Leonardo.it I say blog!
  • 18
  • feb
  • 2010

Biofach 2010, dal salone mondiale del biologico di Norimberga arriva il nuovo bio-consumatore

Biofach-2010Dalla crisi economica e dai consumi degli ultimi anni sta nascendo un nuovo consumatore. Attento ai prezzi, ma sempre più rivolto a un consumo di qualità. L’agricoltura biologica, oggi al bivio, deve scegliere quale strada prendere: andare incontro alla richiesta del cibo come esperienza globale, con una storia da raccontare, o puntare sul modello agroindustriale del “bio-qualunque”. Questa è il punto centrale con cui è stato aperto Biofach 2010, il salone mondiale del biologico, in programma fino al 20 febbraio a Norimberga, in Germania.

BIOFACH 2010
Nel discorso di apertura, Simonetta Carbonaro, esperta di psicologia del consumo, ha illustrato i cambiamenti in atto del consumatore in Europa e nel mondo: “Il cibo – ha detto – definisce quello che siamo mentre in questi ultimi anni è stato trattato come una qualsiasi altra merce soggetta a speculazione, come il petrolio. In questo sistema il consumatore prende il prodotto più economico e mangia più di quello che realmente necessita. Ma la figura del consumatore sta cambiando”.
Il nuovo consumatore – ha spiegato ancora Carbonaro – guarda certamente il prezzo, ma anche la qualità di un prodotto”. Dello stesso parere anche il presidente dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica Andrea Ferrante, che ha affermato: “La crisi economica che stiamo vivendo ha rivelato un sistema produttivo in crisi. Il biologico può essere il punto di partenza per dare forza al nuovo modello di consumatore che sta nascendo in Europa e trasformare di conseguenza lo stesso modello di produzione”.

FAME E INSICUREZZA ALIMENTARE
La Presidente Ifoam (la Federazione internazionale che riunisce i movimenti del biologico di tutto il mondo) Katherine Di Matteo, infine, si è detta convinta del fatto che un sistema economico alternativo non solo è possibile, ma è necessario. “La sfida – ha detto – è ancora grande. L’insicurezza alimentare negli ultimi anni è aumentata, così come la povertà. Nel 2009 i poveri nel mondo hanno superato il miliardo e ci sono ancora forti limiti all’accesso alle risorse. In questo quadro – ha concluso - l’agricoltura biologica deve giocare un ruolo centrale nella battaglia per la sicurezza alimentare e per garantire gli interessi di tutti gli stakeholders del settore, a partire dai contadini poveri e dai piccoli agricoltori”.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Biofach 2010, dal salone mondiale del biologico di Norimberga arriva il nuovo bio-consumatore"

  • Tutto Bio 2010: arriva la guida al biologico in tutta Italia

    Quasi ottomila operatori del biologico censiti in tutt’Italia: dalle aziende con vendita diretta agli agriturismi, ai mercatini della biodiversità, ai gruppi d’acquisto, fino ai negozi, i supermercati, le [...]


  • Guerrilla gardening: un nuovo modo di abbellire la città

    Guerrilla Gardening è un gruppo aperto a tutti, un gruppo di appassionati del verde che ha deciso di interagire positivamente con lo spazio urbano attraverso piccoli atti dimostrativi, [...]


  • Biofiera di Roma: fino al 19 ottobre alle Terme di Caracalla il biologico di qualità

    Sono iniziate ieri a Roma le giornate del biologico di qualità, con la quarta edizione della Biofiera, che quest’anno si svolgerà negli spazi di viale delle Terme di [...]


  • Biologico: le aziende che si autocertificano

    Non tutte le aziende agricole che seguono il metodo di coltivazione biologico sono certificate. Le ragioni che spingono un’ azienda a rifiutare il marchio di un ente autorizzato [...]


  • La conversione dal convenzionale al biologico

    Passare dal metodo convenzionale al biologico non è immediato per un’ azienda: occorrono anni, durante i quali il terreno si disintossica dalle sostanze chimiche. La “pausa” dai tradizionali [...]




Commenti:

Commenta su "Biofach 2010, dal salone mondiale del biologico di Norimberga arriva il nuovo bio-consumatore"



Il network di TipOff!