“In 10 anni, 100 innovazioni e 100 milioni di posti di lavoro, imparando dalla natura” come fare a ”uscire dalla crisi economica”. Questa la sfida lanciata dall’economista Gunter Pauli nel libro ”Blue economy” che in questo modo offre un assaggio della presentazione, a Roma, in occasione della ”Aurelio Peccei Lecture 2011” organizzata dal Wwf Italia e dalla Fondazione Aurelio Peccei (Club di Roma), in collaborazione con UniCredit, nell’ambito delle iniziative per l’Earth Hour – l’Ora della Terra (l’evento mondiale per il clima).
L’economista ha messo a punto ”un vero e proprio catalogo di 100 innovazioni, non solo realizzabili ma gia’ realizzate, che ispirandosi ai meccanismi” naturali possono ”aprire la strada ad un sistema economico” nuovo e piu’ sostenibile. Con il risultato di ottenere ”100 milioni di posti di lavoro in 10 anni” e offrire ”una via d’uscita dalla crisi economica”.
Mese: Marzo 2011
Risparmio e Sostenibilità a TermoidraulicaClima Ecoenergie 2011
TermoidraulicaClima Ecoenergie è un’occasione per parlare dei vantaggi economici e dei benefici ambientali ottenibili grazie al ricorso ad impianti termoidraulici di ultima generazione, ma anche un momento per gli operatori di settore per aggiornarsi sulle tendenze che guideranno la crescita del comparto nei prossimi mesi e per creare nuove relazioni e nuovi accordi commerciali nel rispetto dell’ambiente per uno sviluppo sostenibile. Questi alcuni dei nodi che saranno sviluppati nell’ambito della 17° edizione di Termoidraulica Clima Ecoenergie 2011, la mostra dedicata al settore dell’impiantistica idrotermosanitaria e della climatizzazione organizzata da Senaf, che si terrà a PadovaFiere dal 30 marzo al 2 aprile 2011.
Mancano pochi giorni a “Fa’ la cosa giusta! 2011”, una fiera in continua crescita
Dal 25 al 27 marzo si terrà a Milano l’ottava edizione di “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita per favorire uno sviluppo sostenibile nel rispetto dell’ambiente. La fiera torna dopo il successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di 65mila visitatori, 620 espositori e 1400 studenti partecipanti al “Progetto Scuole”. Anche quest’anno Fa’ la cosa giusta! è in crescita con oltre 750 espositori (+22% rispetto al 2010) e 29mila m2 di spazio espositivo (+22%). Le richieste d’iscrizione per questa edizione hanno addirittura superato le disponibilità di spazio. Diversi espositori infatti sono attualmente in lista d’attesa per la partecipazione a Fa’ la cosa giusta! 2011.
Organ(y)c il benessere della donna e il rispetto dell’ambiente
Organ(y)c offre una linea completa di prodotti per l’igiene intima femminile in cotone biologico100% dentro e fuori certificato da ICEA, in Italia e da Soil Association, nel Regno Unito. Una produzione di prodotti da agricoltura biologica per uno sviluppo sostenibile.
Per cotone biologico o organico s’intende che la fibra è stata coltivata secondo rigidi principi di agricoltura biologica, ovvero significa che in tutte le fasi di coltivazione, raccolta e trasformazione non sono stati usati prodotti chimici di sintesi, ma solo prodotti naturali. Questo per contribuira alla salvaguardia dell’ambiente e ad uno sviluppo sostenibile.
La maggior parte degli assorbenti in commercio sono di materiale sintetico e contengono delle sostanze chiamata SAP, Super Absorbent Powders (Polveri Super Assorbenti).
Rinomurena
La rinomurena, Rhinomuraena quaesita, è un pesce d’acqua salata appartenente alla famiglia Muraenidae, sottofamiglia Muraeninae, dell’ordine delle Anguilliformi.
La rinomurena abita le barriere coralline e le lagune degli atolli dell’Indo-Pacifico. E’ un animale marino particolarmente diffuso in Polinesia francese, Nuova Caledonia, Filippine, Indonesia, Giappone e Africa Orientale.
Il corpo della rinomurena è tipicamente anguilliforme, è tubolare e molto allungato. La testa di questo animale marino è appuntita, la bocca ampia. Il mento della rinomurena è fornito di 3 piccoli barbigli. Le narici sono tubolari e terminano formando una curiosa escrescenza di forma fogliare.
Scomparsa delle api: il loro nemico è l’acaro varroa
La copertina del rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) mostra la foto di un’ape da miele con un parassita, la ‘varroa‘, un piccolo acaro rossastro chiaramente visibile sul suo torace. E’ un parassita che si nutre dei fluidi vitale dell’insetto, in tutte le sue fasi, e diffonde da arnia ad arnia pericolosi virus e batteri che se non individuati e curati possono portare alla morte di tutta la colonia, il piu’ serio dei pericoli, secondo quanto affermato nel rapporto, per le api da miele nei paesi occidentali.
La scomparsa delle api
Dal 2006, quando gli allevatori statunitensi cominciarono a denunciare la sparizione delle loro api – un misterioso fenomeno che ha spazzato via piu’ di un terzo delle colonie al suo culmine, nel 2007-2008 – in pochi prestavano attenzione a questo microscopico parassita della grandezza di una capocchia di spillo.
Nucleare: si riapre il dibattito in Italia dopo l’esplosione delle centrali in Giappone
L’esplosione verificatasi nella centrale nucleare giapponese di Fukushima, a seguito del disastroso terremoto, ha riacceso in Italia il diabattito politico sul ricorso all’energia nucleare. Una discussione che non è piaciuta al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, che si è detta “preoccupata per la situazione in Giappone ma allo stesso tempo indignata per la polemica sul programma nucleare in Italia che ritengo strumentale e macabra“.
Ha spiegato a tal proposito la Prestigiacomo: “E’ difficile fare valutazioni esaustive e approfondite in corso d’opera, ma dalle ultime notizie che arrivano da Tokyo e alla luce delle considerazioni di molti esperti, si può sperare che l’impatto dei problemi verificatisi negli impianti nucleari sarà contenuto, e verosimilmente marginale rispetto al complesso dei danni causati dall’inaudita violenza dell’evento sismico e dello tsunami“.
Terremoto in Giappone: energia razionata fino alla fine di aprile
Da ieri e fino alla fine di aprile l’energia sara’ razionata con black-out programmati in vaste zone del Giappone, compresa la capitale Tokyo. L’ annuncio e’ stato dato domenica dal premier Naoto Kan in una conferenza stampa. In seguito la societa’ elettrica giapponese Tokyo Electric Power Co. (Tepco) ha precisato che il razionamento riguardera’ l’ area che comprende, oltre alla capitale, le prefetture di Chiba, Gunma, Ibaraki, Kanagawa, Tochigi, Saitama, Yamanashi e Shizuoka.
La ripresa delle attività
”Le imprese e gli altri soggetti riprenderanno l’attivita’ economica…e c’e’ una grossa possibilita’ che alcune aree servite dalla Tepco si trovino in una situazione nella quale ci sara’ una forte scarsita’ di forniture”, ha dichiarato il ministro dell’ industria Barni Kaieda. La Tepco afferma che nell’ area del Giappone da lei servita, nella quale vivono 45 milioni di persone, il consumo di energia e’ di 4.100 milioni di kilowatt al giorno e che oggi non ne’ in grado di produrre piu’ di 3.100 milioni di kilowatt.
Curiosità sul finocchio selvatico
Il finocchio selvatico è una pianta erbacea perenne usata in erboristeria per le sue diverse qualità curative.
In alte dosi il finocchio è convulsivante, al contrario dell’anice verde. L’essenza di questa pianta erbacea usata in erboristeria rende gli animali timorosi. I semi di questa pianta erbacea perenne fanno parte delle “quattro semenze calde”, con l’anice, il carvi e il cumino.
Il finocchio era un tempo considerato una pianta erbacea antivelenosa da cinesi e indù ed era usata contro i morsi di serpente, le punture di ragni e scorpioni, ecc.
Finocchio selvatico
Il finocchio selvatico, Foeniculum vilgare (mill.) Gaertn. È una pianta erbacea perenne usata in cucina e in erboristeria, della famiglia delle Ombrellifere (Umbrelliferae), ora chiamate Apiaceae.
Il finocchio selvatico è una pianta erbacea perenne dall’odore aromatico e dal sapore piccante che cresce spontanea in Italia dalle regioni costiere marittime fino alle regioni submontane ed è conosciuta anche con il nome di Fenuggiu, Anito, Madaro, Fenju Agro.
Questa pianta erbacea perenne, usata in cucina e in erboristeria, è alta da 80 cm a 2 metri.