Ridurre il crimine curando il verde urbano

di Redazione 45 views0

Interessante studio pubblicato recentemente dalla rivista scientifica American Journal of Epidemiology – in seguito ripreso dalla rivista The Atlantic. Dei ricercatori dell’università di Philadelphia hanno studiato un programma lanciato in questa città, nel 1999, dalla Società di orticoltura della Pennsylvania.

In un decennio, la Società di orticoltura è riuscita a ridare vita a diverse migliaia – esattamente 4.436 – di appezzamenti abbandonati, li hanno recintati e vi hanno piantato alberi e seminato prati, creando complessivamente 72,5 ettari di parchi e spazi verdi.

L’équipe di Charles C. Branas, professore associato di epidemiologia, ha esaminato l’impatto di questa ripresa di controllo sul territorio, paragonando quello che è successo sopra e attorno quegli appezzamenti così riabilitati con quello che avveniva nei dintorni di 50.000 appezzamenti ancora abbandonati.

Le conclusioni sono interessanti: là dov’era passata la mano verde, l’effetto non si poteva riassumere solo in un abbellimento e ad un sentimento di benessere degli abitanti. Il vandalismo, ma anche le aggressioni erano diminuite.

Il professore scrive che:

Per quello che riguarda la sicurezza, osserviamo che i crimini violenti sono stati scoraggiati dalla presenza del verde ben mantenuto, che significava che qualcuno, nel quartiere, se ne occupava e quindi potenzialmente poteva sorvegliare lo spazio in questione… L’impatto della ricreazione del verde è stato più tangibile, in particolare, per quanto riguardava le aggressioni con armi. Si può immaginare che le parcelle abbandonate servissero da nascondiglio o da luogo dove celare delle armi illegali…

L’équipe di Branas non è nuova a studi del genere: due anni fa lo stesso gruppo di studio aveva rilevato che la detenzione di armi non proteggeva chi li possedeva dall’essere colpiti in caso di aggressione. Lo studio da loro redatto stimava che le persone con una pistola avevano 4,5 volte più probabilità di essere colpiti da una pallottola rispetto a quelli che non possedevano armi da fuoco. Una conclusione quasi blasfema per l’opinione pubblica a stelle e strisce.

Photo credits | Thinkstock

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