I processi infiammatori a carico del polmone sono indotti principalmente da PM10 estivo ricco di endotossine batteriche. Il particolato fine (PM2.5) invernale, ricco di idrocarburi, causa alterazioni nel DNA delle cellule polmonari. Le particelle ultrafini (PM 1) sono responsabili di effetti cardiocircolatori e di alterazioni funzionali in altri organi. Sono questi alcuni dei risultati principali della ‘carta d’identità’ del particolato di Milano presentati all’Università Bicocca nell’ambito della seconda parte del Progetto Tosca (Tossicità del particolato atmosferico e marker molecolari di rischio) realizzato dal Centro Polaris (Polveri in Ambiente e Rischio per la Salute) del dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio dell’Università di Milano-Bicocca e finanziato da Fondazione Cariplo.
Mese: Luglio 2010
Mobilità sostenibile: a Milano promossi 5 referendum da Legambiente
Promossi da Legambiente cinque referendum per una mobilita’ ecosostenibile a Milano. “Abbiamo deciso di promuovere i cinque refendum di ‘Milanosimuove’ perché le politiche ambientali per Milano non possono limitarsi a governare il traffico in centro ma richiedono provvedimenti piu’ vasti” spiegano Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente, e Riccarda Tarozzi della direzione regionale di Legambiente Lombardia.
Farmers’ market a energia solare: a Lodi è realtà
E’ partito il primo farmers’ market a energia solare del nord Italia. Si trova a Lodi, presso il circolo Archinti, dove da oltre un anno le aziende agricole della Coldiretti ogni venerdì mattina portano ai consumatori i prodotti a chilometri zero. Da oggi tutti i banchi frigo e i box porta alimenti dei banchi degli agricoltori funzioneranno grazie all’energia prodotta da 180 pannelli solari sistemati sul tetto della cascina, a cinque minuti dal centro della città, che ospita il mercato. L’annuncio arriva dalla Coldiretti Lombardia.
Acqua di rubinetto: 3 italiani su 4 la bevono
La torrida estate è infine arrivata. Gli italiani stretti nella morsa del caldo devono fare i conti con temperature percepite vicino ai 40 gradi a causa dell’umidità che arriva fino al 70%. Da uno studio incentrato sulla propensione a bere acqua potabile del rubinetto commissionata all’Istituto Cra da Aqua Italia (Associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti per il trattamento delle acque primarie) federata ad Anima-Confindustria emerge che 3 italiani su 4 (74% per l’esattezza) bevono solitamente acqua del rubinetto trattata e non. La ricerca è stata svolta su un panel di 2050 individui dai 18 anni in su rappresentativi dell’intera popolazione italiana. Inoltre, emerge che il 71,1% la beve negli alberghi, bar o ristoranti. Quasi tre quarti degli italiani, quindi, gustano l’acqua in brocca, segno che le campagne di sensibilizzazione attuate recentemente hanno contribuito a creare una più ampia percezione positiva nei confronti dell’acqua a km zero.
Mettici la faccia: al via la nuova campagna Legambiente per Goletta Verde
Puo’ una piccola foto contribuire al benessere dei mari italiani? Con ‘Mettici la faccia‘, la nuova iniziativa di Legambiente per la Goletta Verde, ora e’ possibile. “L’estate e’ arrivata e l’imbarcazione ambientalista sta solcando i mari italiani per monitorare la qualita’ delle acque e informare i cittadini sullo stato di salute delle coste. Ma gia’ si pensa alla prossima edizione, con un sogno ambizioso: chiamare a raccolta tutti gli amanti del mare affinche’ ‘mettano la faccia’ sulla fiancata della Goletta Verde 2011 e ne sostengano la battaglia” sottolinea Legambiente annunciando il lancio della nuova iniziativa ecologista.
Viabilità minore: al via il progetto per il turismo sostenibile nel Lazio
Promuovere la rete della viabilita’ minore, degli itinerari storici minori e dei percorsi naturalistici come migliore pratica di turismo sostenibile. E’ la finalita’ della proposta di legge ‘Promozione della viabilita’ minore e del turismo a piedi nel Lazio’, presentata dai consiglieri regionali di Sinistra Ecologia e Liberta’ Luigi Nieri e Filiberto Zaratti. ”La rete di questa viabilita’ minore, costituita da mulattiere, sentieri, piste, strade vicinali e interpoderali – spiega il primo firmatario della proposta di legge, Zaratti – insieme con gli itinerari escursionistici, storici e archeologici, costituisce un ricchissimo patrimonio regionale, poiche’ si sviluppa su territori di grande pregio ambientale, paesaggistico e storico. Riconoscere, identificare e promuovere la fruibilita’ pubblica di questa rete di percorsi offre nuove opportunita’ per conoscere meglio le ricchezze del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del Lazio”.
Conservazione di frutta e verdura con il caldo: ecco come fare per evitare gli sprechi
Con le alte temperature aumenta il consumo di frutta e verdura fresche, ma si verificano anche maggiori problemi nella conservazione con perdite di prodotto fino al 25 per cento, tra produzione, commercio e consumo, dovute all’eccessiva maturazione. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che si tratta di perdite che rischiano di rendere piu’ salato il conto del grande caldo per le famiglie in aggiunta a gelati, acqua e spese energetiche per ventilatori e condizionatori. E allora se un frutto su quattro rischia di essere sprecato, per ottimizzare la spesa e non buttare via niente, la Coldiretti ha elaborato un vademecum in dieci punti con i consigli da seguire per mantenere la freschezza della frutta e verdura acquistata dal campo, al banco del rivenditore fino alla tavola dei consumatori.
Il primo impianto industriale a idrogeno inaugurato a Fusina, Veneto
L’Amministratore delegato e Direttore generale di Enel Fulvio Conti, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il Sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, il Presidente della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto, hanno inaugurato l’innovativa centrale a ciclo combinato alimentata a idrogeno di Fusina (Venezia). L’impianto, il primo al mondo di questo tipo di dimensioni industriali, ha una potenza di 16 mw totali. Consiste in un ciclo combinato alimentato con idrogeno per produrre energia elettrica e calore, sviluppando una potenza di circa 12 Megawatt (MW). Il rendimento del ciclo viene aumentato sfruttando il calore presente nei fumi di scarico per produrre vapore ad alta temperatura che, inviato alla vicina centrale a carbone, genera ulteriore energia per una capacita’ aggiuntiva di circa 4 MW.
Trivelle off-shore in Italia: l’allarme di Legambiente, sono più di 100
Cento nuove trivelle ”ipotecano il futuro del mare e del territorio italiano”. Questo quanto emerge dal dossier nazionale ‘Texas Italia’ di Legambiente, presentato oggi da Goletta Verde a Monopoli, in provincia di Bari, secondo il quale ”a oggi nel Belpaese sono stati rilasciati 95 permessi di ricerca di idrocarburi, di cui 24 a mare, interessando un’area di circa 11 mila chilometri quadrati e 71 a terra, per oltre 25 mila kmq. A queste – riferisce ancora il dossier – si devono aggiungere le 65 istanze presentate solo negli ultimi due anni, di cui ben 41 a mare per una superficie di 23 mila kmq”.
Inquinamento acqua: un progetto svedese per riciclare i rifiuti galleggianti
Riciclare l’inquinamento degli oceani salvando l’ambiente si puo’. Questo l’insegnamento lanciato da un’importante azienda svedese che sta raccogliendo dalle acque di tutto il mondo rifiuti di plastica galleggianti per poi farne aspirapolveri. Il progetto di riciclaggio si chiama ‘Vac from the sea‘: raccogliendo plastica dalle mostruose isole di rifiuti galleggianti nel Pacifico, nell’Atlantico, nell’Oceano Indiano e da tre mari europei, la ditta svedese fabbricherà sei particolari aspirapolveri.