Quando si comincia a pensare alle vacanze, al lasciarci alle spalle il grigio della città e lo stress del lavoro ci troviamo di fronte alla fatidica domanda: il cane verrà con noi o nel luogo dove ci stiamo recando è impossibile portarlo? In questo caso, se già avete scartato l’ idea del dog sitter, la soluzione può essere quella di ricorrere a una pensione per cani. L’ offerta oggi è ampia: sono molti gli allevatori che offrono anche questo servizio.
PRIMA DI RIVOLGERVI A UNA PENSIONE PER CANI
Prima di rivolgervi a una pensione per cani dovrete considerare alcune cose importanti:
* Nei periodi di maggior flusso di vacanzieri le pensioni per cani sono affollate; per questa ragione la prenotazione va fatta con anticipo.
* Occorre visitare la pensione prima di prenotarla, in modo da valutarne la pulizia e le caratteristiche generali.
* E’ bene informarsi dettagliatamente sulla giornata tipo del cane ospitato (numero di passeggiate, orari delle attività, qualità e quantità dei pasti e così via…)
COME SCEGLIERE LA PENSIONE PER CANI
Innanzitutto, non dimentichiamoci che andrà consegnato al gestore della pensione il libretto sanitario in regola del cane Senza questo documento si corre infatti il rischio di non poter lasciare il cane.
Ma ecco cosa guardare per scegliere bene la pensione:
* Le dimensioni dei box possono variare notevolmente, ma devono prevedere uno spazio almeno di 2×2 metri e uno esterno analogo.
* L’ aspetto che va tenuto in principale considerazione è quello della pulizia. I box devono essere lavati quotidianamente: moltissimi gestori compiono correttamente quest’ operazione mentre lasciano giocare il cane nel giardino al di fuori del proprio spazio: anche per questa ragione scegliamo possibilmente pensioni dotate di ampi giardini intorno ai box.
* I gestori devono assicurare delle passeggiate quotidiane al cane e una custodia continua (giorno e notte) della struttura.
In bocca al lupo!