Adottare un pipistrello per sconfiggere le zanzare, autentico flagello delle serate d’estate: a lanciare la proposta ai propri concittadini è il sindaco del comune trevigiano di Godega di Sant’Urbano, Alessandro Bonet. Per promuovere l’idea, il primo cittadino ha pensato di organizzare stasera un incontro pubblico, al quale è stato invitato il prof. Paolo Agnelli dell’Università di Firenze, curatore del progetto ‘Un pipistrello per amico‘. Allo scopo di eliminare la piaga delle zanzare, in particolare delle zanzare-tigri, Bonet ha coinvolto gli abitanti, esortandoli ad acquistare delle ‘bat-box’ per ospitare i pipistrelli.
UN PIPISTRELLO PER AMICO
Da parte sua l’amministrazione comunale trevigiana si è impegnata a collocare le ‘casette’ per i chirotteri (il nome scientifico dei pipistrelli) in alcune aree verdi e nei giardini delle scuole. ”Un pipistrello mangia 2mila zanzare a sera – sottolinea Bonet – aumentando del 25% il proprio peso corporeo: è un rimedio ecologico e naturale all’invasione estiva delle zanzare”. La prima bat-box sarà tenuta a battesimo dall’amministrazione di Godega domani, in occasione della prima Festa di primavera che sarà organizzata nella frazione di Bibano.