L’Italia non è prima solo nella lista dei beni culturali dell’umanità. Le Nazioni Unite ci riconoscono un nuovo primato assoluto, quello di paese mediterraneo con la maggiore quantità di servizi ambientali offerti dal mare. Praterie marine e ricchezza di biodiversità ma anche qualità del paesaggio, depurazione naturale dell’acqua e mantenimento delle coste: gli ecosistemi del mare hanno anche un valore economico. Il nostro paese vanta oltre un terzo della ricchezza prodotta dai servizi ambientali forniti dal mare, il 35% del totale, più del doppio della Grecia o della Spagna. In termini economici, 9 miliardi di euro contro i complessivi 26 miliardi di beni ecologici prodotti ogni anno dal Mediterraneo.
Mese: Aprile 2011
Nucleare: in Italia decine di siti pieni di scorie
In Italia sono decine i siti pieni di scorie: centrali chiuse dal referendum, centri di ricerca, depositi. A proporre la mappa dei siti di scorie è L’Espresso in edicola da domani. L’inventario radioattivo nazionale conta anche alcune ”piscine”, dove stanno a mollo le barre di combustibile irraggiato (e ancora fortemente radioattivo) estratte dai vecchi reattori, in attesa di prendere la via del riprocessamento a La Hague (Francia) o a Sellafield (Regno Unito).
Centomila metri cubi di spazzatura radioattiva
Essenzialmente, scrive il settimanale, stazionano sulla penisola 100 mila metri cubi di spazzatura radioattiva, con tempi di decadimento che vanno da qualche mese o anno (i rifiuti della medicina nucleare) a centinaia di migliaia di anni (il plutonio). Mettere in sicurezza il nucleare del passato ci costerà almeno 4,5 miliardi di euro, in parte prelevati dalle bollette (alla voce A2), che la società incaricata Sogin sta spendendo per smantellare le centrali e neutralizzare i rifiuti. Il tutto dovrebbe essere terminato entro il 2020, anno in cui gli impianti francesi e britannici cominceranno a restituirci ben impacchettate le scorie derivanti dal riprocessamento del combustibile esaurito.
India: microchip per identificare i serpenti degli incantatori
In India hanno deciso di inserire un microchip nei rettili usati dagli incantatori di serpenti per evitare il contrabbando dei cobra, che sono ormai degli animali in via di estinzione. Cobra è il nome comune utilizzato per identificare i membri di una famiglia di rettili velenosi, gli Elapidae. Il termine deriva dal portoghese cobra (“cobra de capelo”, serpente con il cappuccio), derivante a sua volta dal latino colŭbra (“femmina del serpente”). La caratteristica principale di molti di questi serpenti è data dalla loro reazione ad un disturbo o un pericolo. In questi frangenti questi rettili sono in grado di sollevare la parte anteriore del corpo ed estendere le nervature del collo in modo da assumere un aspetto minaccioso.
In India, il cobra, chiamato NAAG-as in hindi, o NAAGAM in tamil, naagayaa in cingalese srilanka, è venerato dagli Indù in quanto considerato un attributo del dio Shiva: solitamente il dio è infatti rappresentato con il serpente attorno al collo.
Il Giappone pone fine alla caccia alle balene
Il portavoce del governo Giapponese ha a nnunciato che il Giappone smetterà per sempre di cacciare le balene a scopo di ricerca.
“A partire da subito il Giappone non condurrà più ricerche scientifiche sulle balene che richiedono la cattura e la dissezione. IL Ministero della Pesca, delle Foreste e dell’Agricoltura ha revocato tutti i permessi per la ricerca sulle balene.”, ha detto Makoto Inoue, portavoce del governo Giapponese in una conferenza stampa a Tokyo.
Quando gli è stato chiesto il motivo che c’era dietro all’annuncio improvviso della revoca dei permessi di caccia alle balene, Inoue ha detto: “Non può essere negato che questa caccia alle balene danneggia notevolmente l’immagine del Giappone di fronte alla Comunità Internazionale, grazie al forte dissenso per la caccia alle balene di molte nazioni.
Golfo del Messico: gli animali uccisi sono molti di più di quelli stimati dal governo
Il disastro ecologico del Golfo del Messico ha ucciso o fatto ammalare un numero di animali, domestici, selvatici e in via di estinzione, 200 volte superiore a quello stimato dal governo. La denuncia arriva dal Center for Biological Diversity, associazione ambientalista con sede a Tucson, in Arizona, che sottolinea come questo possa avere conseguenze sull’ammontare delle ammende che la BP dovrà versare per risarcire i danni ambientali provocati dalla fuoriuscita di petrolio da una delle sue piattaforme marine.
Nel corso di uno studio sull’impatto dell’incidente dell’associazione ambientalista si è evidenziato che il numero delle tartarughe marine ferite o uccise era di cinque volte superiore a quello ufficiale, 10 volte quello degli uccelli e 200 volte quello di varie specie di mammiferi marini. Molti di questi animali sono specie in via di estinzione.
Green London. La mappa della Londra eco-sostenibile
La Green London è una mappa/cartina di Londra. Ma non è la solita mappa, sulla Green London infatti è possibile scoprire dove mangiare, bere , comprare, dormire e il tutto rigorosamente green. Per un turismo che tutela l’ambiente a favore di uno sviluppo sostenibile.
La cartina, elaborata da GreenTraveller e VisitEngland, si propone di rispondere all’esigenza sempre crescente del turismo verde per la tutela dell’ambinete e uno sviluppo eco-sostenibile. Una mappa dalla grafica invitante e rassicurante che indirizza il turista-ecologico verso i suoi desideri attraverso le varie sezioni: dove dormire, sleep-green: dagli alberghi completamente arredati con materiale di riciclo a quelli che sostengono progetti per la salvaguardia della natura (ad esempio il Park Plaza County Hall, che sostiene il progetto Thames21), e molti altri progetti che tutelano l’ambiente per uno sviluppo sostenibile.
Ecotur Nature Tourist Workshop: a Chieti la borsa del turismo naturale dal 6 all’8 maggio
Oltre 99 milioni di presenze e 10 miliardi di fatturato, con un trend in crescita anche nel 2010, l’anno più duro per il turismo internazionale. Sul turismo natura, vera sorpresa dell’offerta italiana, si alza il sipario della più longeva borsa internazionale del settore, Ecotur Nature Tourist Workshop, che si terrà dal 6 all’8 maggio nel Centro espositivo e dei servizi della Camera di Commercio di Chieti. Ecotur è arrivata all’edizione numero ventuno, un traguardo pressochè unico per le borse di settore. “Quando all’estero scoprono che in Italia esiste una borsa sul turismo natura dal 1992, restano stupiti” spiega il presidente e fondatore di Ecotur Enzo Giammarino, “all’estero l’Italia del turismo riesce ancora a sorprendere“.
Ombra d’estate e luce d’inverno: Med in Italy al Solar decathlon
Ombra d’estate e luce d’inverno: su questo semplice assunto si fonda l’idea alla base della eco-casa Mediterranea che si adegua al ciclo delle stagioni attraverso un funzionamento bio-climatico. Si riesce così a sfruttare a pieno le diverse fasi della luce nel corso della giornata. E’ la casa adatta per combattere i cambiamenti climatici, il cui progetto tutto italiano – presentato a Roma – parteciperà a settembre 2012 alle Olimpiadi dell’archittetura ‘verde’, il Solar decathlon, una gara internazionale per l’abitazione sostenibile ideata dal dipartimento energia degli Stati Uniti.
Med in Italy
La casa mediterranea sostenibile si chiama ‘Med in Italy‘: tra i tanti accorgimenti per rispettare l’ambiente c’é l’autosufficienza energetica, il taglio di CO2, e l’azzeramento della produzione di emissioni. Secondo il team di progettisti e architetti, composto da docenti e studenti dell’università di Roma Tre insieme con il laboratorio di disegno industriale della Sapienza, l’eco-casa potrà essere costruita in poco più di una settimana con la capacità di produrre sei volte l’energia che consuma. Ogni anno sarà, infatti, in grado di offrire 11.400 kilowattora grazie ai pannelli fotovoltaici consumandone circa 2.000 ed immettendone in rete quasi 9.500.
Un albero per ogni neonato: il 21 novembre è la giornata nazionale degli alberi
Ogni neonato ne avrà uno ‘suo’ e il 21 novembre una Giornata nazionale li celebrerà: sono gli alberi, al centro del ddl del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo in favore dello sviluppo degli spazi verdi urbani, che l’aula del Senato ha approvato all’unanimità. Il provvedimento, che passa ora all’esame della Camera, istituisce appunto la “Giornata nazionale degli alberi” per il 21 novembre: viene infatti abrogata e sostituita la ‘Festa degli Alberi’ che istituì Mussolini il 30 settembre 1923.
Un albero per ogni neonato
Secondo il ddl, i comuni dovranno poi mettere a dimora un albero per ogni neonato residente, notificando a chi ha fatto la registrazione anagrafica, entro tre mesi dalla nascita di un bambino o di una bambina, le indicazioni sul luogo esatto dove è stato piantato l’albero dedicato al neonato. Lo stesso obbligo vale anche per i bambini adottati. Il ddl Prestigiacomo è stato modificato in commissione dove sono passati emendamenti che riguardano la promozione di iniziative locali per lo sviluppo degli spazi verdi urbani e prevedono incentivi all’utilizzo del verde pensile.
Enchilladas al tofu
Una ricetta di cucina vegetariana vegana che è un piatto unico. Una ricetta di cucina vegetariana vegana nutriente e ricco, una ricetta un po’ elaborata ma divertente da fare e gustosa da mangiare. Questa ricetta di cucina vegetariana vegana può essere gustata calda o fredda.
L’enchillada è una ricetta tipica della cucina messicana e tex-mex, la parola significa “condita con chili”, che viene servita in vari modi con le tortillas, delle frittelle di mais tipiche di quei territori, e può essere a base di formaggio o di carne, nei piatti della cucina non vegetariana e vegana. La ricetta che vi presentiamo è stata concepita per una cucina vegana.