La pesca industriale in Nuova Zelanda altera l’equilibrio dell’ecosistema della regione Antartica. Le maggiori testimonianze di questo problema sono date da un aumento della popolazione dei pinguini e da una drastica diminuzione di orche.
Il ricercatore statunitense David Ainley, che conduce delle ricerche sui Pinguini, dice che mettere fuori uso in un modo così radicale un ecosistema avrà un impatto a lungo termine, distruggendo l’ultimo oceano incontaminato del mondo nonché l’unico laboratorio naturale che consente di studiare i cambiamenti climatici.
La Nuova Zelanda è leader nella pesca del merluzzo antartico nel Mare di Ross, l’ultimo avamposto meridionale di pesca, ne pesca circa 3000 tonnellate per un guadagno di 18 milioni di dollari l’anno.
Mese: Aprile 2011
Galanga
La galanga (Alpinia galanga), è una pianta erbacea, usata in cucina ed in erboristeria, delle zingiberaceae (la stessa famiglia dello zenzero e del cardamomo) originaria del sud-est asiatico specialmente in Indonesia dove è conosciuta col nome di “Laos”.
Questa pianta erbacea usata in cucina ed in erboristeria si sviluppa da un rizoma e raggiunge i due metri d’altezza con foglie grandi e abbondanti e frutti rossi. È usata soprattutto in gastronomia come spezia, in particolare nella cucina tailandese e indonesiana, il suo rizoma ha un odore pungente ed un gusto dolce. I frutti sono impiegati nella medicina tradizionale cinese.
Questa pianta erbacea usata iin cucina ed in erboristeria è una della quattro piante conosciute come galanga, le diverse specie di galanga vengono chiamata anche Zenzero Thai, zenzero blu o Thai galanga.
Compostaggio domestico: ad Aosta chi lo fa avrà uno sconto del 10 per centro sulla Tarsu
Da quest’anno chi farà il compostaggio domestico potrà godere della riduzione del 10% sulla tassa rifiuti. E’ questa una delle novità che verranno introdotte nel corso di quest’anno annunciate dall’assessore ai servizi finanziari del comune di Aosta, Mauro Baccega. A partire dal 2011, inoltre, ci sarà una riduzione del 15% per le abitazioni con due soli occupanti, e del 10% per le autorimesse non pertinenziali. Attualmente il servizio di ‘nettezza urbana’, che costa 4milioni 850mila euro, prevede per i cittadini una riduzione del 30% per le abitazioni con un unico occupante, per chi dimora per più di sei mesi all’anno fuori dal territorio nazionale e per gli agricoltori iscritti allo Scau che occupano la parte abitativa della costruzione rurale.
Controllo della filiera, in Italia è boom di aziende dotate di certificazione Sa 8000
Se per le aziende la sfida futura è rappresentata dalla sostenibilità e trasparenza della filiera, allora il Bel paese è sulla buona strada. L’Italia, infatti, è il paese al mondo con il numero più alto di imprese provviste della certificazione etica Sa 8000. Lo rivelano i dati del Social accountability accreditation services (Saas), l’ente che presiede al rilascio delle certificazioni nel mondo.
In particolare, la norma Sa (Social Accountability) 8000, standard internazionale elaborato dall’ente americano Sai, contiene nove requisiti sociali orientati all’incremento della capacità competitiva di quelle organizzazioni che volontariamente forniscono garanzia di eticità della propria filiera produttiva e del proprio ciclo produttivo.
Nucleare: la contaminazione spaventa più della crisi
Per un italiano su quattro, il 24%, il pericolo più temuto è la contaminazione dell’ambiente. Un timore che batte quelli per gli effetti della crisi economica (20%), per la salute legate all’alimentazione (17 %), per il rischio di un incidente automobilistico (11%), la criminalità e la malattia, entrambe fonte di preoccupazione per il 10% della popolazione. E’ quanto emerge sulle ansie dei cittadini da una elaborazione della Coldiretti, sulla base dei ultimi dati Eurobarometro, dopo l’annuncio delle autorità giapponesi che hanno confermato di avere innalzato al livello 7 la classificazione dell’incidente nucleare di Fukushima, lo stesso grado di gravità che fu stabilito per Cernobyl.
Acceca il cane della vicina con il laser
Nella zona di Settimo milanese, nell’hinterland del capoluogo lombardo, un uomo è stato denunciato dall’associazione Aidaa per maltrattamento di animali, perché sorpreso a puntare il laser, in piena notte, contro gli occhi del cane della vicina.
I volontari dell’associazione erano precedentemente intervenuti per una lite fra i vicini: il cane di una signora abbaiava tutta la notte, scatenando così le lamentele dell’uomo. Per scoprire i motivi che facevano quasi “impazzire” il cane, i due volontari si appostarono fuori l’abitazione dell’uomo sospeetto, per capire la dinamica dei fatti.
ARF: maggio, corso di Primo Soccorso Fauna selvatica e Fauna Domestica “Non Convenzionale”
Il corso di Primo Soccorso Fauna selvatica e Fauna Domestica “Non Convenzionale” è rivolto a tutti coloro che vogliono apprendere le tecniche di primo intervento salva-vita su vari tipi di animali: uccelli, mammiferi e rettili selvatici nonché le manovre di intervento in caso di soccorso su animali da compagnia meno comuni come cani della prateria, degu, ghiri africani, petauri, cincillà, iguane…
Il corso ARF sul primo soccorso degli animali selvatici e domestici non convenzionali comprende tre lezioni teoriche coadiuvate da powerpoint e proiezioni video. Verrà data in omaggio a fine corso una dispensa cartacea. E tre lezioni pratiche sul campo, per imparare le principali tecniche di cattura e contenimento degli animali selvatici: delle specie di rettili, uccelli e mammiferi più comunemente oggetto di recupero.
Finestre fotovoltaiche per la Sears Tower di Chicago
La Sears Tower di Chicago, il grattacielo più alto d’America, sarà il testimonial di un’innovativa tecnica di energia solare: un sistema di pannelli fotovoltaici applicati alle finestre dell’enorme edificio per produrre energia solare. Il progetto pilota partirà sulla parete sud, più esposta al sole, all’altezza del cinquantaseiesimo piano: i normali vetri delle finestre saranno sostituiti da speciali pannelli solari trasparenti chiamati Photovoltaic Glass Unit (PVGU). Prodotti dall’americana Pythagoras Solar, questi dispositivi sono progettati appositamente per essere disposti su superfici verticali anziché orizzontali, e si possono applicare alle finestre degli edifici già esistenti. La caratteristica principale di questi pannelli solari è di isolare l’ambiente interno dalla radiazione diretta del sole pur restando perfettamente trasparenti.
Parigi, il calore delle fogne per riscaldare gli edifici
Le fogne del centro storico di Parigi, i cui meandri sono stati celebrati anche nei romanzi di grandi scrittori, saranno al centro di un progetto di energia rinnovabile finalizzato al riscaldamento degli edifici. La municipalità di Parigi si è infatti posta l’obiettivo di coprire con energia rinnovabile il 30% della propria domanda energetica al 2020. In tale ambito è stato avviato un progetto per la fornitura di calore ad un edificio scolastico, l’istituto Wattignies, che sarà il primo ad avere come fonte di riscaldamento le fogne parigine. L’idea è nata dal fatto che, indipendentemente dalla temperatura esterna, la temperatura media delle acque nella rete fognaria è compresa tra 12 e 20 gradi centigradi.
Voglia di verde: parte il progetto Orto delle Donne
Coltivare insieme un orto, in cui piantare i pomodori e poi innaffiarli, fianco a fianco, è un’esperienze utile non solo dal punto di vista della produzione di ortaggi e verdure, ma anche delle relazioni sociali. L’orto condiviso è un progetto di agricoltura biologica che, in Puglia, è stato battezzato l'”Orto delle donne“. L’iniziativa nasce a Lecce ed è promossa dall’associazione di volontariato “Donne del Sud”: è stata realizzata con il patrocinio dell’ufficio consigliera pari opportuntà, in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato Salento, con il sostegno dell’ordine provinciale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Lecce e di Copagri Puglia. E’ stato messo a disposizione gratis un pezzo di terreno, semi e piante varie, invitando poi le donne di qualsiasi età a coltivare il tutto, anche in compagnia di figli e nipoti, parenti e amici. I prodotti del raccolto vanno alle stesse coltivatrici, guidate da un’agronoma. Il primo laboratorio è appena partito nei terreni dell’associazione e durerà fino al 30 aprile.