Sversamento di petrolio: le difese naturali dell’ambiente contro gli agenti inquinanti

 Oltre agli sforzi messi in atto dalla Bp o dal governo Usa, anche la natura sta cercando di rispondere al disastro ambientale provocato dalla marea nera che sta invandendo il golfo del Messico. Lo spiegano diversi esperti al National Geographic, secondo i quali però c’è un limite di quantità oltre il quale tutte le contromisure diventano inefficaci. ”Anche la natura ha la sua ‘cassetta degli attrezzi’ per rispondere alla perdita di petrolio – spiega Christopher Reddy, chimico della Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI) in Massachusetts – che presi tutti insieme possono essere molto efficaci. In particolare il ‘migliore amico’ dell’ambiente in questo momento è l’evaporazione, che ha effetti immediati”.

OGM: sabato 22 la Cia scende in piazza per protestare contro i mangimi esteri con Mangiasano

 Gli allevamenti di bestiame, oltre 300 mila stalle, sono invasi da mangime Ogm di provenienza estera. Piu’ di quattro milioni di tonnellate di soia (un quarto del fabbisogno nazionale) e due milioni di tonnellate di mais biotech (in pratica, oltre il 25 per cento del totale) entrano nell’alimentazione degli animali allevati in Italia. Una cifra destinata a raddoppiare nel giro di 4-5 anni. E cosi’, inevitabilmente, prodotti (carne, latte e formaggi) con presenza di organismi geneticamente modificati finiscono sulle tavole degli italiani. La denuncia è della Cia – Confederazione italiana agricoltori, il cui presidente Giuseppe Politi insieme a Guido Pollice, presidente dei Vas (Verdi ambiente e societa’) presenta la quinta giornata ”Mangiasano” che si svolgerà sabato 22 maggio con centinaia di iniziative in tutte le Regioni.

Gli sport estremi si fanno ecologici: adrenalina al 100% green

 Sport estremi all’aria aperta e a impatto ambientale zero. Per avere una scarica di adrenalina esistono diverse discipline sportive verdi al 100% e per praticarle non sono necessarie moto da cross, auto sportive e aeroplani o elicotteri. Questi sport estremi eco-compatibili, che non emettono alcuna sostanza nociva per l’ambiente ma assicurano divertimento e coraggio a chi, con un pizzico di follia, decide di provarli, secondo il sito ‘Mother nature network’ sono almeno sette e non comprendono solo arrampicate e corse.

Bioedilizia: parte Patres, progetto di edilizia popolare verde

 Parte Patres, Public Administration Training and coaching on Renewable Energy Systems, un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del bando Iie, Intelligent Energy Europe Programme 2009. Obiettivo del progetto e’ supportare le autorita’ pubbliche e gli enti che si occupano di edilizia popolare a realizzare piani e regolamenti per promuovere l’integrazione di sistemi energetici da fonti rinnovabili nei nuovi edifici e in quelli in ristrutturazione. Analisi, selezione di best practice e formazione sulle politiche per promuovere l’utilizzo di energia verde sono inoltre capitoli di Patres.

Energia nucleare: effetti collaterali. L’esempio delle contaminazioni nel Niger

 E’ sempre Greenpeace che diffonde un’inchiesta che rivela come l’estrazione di uranio dalle miniere di Areva, il gigante dell’energia nucleare, sta mettendo in serio pericolo la popolazione del Niger. Areva è la società che possiede la tecnologia dell’EPR, le centrali che il governo vuole costruire in Italia. In collaborazione con il laboratorio francese indipendente CRIIRAD e la rete di ONG ROTAB, Greenpeace ha realizzato un monitoraggio della radioattività di acqua, aria e terra intorno alle cittadine di Arlit e Akokan, a pochi chilometri dalle miniere di Areva, accertando che i livelli di contaminazione sono altissimi.

Marea nera: Greenpeace diffonde Orizzonte nero, sei domande sulla politica del petrolio

 Greenpeace si interroga sul disastro ambientale avvenuto nel Golfo del Messico dopo lo sversamento della piattaforma petrolifera Deepwater Horizons, e per farlo diffonde un documento: si chiama Orizzonte nero e tira in causa il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che aveva promesso una rivoluzione verde.
Dopo tante promesse di “rivoluzione verde” e Green Economy, agli inizi di aprile 2010 – inizia la premessa di Orizzonte Nero -, Barak Obama ha ridato il via alle esplorazioni petrolifere offshore negli USA, dopo una lunga moratoria. Un pedaggio pagato alle lobby petrolifere per far passare un “Climate Bill” (la legislazione per la riduzione delle emissioni di gas serra) che riduce le emissioni degli USA solo del 4% rispetto al 1990 (anno di riferimento del Protocollo di Kyoto). Obama è stato subito ripagato da BP (che non vuol dire più British Petroleum ma Beyond Petroleum, cioè “Oltre il Petrolio”!) con una marea nera che lascerà il segno. Vediamo di capire come e perché.”

Campi avventura e vacanze famiglia Wwf: l’estate è alle porte, si comincia!

Vacanze sostenibili, nel pieno rispetto della natura, per ragazzi, adulti, famiglie, gruppi più o meno numerosi, il tutto in perfetta aderenza con la Carta di Qualità del WWF, che garantisce i parametri del turismo naturalistico responsabile. Ogni anno oltre 5.000 bambini e oltre 500 famiglie partecipano a questa avventura consigliata dal WWF Italia. Le proposte sono due: i campi avventura – per i bambini che vogliono vivere da veri avventurieri solitari una vacanza nella natura, ed i campi famiglia, per chi vuole trascinare anche mamma e papà nelle avventure in mezzo alla natura.

Bioedilizia: arriva 100k, casa ecosostenibile a 100mila euro

 Cento metri quadri e centomila euro. Sembra un binomio impossibile se si parla di edilizia, eppure Italcementi e Mario Cucinella hanno deciso di realizzare assieme una casa che rispetti queste due caratteristiche. Anzi, di più: una casa che rispetti queste due caratteristiche e sia anche la più ecosostenibile possibile, costruita con i migliori materiali e le migliori tecniche. “La casa da 100k” è il risultato del matrimonio fra la solidità del gruppo bergamasco e la creatività dell’architetto bolognese: da una parte la volontà di innovarsi, di ricercare e di offrire le proprie conoscenze, sviluppate nell’ambito del progetto i.nova; dall’altra una carriera sempre attenta al mondo della sostenibilità e dell’edilizia intelligente.

Materiali bioedilizia: arriva il cemento mangiasmog

 Non tutti lo sanno, ma da anni esiste un cemento speciale, quello “mangiasmog”. Si tratta di un materiale che, tramite la fotocatalisi, riduce in modo attivo e costante l’inquinamento atmosferico sfruttando, sia con la luce naturale che con quella artificiale, le sue capacità di ridurre i tempi di ossidazione necessari a decomporre le sostanze inquinanti e velocizzando così la loro trasformazione in composti meno pericolosi, quali acqua, nitrati o diossido di carbonio. Un cemento che nasce dai primi esperimenti di ripavimentazione di una via di Segrate percorsa da almeno un migliaio di auto ogni ora, e ha portato alla riduzione del 60% degli ossidi d’azoto presenti.

Casa ecologica: il cemento trasparente di Shangai

 In attesa dell’Expo del 2015, che porterà in Italia, a Milano, milioni di persone, Italcementi è arrivata fino in Cina per vedere come sarà l’Esposizione di Shangai. E ci è arrivata con un ruolo d’eccezione: quella di fornitrice di un innovativo cemento trasparente per la “casa” italiana nei sei mesi di manifestazione. I.light, questo il nome del materiale, sembra una contraddizione in termini, eppure il gruppo bergamasco, su richiesta del progettista Giampaolo Imbrighi e del commissario generale Beniamino Quinteri, lo ha messo a punto nei suoi laboratori di Bergamo.

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