La natura della Borgogna

di Mario Commenta

Photo Credits - David McNew - Getty Images News - Getty Images - 182968259

Una delle mete turistiche da molti erroneamente sottovalutate, sono la Normandia e la Bretagna. Generamene quando si pensa alla Francia il luogo che desta più attenzione e interesse è Parigi, ma, soprattutto nella stagione autunnale, la Borgogna è una regione che tanto ha da offrire ai visitatori.

La Borgogna offre ai turisti non solo molta arte, tra architettura – ereditata dall’arte Romanica e scultura e pittura di derivazione Bizantina – ma anche paesaggi splendidi e affascinanti di borghi e paesini medioevali, nei quali è possibile imbattersi nei migliori vitigni Francesi. Da una tradizione che perdura da secoli, nascono i così detti “Climats”, piccoli appezzamenti di terra che vengono lavorai tutt’oggi con molta passione e dedizione; i Climats sono ben 365, lotti di terreno che donano una grande varietà di vini rossi eccezionali ed intensi oltre a degli ottimi vini bianchi. Per esempio nelle aree chiamate Côte de Beaune e Côte de Nuits vi sono diversi borghi e paesi nei quali è possibile, oltre a passeggiare tra negozi, piazze, strade caratteristiche, laboratori di artigianato, anche degustare dei vini rossi più rinomati di Francia.

Ad Auxerre invece, zona caratterizzata da architetture Romane, sarà possibile imbattersi in un vino bianco dei più apprezzati al mondo, lo Chablis. Chablis è anche il nome del paese, punto focale della zona, circondato da lunghe distese di vigneti e colline, lì sono molte le cantine e vinerie. Pernottare in tali luoghi sarà facile, infatti Chablis è ben fornita di alberghi e hotel, per la maggior parte a gestione familiare, e così anche in tutta la regione della Borgogna.

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