Festa dell’Acqua a Canegrate

 Ad un anno dall’inaugurazione della Casa dell’Acqua si tracciano bilanci e si fissano progetti per promuovere e incrementare uno sviluppo sostenibile sempre più a favore della tutela dell’ambiente perché l’acqua a disposizione dei cittadini sia pubblica e di qualità.
La Festa dell’Acqua si terrà a Canegrate domenica 27 marzo 2011 nell’area espositiva Borletti ed è realizzata dall’Assessorato Ambiente ed Ecologia e dall’associazione Artigiani della Terra in collaborazione con Ianomi Spa.
Alle ore 11:00 ci saranno dei filmati di geopolitica a cura di Paolo Rizzi del Comitato Nazionale per il referendum popolare sull’acqua pubblica. Alle ore 14:00 il trioi Beans and Fire si esibirà in un concerto di musica rock-blues. Alle 16:30, per tutti i bambini e ragazzi presenti ci sarà la Magica merenda con il Mago Rufus che li intratterrà con giochi e magie.

E’ l’Ora della Terra: spegni le luci e ricicla le vecchie lampadine

 L’iniziativa a tutela dell’ambiente per uno sviluppo ecosostenibile “È l’Ora della Terra: spegni le luci e ricicla le vecchie lampadine” si terrà il 26 marzo 2011 in dodici piazze italiane, dove verrà distribuita la “Bulb box”.
Ecolight, consorzio per la gestione dei rifiuti elettronici, fa proprio il messaggio del WWF e con IKEA invita al recupero delle lampadine a fluorescenza, per favorire la tutela dell’ambiente ed uno sviluppo ecosostenibile.
L’Ora della Terra sarà celebrata in tutto il mondo il 26 marzo; per l’Italia, l’appuntamento è dalle 20.30 alle 21.30: questa l’ora in cui saranno spente le luci dei principali monumenti, tra i quali il Duomo di Milano e piazza Navona a Roma.

Energia nucleare: il 20 percento dei reattori nel mondo si trova in zone sismiche

 Il 20% dei 440 reattori nucleari operativi nel mondo sorge in una zona sismica. Lo afferma un documento della World Nuclear Association, un’associazione di costruttori ed esperti di nucleare, secondo cui anche 62 impianti ora in costruzione sorgono vicino a faglie conosciute, cosi’ come molti dei 400 per cui sono state chieste le autorizzazioni. Secondo l’associazione praticamente tutti i reattori giapponesi sono a rischio ‘alto’ o ‘molto alto’ di essere soggetti a un forte terremoto nei prossimi 50 anni. Al massimo livello di rischio ci sono anche sei reattori a Taiwan e quattro negli Usa, di cui tre in California e uno nello stato di Washington. Hanno rischio da alto a moderato anche un reattore in Pakistan e uno in India, oltre a quelli in programma in Iran.

Nucleare: l’India rivede la sicurezza di 20 centrali nucleari

 Della necessita’ di un controllo della sicurezza nelle centrali atomiche ha parlato oggi anche il primo ministro Manmohan Singh in un messaggio al Parlamento di New Delhi dove ha espresso solidarieta’ con la popolazione giapponese colpita dalla doppia calamita’. I responsabili della Nuclear Power Corporation of India (NPCIL) hanno tuttavia assicurato che i siti atomici in India vantano ”i piu’ alti sistemi di protezione in base a standard internazionali e che hanno resistito a grandi disastri naturali”. Va ricordato, a questo proposito, che parte del territorio indiano si trova in una zona altamente sismica per via della collisione di due placche tettoniche. L’ultimo grande sisma risale al 2001 nello stato nord orientale del Gujarat seguito da quello in Kashmir nel 2005.
In particolare, il premier ha chiesto alle autorita’ competenti di valutare le conseguenze di grandi disastri naturali come un terremoto o uno tsunami sulla sicurezza dei reattori nucleari, che sono per la maggior parte situati sulla fascia costiera.

Nucleare: la Cina sospende il procedimento di approvazione per nuove centrali

 La Cina ha sospeso il procedimento di approvazione per nuove centrali nucleari fino a quando non saranno revisionati gli standard di sicurezza. E’ quanto è stato deciso nella riunione del Consiglio di Stato, presieduto dal premier Wen Jiabao, che ha richiesto controlli sulla sicurezza degli impianti già esistenti ai dipartimenti competenti. La nota diffusa al termine della riunione del Consiglio di Stato sottolinea che tutti i reattori attivi in Cina sono sicuri e che il paese non è coinvolto dalle fughe radioattive denunciate dopo le esplosioni all’impianto giapponese Fukushima Daiichi. Le fughe radioattive non incideranno sulla salute della popolazione cinese perché sono diluite dall’aria e dal mare, continua la nota citando esperti nucleari. “la sicurezza è la nostra massima priorità nello sviluppo di nuove centrali nucleari“, afferma il Consiglio di Stato.

Parco Nazionale dell’Asinara -2-

 Presentare un quadro generale sulla flora e la vegetazione dell’isola non è semplice: gli studi botanici sono stati sinora frammentari e non esaurienti, nonostante l’importanza fitogeografica di molte specie e l’elevata percentuale di endemismi.
Le famiglie numericamente più rappresentate sono le composite, le leguminose e le graminacee, che insieme alle ombrellifere e alle scrofulariacee, rappresentano circa la metà della flora spontanea dell’isola.
Anche la fauna del Parco Nazionale dell’Asinara ha subito negli ultimi decenni profonde modificazioni, ora con l’istituzione del Parco Nazionale l’ambiente e la biodiversità sono tutelati e protetti.

Parco Nazionale dell’Asinara -1-

 Il Parco Nazionale dell’Asinara si estende per 5.200,00 ettari nella regione della Sardegna in provincia di Sassari, nel comune di Porto Torres. Un territorio isolato dova la biodiversità e l’ambiente sono tutelati e protetti.
L’Asinara, per dimensioni la seconda isola sarda dopo Sant’Antioco, presenta una forma stretta, allungata in senso Nord-Sud con un andamento della linea costa molto frastagliato, indice di una notevole varietà di habitat. L’Isola presenta una situazione storica, ambientale e giuridica estremamente singolare. Sebbene i primi resti della presenza umana risalgano al neolitico, la natura si é potuta conservare grazie ad un susseguirsi di eventi che le fecero assumere il nome poco accattivante di Isola del Diavolo. Ed è proprio con l’istituzione del Parco Nazionale dell’Asinara che la biodiversità e l’ambiente dell’isola sono tutelati e protetti con maggiore efficacia.

Parietaria

 La parietaria, Parietaria officinalis L., è una pianta erbacea perenne usata in erboristeria e in cucina della famiglia delle Urticaceae. Questa pianta erbacea perenne usata in erboristeria e in cucina è conosciuta anche con i nomi di: Erba vetriola, Spaccapietra, Jerbe muèll, Erba di mur, Erba murale, Partara, Erba di vento, Coddizza.
La parietaria cresce sui vecchi muri, nelle zone rocciose, nei boschi e lungo le siepi in terreni asciutti fino a 600-700 metri. Questa pianta erbacea usata in erboristeria e in cucina cresce da 10 a 30 centimetri, ha fusto rossastro, eretto o espanso, spesso pendente, di solito pubescente. Le foglie della parietaria sono alterne, picciolate, intere, ovali o a losanga, sottili, con due o tre nervature munite, al rovescio, di peli uncinati.

Cane meticcio salva la compagna

 Un’altra storia di animali che commuove il mondo, dopo la storia del cane che in Sardegna ha vegliato un cane femmina e ha guidato i soccorsi a trovarli con i suoi ululati e il suo abbaiare, in un bosco di Prignano, sull’Appenino modenese, un cane meticcio di tre anni ha vegliato per tre giorni un cane femmina, la sua compagna rimasta impigliata con una catena al collo. Il cane meticcio, con il suo abbaiare ha dato l’allarme ai residenti della zona che sono riusciti a trovarli e a salvare il cane femmina.
Sentendo il cane abbaiare e latrare nei pressi di un pendio nella frazione di Morano, lungo la Val Rosenna, un abitante della zona di Prignano lo ha avvistato con un cannocchiale e ha visto anche un altro cane intrappolato tra gli alberi. L’abitante della zona ha subito dato l’allarme e sono iniziate le ricerche per soccorrere i due animali.

Vivi l’efficienza energetica: un pool di esperti per insegnare il risparmio energetico all’Italia

 Sensibilizzare i cittadini sul risparmio, attraverso la quantificazione degli sprechi energetici. E’ questo l’obiettivo della nuova campagna ‘Vivi l’efficienza energetica‘, il tour promosso da Domotecnica, e sostenuto anche quest’anno dalla multinazionale dell’energia E.On. All’interno di un semirimorchio ‘Punto Verde Mobile Domotecnica’, la più diffusa rete nazionale di specialisti del risparmio energetico,è stato, infatti, adibito un centro informativo itinerante, dove i cittadini potranno ricevere un check up energetico gratuito della propria abitazione, ufficio o azienda e consigli utili per ridurre i consumi energetici, grazie alla presenza dei tecnici qualificati E.On e degli specialisti di Domotecnica.

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