Olio extravergine di oliva: tradizione, qualità ed ecosostenibilità sono le sue carte vincenti

di Francesca 148 views0

Monini è un nome più che noto in Italia. L’esperienza nel settore dell’olio extra vergine e la qualità, l’hanno reso tra i marchi famosi, ma molto si deve pure alla sua capacità di essere da sempre in prima linea nel rispetto dell’ambiente. Le risorse impiegate, lo smaltimento e le fasi di produzione, infatti, puntano in ogni caso all’ecosostenibilità e per tal motivo è stato più volte preso ad esempio per l’avanguardia delle strutture e i controlli severi. Tradizione sì, insomma, ma con un occhio alle nuove tecnologie per rispettare il mondo che ci circonda con le sue risorse non infinite.

Ecco, quindi, che non mancano l’impianto fotovoltaico presso lo stabilimento, l’acquisto di energia da fonti rinnovabili certificate, l’introduzione di packaging eco-sostenibili in vetro riciclato. Un impegno costante che ha portato il gruppo verso la  certificazione Environmental Product Declaration.

Simbolo del Made in Italy, il gruppo Monini, con più di 100 dipendenti, oggi vanta locali anche in Nord America, Polonia, Australia e non solo. Una storia olearia nata negli anni Venti del secolo scorso che oggi continua nel suo lavoro con prodotti pregiati come il Bios e il Dop Umbria. Nel 2014 ha comunicato l’adozione della Carbon Footprint, un indicatore ambientale che quantifica in modo preciso il contributo dei prodotti al riscaldamento globale attraverso l’analisi dell’intera filiera. Per compensare le proprie emissioni di gas serra, la Monini ha in questo caso scelto di realizzare un generatore a biomasse nella Cina orientale.

La sua filosofia, del resto, è quella di non togliere nulla alla natura e al territorio e per essere ecosostenibile al massimo, ha puntato al: contenimento dei consumi energetici e dei prodotti chimici (questi ultimi solo per il D.O.P. Umbria) per la fase di coltivazione delle olive, studio di un imballaggio a bassa impronta di carbonio e il contenimento dei consumi elettrici per le fasi di estrazione dell’olio al frantoio e di confezionamento.

Un impegno che anche i consumatori apprezzano, oltre a scegliere l’olio extravergine come il più gustoso da portare in tavola.