Anche il padrone occasionale che si trova temporaneamente a passeggiare con Fido paga per le aggressioni dell’animale. Lo sancisce la Cassazione secondo la quale chi porta a spasso il cane, al di là della “proprietà in senso civilistico“, risponde per gli eventuali danni causati dall’animale se non custodito con guinzaglio e museruola.
Il caso
In questo modo, la Quarta sezione penale ha convalidato una condanna per lesioni colpose nei confronti di una coppia marchigiana, Antonio L. e Bambina D. N., per avere omesso di custodire con le dovute cautele il loro cane che, portato a spasso senza guinzaglio né museruola, aveva morsicato la gamba destra di Maria Luisa P. causandole lesioni dalle quali era derivata una malattia guaribile in dieci giorni.
I test dei cosmetici sugli animali hanno una data di scadenza, il 2013. Fino al marzo di quell’anno, infatti, rimangono praticabili cinque prove su animali, fortemente invasive, sottolinea la Lega antivivisezione (Lav): tossicità per uso ripetuto, inclusi sensibilizzazione cutanea e cancerogenicità, tossicità riproduttiva, tossico cinetica. Ma è ancora aperto il dibattito su un possibile slittamento del divieto totale, contro il quale la Lav scenderà in piazza ad aprile. Il 2013 potrebbe dunque essere l’anno decisivo: grazie a un battaglia di decenni, portata avanti dalla Lav e da numerose associazioni animaliste europee – evidenzia una nota – dovrebbe scattare il divieto, a livello comunitario, di testare e commercializzare materie prime cosmetiche sperimentate su animali, stabilito dalla Direttiva CE 2003/15. Tale divieto, purtroppo, rischia di essere nuovamente posticipato.
Il rischio nucleare che dal Giappone tiene l’intero pianeta con il fiato sospeso minaccia la catena alimentare. Le sostanze radioattive che si propagano nell’aria da Fukushima potrebbero contaminare acqua e alimenti, facendo lievitare il rischio tumori. A correre maggiori pericoli i più indifesi: bambini e feti, ovvero piccoli che aspettano di venire al mondo. Secondo gli esperti, l’esposizione a materiale radioattivo può dare il la a vari tipi di cancro e le probabilità di ammalarsi crescono, naturalmente, all’aumentare del livello di radiazioni raggiunto. Ma c’è bisogno di misurazioni più precise, precisano gli addetti ai lavori, per fornire una valida stima del rischio.
R.E.A.D. (Reading Education Assistance Dog), è un programma di aiuto e di incoraggiamento alla lettura a voce alta per bambini e ragazzi con l’ausilio di cani addestrati come dei veri e propri cani da terapia. Il programma R.E.A.D. È nato negli U.S.A. E ora si sta difondendo un po’ ovunque nel mondo, ma principalmente in Gran Bretagna.
Il Parco Nazionale Foreste Casentinesi è stato istituito con D.P.R. del 12 luglio 1993 “Istituzione dell’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna”. Si estende per circa 36.843 ettari, ripartiti in quattro zone a tutela differenziata, come previsto dal Piano del Parco.
L’Oasi WWF “Montagna di Sopra” è situata nel Comune di Pannarano (BN), nel Parco Regionale del Partenio. L’istituzione di un’area naturalistica nel massiccio montuoso del Partenio è il risultato di un’attività decennale contraddistinta da lotte ed iniziative per tutelare un territorio ancora integro in cui la natura ha prevalso sull’antropizzazione.
Avviare il percorso per convertire al biologico le mense di tutti gli ospedali siciliani, o almeno quelle delle strutture private convenzionate. E’ l’obiettivo del protocollo di intesa firmato questa mattina a Palermo dall’Associazione italiana per l’agricoltura biologica (Aiab) e dall’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop) Sicilia, nato per promuovere l’uso di alimenti biologici certificati prodotti in Sicilia nelle mense delle strutture sanitarie isolane associate all’Aiop. A scrivere l’accordo nero su bianco, e a mettere la loro firma, sono stati Andrea Ferrante, presidente nazionale Aiab, Barbara Cittadini, presidente Aiop Sicilia, e Francesco Crimaldi, consigliere regionale dell’Associazione italiana ospedalità privata.
Il primo cavo per reti elettriche eco-sostenibile è pronto a sbarcare sul mercato internazionale. Prodotto con materie prime riciclabili, P-Laser consente di ridurre l’impatto ambientale delle reti e di elevarne al contempo l’efficienza e la capacità di trasporto di energia. P-Laser, prodotto da Prysmian, tra i leader mondiali nei cavi e sistemi energia e telecomunicazioni, ha già ottenuto in Italia la certificazione Imq ed è già stato omologato e adottato dalle utility italiane. Al termine della fase di sperimentazione e industrializzazione, Prysmian si è aggiudicata con P-Laser la gara indetta da Enel per la fornitura di cavi tripolari energia di media tensione per un totale di 1200 km in due anni.