Energia e ambiente dopo la Brexit

di Maris Matteucci 240 views0

Gli inglesi hanno votato per l’uscita della Gran Bretagna dall’Europa ma la Brexit non ha fatto tutti felici. In particolare alcune associazioni ambientaliste hanno espresso tutta la loro preoccupazione circa il futuro. Cosa cambierà per energia e ambiente dopo l’uscita del Regno Unito dalla Ue?

E’ ClientEarth, una ONG che si occupa di legislazione ambientale, a lanciare un grido di allarme importante e con essa anche tante altre associazioni ambientaliste che vedono nella Brexit una minaccia per l’ambiente. L’amministratore di ClientEarth, James Thornton ha detto:

Gli elettori hanno espresso la loro opinione per su un futuro della Gran Bretagna fuori dall’Europa. Rispettiamo questa decisione democratica, naturalmente, ma ci lascia sconvolti, delusi ed estremamente preoccupati per il futuro delle salvaguardie ambientali nel Regno Unito. Oggi, quindi, sfido i politici di tutti i Partiti per affermare il loro impegno per forti leggi ambientali del Regno Unito e per garantire un’azione unitaria sui cambiamenti climatici, nonostante la nostra prossima uscita dall’Ue. Molte delle leggi che la mia organizzazione utilizza per garantire che la natura e la salute siano protette in Gran Bretagna sono stati redatte con l’accordo del Regno Unito a Bruxelles. Ora, mentre il Regno Unito si prepara a fare da solo, non abbiamo idea di quali leggi verranno mantenute da coloro che hanno fatto campagna per la Brexit che su questo non hanno avuto una posizione unitaria. Durante la campagna elettorale, non sono riusciti a chiarire se le leggi ambientali saranno mantenute. Chiediamo quindi a tutte le parti di promettere di mantenere le protezioni esistenti

Foto | Thinkstock

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