I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) si diffondono sempre di più e, grazie alla rete, stanno diventando sempre più richiesti e popolari. Il rapporto diretto tra produttore e consumatore, insomma, piace: la merce è fresca e di stagione e salta il passaggio attraverso il supermercato. Se ne sono accorti soprattutto a Milano, dove i GAS attivi tra la città e la provincia sono oggi una cinquantina. Un fenomeno che non è passato inosservato nemmeno nel palazzo della Provincia, che ha deciso di sostenere finanziariamente la rete dei GAS milanesi, attraverso l’ erogazione di specifici contributi sulle forme di acquisto e di consumo intelligente. I requisiti? la solidarietà, il rispetto dell’ ambiente ed il rapporto diretto con il produttore.
SOGGETTI AMMESSI AL CONTRIBUTO
La Provincia di Milano ha predisposto l’ erogazione di contributi – fino ad un massimo di € 5.000,00 – a favore di gruppi di acquisto solidale costituiti o da costituirsi con sede in provincia di Milano (Gruppi di acquisto solidali – GAS) o a favore di Associazioni che abbiano tra i
loro scopi statutari quello di attuare politiche di risparmio collettivo attraverso la creazione di un
gruppo di acquisto, a fronte della presentazione di specifici progetti.
Per gruppo di acquisto solidale si intende un gruppo di famiglie o di persone che per ottimizzare l’ acquisto di prodotti alimentari o di uso comune provvedono a stipulare accordi diretti o acquisti diretti con fornitori e/o produttori in una logica di solidarietà, di risparmio, di rispetto dell’ ambiente e di attenzione alla genuinità dei prodotti.
Le domande considerate valide (ovvero quelle giunte entro il 30 gennaio 2009), sono state accolte fino all’ esaurimento dei fondi messi a disposizione, pari a € 200.000,00 come primo stanziamento.
Ma non è da escludere che, se questo primo esperimento andrà a buon fine, la Provincia non decida di stanziare ulteriori fondi.