L’Europa teme l’apocalisse nucleare giapponese, un po’ per la salute, un po’ per la psicosi, molto per i costi. Percepisce la paura dei cittadini per una catastrofe che potrebbe – come sostengono in Francia e Russia – persino essere peggiore di Chernobyl. Cosi’ Nicolas Sarkozy, che guida un paese fondato sull’energia nucleare, chiede che il G20 si riunisca per immaginare le opzioni alternative. Ma intanto i politici europei, a parte Angela Merkel (che deve fare i conti con un partito verde arrivato in Germania al 18% nei sondaggi) non riescono a pensare un futuro senza energia atomica: anche perche’ il costo della rinuncia rischia di diventare insostenibile a breve termine.
Mese: Marzo 2011
Rilevatori di radioattività: vendite in aumento del 500 percento in Italia dopo l’emergenza in Giappone
A ruba in Italia i rilevatori di radiaottività, soprattutto quelli portatili. Sull’onda emotiva del rischio nucleare in Giappone le aziende che commercializzano queste apparecchiature sono sommerse da ordinazioni, e registrano picchi di vendite con aumenti fino al 500%. “Nell’ultima settimana stiamo assistendo a un fenomeno abnorne – riferisce all’ADNKRONOS Bruno Agnanti, Amministratore unico della Pec Italia – non solo per il boom di richieste dall’Italia di questi strumenti portatili, i cosiddetti Geiger, ma anche da altri paesi europei, con percentuali di crescita, in questo caso, stimabile intorno al 1000%“.
La donna che salva i cavalli
In paese, a Montereale Valcellina, provincia di Pordenone, la chiamano “la pazza Signora dei Cavalli”. Lei confessa di essere orgogliosa del soprannome, e lascia dire.
Evelyne Zedan, 55 anni, è una donna con accento tedesco che accoglie questi nobili animali quando non hanno più un posto dove andare a finire tranne che il macello. Evelyne è qui dall’87, sa di essere considerata quanto meno stravagante, perché accoglie i cavalli scartati, destinati al macello, feriti, malati, “inutili”. Il suo motto è “diamo loro una seconda possibilità”. E qualche volta ce l’hanno davvero. Molti di questi nobili animali riescono a guarire. Vivono nell’isola felice del Zedan Ranch, un’Associazione Onlus dal 2007, dove arrivano per vie non convenzionali, passaparola, segnalazioni pietose.
Gli animali e l’arrivo dei terremoti
Gli animali possono prevedere le catastrofi ambientali? La domanda ce la siamo posta tutti prima o poi ed il terribile terremoto in Giappone rende attualissimo l’interrogativo. Già nel più lontano passato storici e filosofi attribuivano agli animali la capacità di prevedere con ore o giorni di anticipo terremoti, inondazioni e altri eventi naturali.
Anche in tempi più recenti molti serissimi scienziati si sono occupati del problema ed in alcuni casi pare ci siano prove concrete di questo dono. Pare, ad esempio, che sia dimostrata la inspiegabile scomparsa dei rospi in amore nella zona de L’Aquila pochi giorni prima che si verificasse il disastroso terremoto che l’avrebbe devastata.
Corso di primo soccorso fauna selvatica e fauna domestica “non convenzionale”
Presso l’ARF, Associazione Recupero Fauna, torna il corso di primo soccorso fauna selvatica e fauna domestica “non convenzionale”. Questo corso è rivolto a tutti coloro che vogliono apprendere le tecniche di primo soccorso su animali selvatici e animali domestici “non convenzionali”, animali come uccelli, mammiferi e rettili selvatici e come intervenire in caso di soccorso di tutti quegli animali da compagnia meno comuni, definiti animali domestici “non convenzionali” come cani della prateria, degu, ghiri africani, petauri, cincillà, iguane.
Il corso si terrà sei lezioni: la prima e la seconda lezione si terranno il 16 e il 17 aprile 2011; la terza e quarta lezione si terranno il 7 e l’8 maggio 2011; la quinta e sesta lezione si terranno il 21 e il 22 maggio.
Vietnam, mobilitazione di massa per salvare una tartaruga gigante
Luci puntate sul salvataggio di una tartaruga gigante malata nel lago Hoan Kiem di Hanoi, in Vietnam. Si tratta di uno dei 4 esemplari della specie “Rafetus Swinhoe” nel mondo. Ma per capire il perché così tanta gente, tra cui naturalisti e agenti delle forze di sicurezza, è così impegnata in questo salvataggio si deve tener conto del credo della popolazione, convinta che questo animale selvatico rappresenti lo spirito sacro della nazione.
La leggenda vuole che una tartaruga gigante come quella in pericolo nel lago vietnamita abbia salvato il re Le Loi regalandogli una spada magica con la quale egli fu in grado di sconfiggere l’invasione cinese nel 1427 e così fondare la sua dinastia. La tartaruga veterana simboleggia questo capitolo della storia vietnamita che si impara già da bambini a scuola.
Susanna Tamaro e l’amore per le foreste: alla ricerca di una laurea in scienze naturali
“Sono nata a Trieste, quindi in una città di mare, ma ho sempre prediletto la montagna e il clima montano come mio vero spirito. L’amore per le foreste nasce dalla passione per le scienze naturali, tanto che desidererei una laurea, non in lettere, ma in scienze naturali (honoris causae, perché non mi sono mai laureata)“. Così la scrittrice, Susanna Tamaro, spiega l’origine della sua passione per i boschi e la scelta di far stampare il suo nuovo libro ‘Il grande albero’, edito da Salani Editore, usando fibre di cellulosa provenienti da foreste gestite in modo sostenibile.
L’amore per le foreste
“Il mio grande interesse – aggiunge – sono sempre stati la Natura, gli animali, le foreste, l’osservazione dei fenomeni naturali. Ho tutt’ora una forte passione per i boschi: li osservo come un enorme laboratorio di scienze naturali pieno di lezioni da imparare. Da 20 anni vivo in campagna in Umbria, piantando alberi e seguendoli nella crescita; si imparano molte cose direttamente sul campo“.
Milano Allergy Free: a Milano parchi anallergici a prova di starnuto
Naso sensibile per almeno 100 mila bimbi milanesi allergici e per 450 mila cittadini che soffrono di riniti e asma di stagione. Per farli respirare, Milano si colora di verde a prova di starnuto. A una settimana dall’inizio della primavera e in vista dell’Expo del 2015, l’assessorato alla Salute del Comune e l’Onlus Fisma (Fondazione internazionale per le scienze mediche e allergologiche) lanciano il progetto ‘Milano Allergy Free – Dona una pianta anallergica a Milano’. “Una novita’ assoluta non solo a livello italiano, ma anche europeo”, assicura Palazzo Marino, perché parchi di questo tipo sono “rarissimi in tutto il mondo”.
“Chiedo ai cittadini di Milano di darmi una mano a realizzare tanti ‘Giardini della salute’, piccoli siti verdi di piante non allergeniche – è l’appello dell’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna.
Moria di insetti impollinatori: sotto accusa pesticidi e agrofarmaci
Non un allarme estemporaneo ma un fenomeno che non si arresta quello della moria di insetti impollinatori, a partire dalle api e dalle farfalle, queste ultime di sono addirittura dimezzate negli ultimi 5-6 anni. Sotto accusa “la contaminazione dell’ambiente da parte di agrofarmaci e pesticidi soprattutto quelli di ultima generazione che hanno un impatto più subdolo rispetto a quelli più ‘vecchi’, perché danno una mortalità non immediata ma di tipo cronico“, spiega all’ADNKRONOS Marco Lodesani, direttore del Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura (Cra).
Un problema dunque che, nonostante le diverse misure ‘preventive’ – il nostro ministero dell’Agricoltura ha deciso di vietare l’uso di insetticidi neonicotinoidi nella concia dei semi di mais – “esiste, e non riguarda solo le api, ma molti altri insetti di cui però non si parla“, spiega l’esperto.
Primo Soccorso Tartarughe Marine
L’ARF, Associazione Recupero Fauna, il 2 e 3 aprile 2011, organizza il corso di “Primo Soccorso Tartarughe Marine”.
Le tartarughe marine sono animali marini, sono rettili che nel corso della loro evoluzione si sono adattati a vivere in mare. Esistono sette specie di tartarughe marine che popolano i mari della Terra: la Tartaruga comune, Caretta caretta; la Tartaruga verde, Chelonia mydas; la Tartaruga liuto, Dermochelys coriacea; la Tartaruga embricata, Eretmochelys imbricata e la Tartaruga bastarda, Lepidochelys kempii.
Il corso ARF “Primo Soccorso Tartarughe Marine” fornirà cenni di biologia delle specie presenti nel mediterraneo e cenni di anatomia. Verranno insegnate le tecniche di recupero, lo spiaggiamento e il ritrovamento in mare aperto e l’alloggiamento temporaneo in primo soccorso.