, che possono superare il metro di altezza.
Prendere un cucciolo vuol dire trovare un amico che non ci tradirà mai e che non dovremo tradire mai. Il cane ci riempirà la vita, regalandoci compagnia ed affetto. Ma ci chiederà coccole e attenzioni che non dovremo fargli mancare. Il cucciolo è come un bambino: va accudito ed educato, ci chiederà di giocare con lui e, anche da adulto, non sarà mai in grado di stare per troppe ore senza di noi.
Per i nostri amici gatti, la pelliccia è estremamente importante perché è il principale strumento di difesa dalle aggressioni esterne e per regolare la temperatura corporea. In più la pelliccia del gatto spesso è l’ elemento che più ci fa innamorare di lui… ecco perché non va trascurata.
Questa piccola pianta dal fogliame graziosamente colorato risulta piuttosto facile da coltivare.
Le centrali eoliche sono causa di morte di un gran numero di uccelli che non di rado entrano in collisione con le pale rotanti e vengono letteralmente fatti a pezzi. E’ la denuncia che esce dall’ incontro promosso dalla Coldiretti, dal Comitato del Paesaggio e dagli Amici della Terra insieme ad una vasta rete di associazioni ambientalistici, sulla speculazione dell’ eolico che procede ad un ritmo incessante con il risultato che “è purtroppo assai facile prevedere che nel giro di pochi anni assisteremo alla scomparsa pressochè totale dall’ intero Appennino e dalla Sicilia, dell’ aquila reale, dell’ aquila del Bonelli, del grifone, del capovaccaio, del nibbio reale, nonchè ad una forte diminuzione di molte altre, tra cui diversi migratori”.
Per fermare la strage che rischia di abbattersi su 200.000 ettari di risaie tra Piemonte e Lombardia, il WWF ha chiesto alla UE di fermare il potente insetticida che uccide tutte le forme di vita acquatiche: da alcune settimane nelle risaie piemontesi e lombarde è in corso un uso straordinario – autorizzato con Decreto ministeriale del 31.03.2009 – di un prodotto per combattere il punteruolo acquatico del riso (Lissorhoptrus oryzophilus), coleottero curculionide esotico che negli ultimi tre anni si é diffuso nell’ area risicola. Tale prodotto prende il nome di Contest, ed è un piretroide con Alfacipermetrina come principio attivo.