Pet therapy: all’ Ospedale dei piccoli di Palermo terapia con i cuccioli

di Redazione 199 views1

Per tanti anni è stata snobbata o circondata da un velo di scetticismo. Negli ultimi anni la pet therapy non solo è stata riconosciuta dal Ministero della Salute italiano come una terapia a tutti gli effetti, ma sta via via prendendo piede anche negli ospedali. L’ ultimo in ordine di tempo ad averla adottata è l’ Ospedale dei piccoli di Palermo, dove qualche giorno fa ha preso il via il progetto “Arca di Noè-Cuccioli in corsia“. Si tratta di un ciclo di incontri e di sedute di terapia con animali domestici destinati a circa 30 bambini di età compresa fra i 6 e i 12 anni, ricoverati nei vari reparti dell’ ospedale.

I CUCCIOLI IN CORSIA
La Pet-Therapy, la terapia educativa e psicologica fondata sull’ interazione uomo-animale, entra all’ Ospedale dei Bambini Di Cristina di Palermo. Il progetto “Arca di Noè-Cuccioli in corsia” è promosso e finanziato dall’ assessorato provinciale alle politiche sociali e organizzato dall’ Associazione Logos-Famiglia e Minori. Si tratta di un ciclo di incontri e sedute di terapia con cuccioli di animali domestici, come conigli, cani, gatti, tartarughe di terra e papere, destinati a circa 30 bambini di età compresa fra i 6 e i 12 anni ricoverati nei vari reparti del nosocomio.

ANIMALI CONTRO LO STRESS
Il progetto è portato avanti da un’ équipe composta dalla responsabile del progetto e consulente familiare Daniela Di Stefano e dal veterinario Pierpaolo Seminara. “Un’ iniziativa – sottolinea l’assessore alle politiche sociali Domenico Porretta finalizzata ad alleviare nei bambini lo stress legato alla permanenza nella struttura ospedaliera, ma anche a sviluppare le loro capacità comunicativo-relazionali“.

IL CALENDARIO
I piccoli degenti vengono coinvolti in attività e giochi con i cuccioli, ma è prevista anche una parte didattica sulla vita e le abitudini degli animali. Gli incontri si svolgono dalle 15 alle 19 presso la ludoteca dell’ Ospedale, ma anche, meteo permettendo, in giardino, e comprendono anche un momento di colloquio con i genitori. I prossimi appuntamenti sono previsti per il 19 e il 26 febbraio e il 5 marzo. Mentre il 12 marzo alle 10 è previsto un seminario conclusivo presso la sede dell’ Associazione in via Maltese 92.

Commenti (1)

  1. conoscendo la sanita’ italiana temo che cosi’ facendo ci saranno le zecche anche engli ospedali e non solo sui treni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>