Su la mano quanti di voi hanno in casa almeno una seggiolina ad altezza di bambino. E poi tavolini, casette, scivoli… peccato che siano tutti in plastica (certo, colorata, allegra, divertente…)… ma poi? Quando il bambino cresce, resta solo che lasciarli in cantina oppure prestarli ad altri bambini… oppure buttarli.
E allora qualcuno ha pensato che si può fare di meglio per l’ ambiente: si tratta di mobili di cartone a misura di bambino: facili da preparare in casa con i materiali che si hanno a disposizione, i mobili di cartone divertono papà e figli nella costruzione, sono solidi e sicuri e soprattutto riciclabili: quando non servono più… si buttano nel bidone della carta.
COME SI FANNO I MOBILI IN CARTONE
Una persona decentemente dotata di manualità impiega circa 5 ore e mezza per realizzare una sedia. Le istruzioni si possono scaricare liberamente dal sito della Foldschool (vi chiedono di fornire solamente una e-mail) e consistono in media in una cinquantina di fogli A4, da stampare e ricopiare sul cartone.
LA ECO FILOSOFIA
L’ architetto autore dei modelli è lo svizzero Nicola Enrico Stäubli. Ha scelto il cartone sia perché è un materiale facile da trovare e lavorare, sia perché in questo modo i bambini possono disegnare facilmente sulla loro sedia e, quando questa non serve più, la si può buttare nel cassonetto della carta. La sua filosofia è di rendere il design e la produzione di mobili ecologici ed accessibili a tutti.
Al momento la foldschool non vende mobili per adulti e non vende mobili già piegati. Per averli dovete proprio darvi da fare con il vostro pargolo!