Il 6 aprile 2009 un terremoto ha distrutto la terra e le vite di molte persone in Abruzzo, ma anche di molti animali domestici non solo quelli da cortile e da allevamento morti spesso di freddo nelle stalle ma anche moltissimi animali domestici. Sin dalle prime ore dopo il sisma molti volontari si sono impegnati nel soccorso alle vittime del terremoto sia umane che animali e molti sono stati gli aiuti inviati per gli animali domestici in difficoltà e tra coloro che si sono impegnati e si impegnano ancora c’è un gruppo di persone che si dedica al soccorso e al sostegno di gatti vittime del terremoto, sono i volontari di “99 Gatti AQ“.
I volontari di “99 Gatti AQ”
I volontari di “99 Gatti AQ” procedono quotidianamente nell’attività di alimentazione e censimento dei gatti ancora stanziati nella zona rossa di L’Aquila in Abruzzo, provvedono a controllare le condizioni delle numerose colonie feline che si sono ampliate o formate in seguito all’aggregazione dei gatti fuggiti dagli appartamenti del centro storico dopo il terremoto.
I gatti affascinano gli esseri umani anche perché, pur vivendo a stretto contatto con loro, conservano molti aspetti del comportamento dei felini selvatici. Vivere con un gatto appagato e felice presenta molti vantaggi, dalla gratificazione che si prova nel vederlo muoversi e giocare con estrema eleganza, agilità e forza, alla semplice condivisione del gioco, al prendersi cura di lui e anche al fatto, dimostrato dalla ricerca, che il gatto fa bene alla salute degli esseri umani non solo a livello psicologico. Alcuni studiosi affermano che i gatti assorbono le energie elettromagnetiche negative per la salute umana rilasciate da fonti naturali e artificiali.
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La giunta provinciale di Potenza ha approvato un progetto preliminare di 1.600.000 euro per dotare di ‘tetti fotovoltaici‘ le scuole superiori e gli edifici di proprietà dell’Ente nella città capoluogo, con la realizzazione di 12 centrali fotovoltaiche. Le centrali, secondo quanto prevede il progetto, sono caratterizzate da 19,8 Kw di picco e da una produzione complessiva di energia pari a 319.950Kw/h. Il risparmio stimato in emissione di Co2 è di 994.733 Kg. Si tratta di un progetto che attua un obiettivo strategico dell’Ente, si legge in una nota della Provincia, e che si unisce ad altri risultati importanti, raggiunti sia sul territorio, con i 14 milioni di euro di fondi Pois investiti per realizzare il progetto di ‘scuola ecologica’, sia nella città di Potenza con l’impianto fotovoltaico da 19,9 Kw installato sul Museo provinciale e l’avvio de lavori per la realizzazione della Bibliomediateca provinciale, primo esempio di ‘casa passiva’, ovvero di edificio la cui produzione di energia è superiore al consumo, che consentirà un risparmio annuo di Co2 di 19.000 Kg.
Leonardo di Caprio non è solo un bravissimo e bellissimo attore, una star di fama internazionale, ma è anche impegnato per la difesa dell’ambiente, della biodiversità, della terra vista come organismo vivente, degli animali. Leonardo di Caprio è un ecologista e un ambientalista convinto, impegnato in prima persona a difendere la terra cercando di avere un comportamento di vita quotidiana il più possibile coerente con le sue idee.
Da sempre sotto l’obbiettivo dei cacciatori di nuove tendenze, ora le star di Hollywood dettano legge anche attraverso il life stile dei loro amici a quattro zampe. A dirlo è una ricerca sulla stampa estera condotta da Sitcom Editore in concomitanza con l’arrivo nelle librerie italiane delle agende 2011 ‘365 Il mio cane‘ e ‘365 Il mio gatto‘. Secondo l’indagine il fenomeno dei ‘trendsetter’ ormai spopola, e così, ai bordi della Walk of fame, si moltiplicano pets vegani, vegetariani o bio-addicted, dalle abitudini alimentari raffinate tanto quanto quelle dei loro famosissimi padroni.
Una scatoletta di tonno su tre contiene specie differenti mescolate insieme, differenti da quanto indicato in etichetta e che possono variare a seconda del lotto di provenienza. E’ quanto risulta dalle analisi condotte da un laboratorio indipendente su richiesta di Greenpeace, che ha analizzato il dna in 165 scatolette di tonno provenienti da dodici Paesi, europei e non, tra cui l’Italia. Le confezioni analizzate appartengono tutte a marche molto popolari sul mercato mondiale, tra le altre Nostromo, Mare Aperto STAR, Riomare e Carrefour.