Borneo, salvataggio riuscito per “Hollande”, il coccodrillo senza denti

di Redazione 57 views0

Era votato ad una morte certa in un vecchio zoo abbandonato dell’isola del Borneo. Quattro metri e mezzo di lunghezza, una mezza tonnellata di peso ma senza un dente: questo coccodrillo battezzato “Hollande”, in onore del presidente francese, è stato soccorso e trasferito in un rifugio che si trova in piena giungla, a circa trecento chilometri di distanza dalla sua vecchia dimora.

L’animale sopravviveva in un bacino con poca acqua – e pure putrida – tra sacchi della spazzature e bottiglie di plastica, all’interno dello zoo di Tangkiling, nella parte indonesiana dell’isola. Ha perduto i suoi denti a forza di rosicchiare le barriere metalliche che chiudono lo spazio in cui è relegato.
Questo centro era stato creato al fine di accogliere tutti gli esemplari di specie minacciate liberate da privati, o raccolti dopo la distruzione del loro habitat a seguito della deforestazione massiccia che riguarda l’isola. Molto presto, lo zoo di Stato si è trovato con troppi inquilini, e senza soldi per poterli nutrire. Oggi è solo un parco in rovina, con sentieri in pessimo stato nel quale delle tavole di picnici continua ad accogliere qualche raro visitatore la domenica. A questo punto della storia interviene il salvatore dell’animale, un francese – si chiama Aurélien Brulé – di trentadue anni che vive da quando è adolescente in piena giungla. Come racconta, l’animale, “non si può uccidere”, ma non si può nemmeno “lasciarlo così. Allora lo abbiamo accolto nel nostro rifugio”.
“Hollande” non era cosciente delle buone intenzioni dei suoi salvatori, e così ha prima opposto una fiera resistenza alla sua cattura, prima di essere finalmente caricato su un camion. Dopo un lungo viaggio – otto ore su piste di terra battuta ed una passata su un battello –, la bestia è finalmente arrivata al rifugio “Kalaweit” dove il suo salvatore lo ha battezzato come vi abbiamo raccontato.
“Non possiamo rilasciarlo perché ha passato troppo tempo con gli uomini e potrebbe avvicinarsi troppo alle popolazioni locali” spiega il capo-veterinario Nur Purbo Priamboda. Per l’animale sarà l’inizio di una nuova vita: nel suo nuovo rifugio il coccodrillo si è trovato con altri otto esemplari della sua specie. Tra di loro c’è anche una femmina. I responsabili del rifugio stanno pensando di farla accoppiare con il nuovo arrivato.

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