Animali in tv: spopolano i cani sul piccolo schermo

 Da qualche tempo sembra proprio che le vere star del piccolo schermo siano loro: i cani. Da ‘I love my dog‘, giovedì su Italia 1 condotto da Rossella Brescia con Gianluca Impastato e Andrea Pucci, a ‘Basta! Io o il cane‘ su Animal Planet con l’addestratrice Victoria, passando per ‘Missione cuccioli‘ sul canale Sky Dea Kids, con l’addestratore Simone Della Valle, gli amici a quattro zampe spopolano nei palinsesti televisivi.

UN CANE PER PROTAGONISTA
Ma se fino ad ora la presenza degli animali negli studi tv era solo marginale, la nuova tendenza è quella di renderli protagonisti assoluti delle trasmissioni come già avvenuto per fiction, spot e film.
Ecco allora che in ‘I love my dog‘ diventa centrale l’affiatamento che si istaura tra il cane e il suo amico umano. Una simbiosi che giovedì verrà messa alla prova, attraverso esercizi e acrobazie, e giudicata sotto i riflettori dai proprietari di cani vip Alba Parietti (padrona di un labrador), Paola Barale (ha un chihuahua) e Andrew Howe (‘amico’ di pastore tedesco).

Ricette vegetariane: cotechino di Seitan e lenticchie

 Restiamo in clima di festeggiamenti per questo piatto che – a prima vista – sembra proprio una copia vegetariana del tradizionale cotechino del veglione di S. Silvestro. Si tratta di “cotechino” di Seitan e lenticchie, un classico che non può mancare nelle fredde serate invernali!

COTECHINO DI SEITAN E LENTICCHIE
Ingredienti:
* 1 confezione di instant seitan
* 4 cucchiai di farina di ceci
* 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
* 2 cucchiaini di miso
* olio
* lenticchie
* passata di pomodoro
* vino rosso
* odori

Barcellona apre la strada all’abolizione della Corrida

 La proposta di legge per vietare le corride in Catalogna ha superato il primo ostacolo nel parlamento catalano. I deputati dell’assemblea regionale hanno approvato la proposta con 67 voti a favore e 59 contrari (cinque gli astenuti). Ora la proposta di legge passa all’esame delle commissioni parlamentari e nei prossimi mesi tornerà in assemblea per una decisione definitiva.
È un voto interlocutorio ma di portata tendenzialmente storica. La decisione dell’assemblea catalana apre di fatto la strada all’abolizione per legge della corrida, sancendo così anche giuridicamente la decadenza di fatto dell’arte Taurina. E il voto potrebbe innescare un effetto domino, estendendosi in buona parte della Spagna.

Il mascara vibrante bocciato da Altroconsumo: “inutile, inquinante e costoso”

 Alcune case produttrici di cosmetici (Estée Lauder, Lancôme, Maybelline) hanno recentemente lanciato sul mercato il mascara che vibra: non offre niente di speciale, ha un impatto negativo sull’ambiente e costa fino al 50% in più rispetto ai normali mascara. Questo il parere di Altroconsumo, che ha affettuato un test pratico per capire quanto c’è di vero nella pubblicità.

IL TEST SUL MASCARA VIBRANTE
Secondo i produttori il mascara oscillante ci farà avere ciglia mozzafiato, allungate e ridisegnate come non mai. In pratica, lo spazzolino di questo mascara (cosmetico noto anche come rimmel) vibra da sé, grazie a un motorino e una piccola pila. La vibrazione però non può fare tutto da sola, per applicare il mascara è necessario comunque un movimento manuale. Altroconsumo ha chiesto ad alcune donne di provarli: in generale l’applicazione è semplice, ma fastidiosa; l’effetto è soddisfacente, ma tutt’altro che rivoluzionario.

Spesa a emissioni zero: sul sito di Wwf si pesa la co2 nel carrello virtuale

 Fare una spesa intelligente e attenta può aiutare il clima e il nostro pianeta, soprattutto in questi giorni di frenetici acquisti natalizi. Sul sito di Wwf Italia, con un calcolatore chiamato “il carrello della spesa”, elaborato dal WWF in collaborazione con l’Università della Tuscia e con la II Università di Napoli, si può misurare in modo semplice e immediato quanto le scelte quotidiane fatte davanti agli scaffali di mercati e supermercati siano responsabili di emissioni di gas a effetto serra e quindi dei cambiamenti del clima.
Una volta messi nel carrello i prodotti, che sono raggruppati secondo le principali categorie presenti nei supermercati, il calcolatore emette uno scontrino con il “prezzo” totale degli acquisti effettuati in termini di emissione di CO2.

Nucleare: le bollette non si alleggeriranno, parola di Legambiente

 Ma da dove arriveranno queste montagne di soldi? Sarà una donazione di qualche nababbo o soldi di un benefattore? L’eredità di uno zio d’America o un regalo di Babbo Natale? Il governo finalmente scopre le carte e svela la maxi stangata causata dal ritorno dell’atomo in Italia: a pagare sarà come sempre Pantalone, con buona pace dell’alleggerimento delle bollette elettriche sbandierato nell’ultimo anno e mezzo dal Governo”.
E’ questo il commento sarcastico di Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente al decreto legislativo sul nucleare previsto dalla Legge Sviluppo, approvato in Consiglio dei ministri che prevede decine di milioni di euro di rimborso per i territori che ospiteranno le centrali nucleari e sgravi fiscali per comuni, imprese e cittadini che vivono nei pressi degli impianti atomici.

Greenpeace festeggia un anno di campagne in difesa della natura

 Un anno di battaglie a difesa dell’ambiente, azioni rischiose, ricerche scientifiche, inchieste e denunce. Dalla marea nera nel Golfo del Messico alla marea rossa in Ungheria, dallo scandalo degli OGM in Friuli, alle proteste per difendere le balene del Santuario dei cetacei del Mar Ligure, dalla protezione delle ultime foreste primarie ai primi passi per salvare il clima a Cancun, i principali successi del 2010 sono raccontati sul sito dell’associazione www.greenpeace.it.

Campagna mare
– Greenpeace insieme alle comunità locali ottiene la firma di un accordo storico tra Italia e Francia a tutela delle Bocche di Bonifacio;
– Greenpeace denuncia il forte degrado del Santuario dei cetacei: inquinamento e traffico marittimo tra le cause principali. E le Regioni si impegnano a farsi portavoce presso il Ministero dell’Ambiente della tutela dell’area;
– Dopo il lancio della campagna Tonno in Trappola, le aziende del settore tonno in scatola iniziano a muoversi per garantire la sostenibilità dei propri prodotti; – Le tonnare volanti italiane rimangono in porto.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.