<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MondoEcoBlog.com &#187; storia dell&#8217;ecologia</title>
	<atom:link href="http://www.mondoecoblog.com/tag/storia-dellecologia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondoecoblog.com</link>
	<description>Il mondo dell&#039;ecologia a 360 gradi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 06:30:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Storia dell&#8217; ecologia: l&#8217; ecoalfabeto di Fritjof Capra</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2009/08/28/storia-dell-ecologia-l-ecoalfabeto-di-fritjof-capra/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2009/08/28/storia-dell-ecologia-l-ecoalfabeto-di-fritjof-capra/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 22:10:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[educazione ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[storia dell'ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[tao della fisica fritjof capra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=2576</guid>
		<description><![CDATA[Fritjof Capra (Vienna, 1º febbraio 1939) è un fisico e saggista austriaco. Fisico e teorico dei sistemi, autore di fama internazionale, è diventato inizialmente noto con Il Tao della fisica, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/07/storia-dell-ecologia-l-ecoalfabeto-di-fritjof-capra.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/07/storia-dell-ecologia-l-ecoalfabeto-di-fritjof-capra.jpg" class="left"/><strong>Fritjof Capra (Vienna, 1º febbraio 1939) è un fisico e saggista austriaco</strong>. Fisico e teorico dei sistemi, autore di fama internazionale, è diventato inizialmente noto con <strong>Il Tao della fisica</strong>, del 1975, tradotto in italiano nel 1982 (Adelphi) e divenuto famoso con la ristampa del 1989. <strong>Si è occupato anche di sviluppo sostenibile, ecologia e teoria della complessità.</strong><br />
<strong><br />
MODELLO OCCIDENTALE E NATURA</strong><br />
Già nel libro Il Tao della fisica (Adelphi), che ha avuto grande successo ed è stato ristampato in varie lingue, l’ autore critica il modello di scientificità (di derivazione cartesiana) prevalente nel mondo moderno occidentale, in quanto contrassegnato da un’ impostazione meccanicistica, quantitativa e riduzionistica, che non corrisponde alla complessità del reale. <strong>Il suo successo sarebbe dovuto non alla portata teoretica, bensì ai risvolti pratici, in quanto tale paradigma scientifico avrebbe facilitato e potenziato il predominio dell’ uomo sulla natura, così come auspicato da Cartesio, da F. Bacone e da altri “padri” della modernità.<br />
</strong></p>
<p><strong>LA CRISI AMBIENTALE E LA CULTURA ANTI-ECOLOGICA</strong><br />
Secondo Capra, vi è un intimo legame tra la gravissima crisi ambientale del nostro tempo e il tipo di cultura anti-ecologica affermatasi in Occidente negli ultimi secoli. <strong>Egli teorizza l’ avvento di un nuovo paradigma, ricavabile dagli sviluppi della “nuova fisica” (e di altri settori della scienza contemporanea), ma anche dal misticismo orientale (Taoismo in primo luogo) e da varie altre saggezze premoderne orientate ecologicamente</strong>.<br />
<span id="more-2576"></span><br />
Si tratta di elaborare un nuovo pensiero, caratterizzato in senso olistico, o meglio sistemico: esso viene così denominato perché privilegia il sistema, cioè la rete complessa costituita dalle molteplici interrelazioni, e non le singole unità costitutive (come voleva l’ approccio analitico di stampo cartesiano). Seguendo tale orientamento che privilegia la “rete della vita” (immagine di grande efficacia più volte impiegata da Capra) e le interconnessioni cosmiche, <strong>l’ uomo stesso è visto come parte della natura (e non in contrapposizione ad essa). </strong></p>
<p><strong>COMUNITA&#8217; SOSTENIBILI E IMPATTO ECOLOGICO</strong><br />
Le implicazioni che ne discendono sono innumerevoli: qui ci limitiamo a sottolineare che la natura non è più ridotta ad oggetto di arbitrarie manipolazioni tecnologiche; al contrario, Capra osserva che <strong>noi dobbiamo imparare dai cicli della natura e dai principi organizzativi degli ecosistemi, anche con lo scopo improrogabile di costruire delle comunità sostenibili, capaci di ridurre l’ impatto ecologico</strong>.<br />
<strong><br />
L&#8217; ECOALFABETIZZAZIONE</strong><br />
Questo obiettivo non è più rinviabile, data la gravità della crisi ambientale a livello planetario:<strong> in funzione di ciò, Capra ha fondato a Berkeley il Center for Ecoliteracy, che come suggerisce il nome, si propone di promuovere l’ecoalfabetizzazione, la cui portata e urgenza è così delineata dallo stesso Capra: “…l’ ecoalfabetizzazione è una dote essenziale per i politici, gli uomini d’affari e i professionisti in tutti i campi. Di più, l’ecoalfabetizzazione sarà fondamentale per la sopravvivenza dell’umanità nel suo insieme, quindi costituirà la parte più importante dell’educazione a ogni livello”.</strong></p>
<p><strong>L&#8217; EDUCAZIONE ECOLOGICA</strong><br />
Nel presentare il valore formativo dell’ educazione ecologica, Capra si ispira all’ ecologia profonda, nel mentre prende le distanze dall’ ecologia superficiale, in quanto caratterizzata in senso antropocentrico ed efficientistico; infatti “<em>nell’ ecologia superficiale gli esseri umani sono posti al di sopra e al di fuori della natura e, ovviamente, questa prospettiva si accorda con il dominio sulla natura… alla natura si attribuisce esclusivamente un valore d’uso, un valore strumentale. L’ecologia profonda vede gli esseri umani come parte integrante della natura, come nient’altro che un filo speciale nel tessuto della vita</em>”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2009/08/28/storia-dell-ecologia-l-ecoalfabeto-di-fritjof-capra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storia dell&#8217; ecologia: l&#8217; ipotesi Gaia di James Lovelock</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2009/07/31/storia-dell-ecologia-l-ipotesi-gaia-di-james-lovelock/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2009/07/31/storia-dell-ecologia-l-ipotesi-gaia-di-james-lovelock/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 22:10:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[gaia il pianeta vivente]]></category>
		<category><![CDATA[glaciazioni e surriscaldamento globale]]></category>
		<category><![CDATA[ipotesi gaia]]></category>
		<category><![CDATA[james lovelock gaia]]></category>
		<category><![CDATA[storia dell'ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[surriscaldamento globale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=2559</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217; ipotesi Gaia è una teoria formulata per la prima volta dallo scienziato inglese James Lovelock nel 1979 in &#8220;Gaia. A New Look at Life on Earth&#8220;. GAIA, IL PIANETA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/07/storia-dell-ecologia-l-ipotesi-gaia-di-james-lovelock.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/07/storia-dell-ecologia-l-ipotesi-gaia-di-james-lovelock.jpg" class="left"/>L&#8217; <strong>ipotesi Gaia</strong> è una teoria formulata per la prima volta dallo scienziato inglese <strong>James Lovelock</strong> nel 1979 in &#8220;<strong>Gaia. A New Look at Life on Earth</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>GAIA, IL PIANETA VIVENTE</strong><br />
<strong>Nella sua prima formulazione l&#8217; ipotesi Gaia, che altro non è che il nome del pianeta vivente (derivato da quello dell&#8217; omonima divinità femminile greca, nota anche col nome di Gea), si basa sull&#8217; assunto che gli oceani, i mari, l&#8217; atmosfera, la crosta terrestre e tutte le altre componenti geofisiche del pianeta terra si mantengano in condizioni idonee alla presenza della vita proprio grazie al comportamento degli organismi viventi.</strong></p>
<p>Ad esempio la temperatura, lo stato d&#8217;ossidazione, l&#8217; acidità, la salinità e altri parametri chimicofisici fondamentali per la presenza della vita sulla terra presentano valori costanti. Questa omeostasi è l &#8216;effetto dei <strong>processi di feedback attivo</strong> svolto in maniera autonoma e inconsapevole dal biota. Inoltre tutte queste variabili non mantengono un equilibrio costante nel tempo ma evolvono in sincronia con il biota. Quindi i fenomeni evoluzionistici non riguardano solo gli organismi o l&#8217; ambiente naturale, ma l&#8217; intera Gaia.<br />
<span id="more-2559"></span><br />
<strong>IL SISTEMA GAIA</strong><br />
Il sistema Gaia, che non è identificabile né con il termine biosfera, né con biota, che sono solo due elementi che la compongono, comprende invece:<br />
    * <strong>Organismi viventi</strong> che crescono e si riproducono sfruttando ogni possibilità che l&#8217; ambiente concede.<br />
    * O<strong>rganismi soggetti alle leggi della selezione naturale darwinia</strong>na.<br />
    * <strong>Organismi che modificano costantemente il loro ambiente chimicofisico</strong>, cosa che avviene costantemente come semplice effetto di tutti quei processi fondamentali per la vita, come la respirazione, la fotosintesi ecc.<br />
    * <strong>Fattori limitanti che stabiliscano i limiti superiori ed inferiori della vita</strong>. L&#8217; ambiente può presentare temperature eccessivamente alte o basse per l&#8217; affermarsi della vita in un dato ambiente. Stesso discorso per le concentrazioni di sali, minerali, composti chimici ecc.</p>
<p>Un fattore inquinante dell&#8217; intera Gaia sono certamente le attività e l&#8217; ambiente costruito dall&#8217; uomo, che anche se non facente parte del sistema, intereagisce fortemente con esso modificando i fattori limitanti (temperatura, composti chimici ecc.).</p>
<p><strong>LA NUOVA ERA GLACIALE</strong><br />
<strong>Appunto perché viva, secondo Lovelock, Gaia reagirà anche al surriscaldamento globale, raffreddandosi e provocando una nuova era glaciale.</strong> Lo scienziato supporta la sua tesi esponendo i dati relativi agli ultimi anni prima della scorsa era glaciale: la terra aveva una temperatura di 5 °C maggiore alla nostra, ecco perché secondo lui, a quell&#8217; epoca si glaciò.<strong> Per Lovelock però è troppo tardi per rimediare, la glaciazione è vicina, ma i nostri sbagli potrebbero salvarci: Lovelock spera infatti che anche se la Terra andasse incontro ad una nuova glaciazione, l&#8217; effetto serra riscalderà Gaia, limitando il freddo.</strong></p>
<p><strong>INFLUENZE CULTURALI</strong><br />
Parte di questa teoria è stata sviluppata nel film<strong> The Day After Tomorrow</strong> e nel film di animazione <strong>Final Fantasy: The Spirits Within</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2009/07/31/storia-dell-ecologia-l-ipotesi-gaia-di-james-lovelock/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/16 queries in 0.040 seconds using memcached
Object Caching 366/394 objects using memcached

Served from: www.mondoecoblog.com @ 2012-02-10 18:41:08 -->
