Lo chiamano far-east, e suona come il war-west americano, senza regola né legge. E’ l’ estremo oriente russo, terra di operazione delle compagnie del legno cinesi, giapponesi e coreane. Nelle taiga gelata, secondo la denuncia del WWF, si consuma l’ ultima tragedia della tigre siberiana.
CON LA CRISI MENO CONTROLLI
La crisi economica ha ulteriormente tagliato i controlli già scarsi, ma non la domanda internazionale del legname di pino coreano, e il taglio illegale della regione di Ussurijsk (Territorio di Primorje) si sta portando via l’ ultimo habitat della tigre siberiana, specie in via d’estinzione. “In risposta alla crisi mondiale, gli importatori cinesi di legname hanno abbassato fortemente i prezzi e la domanda di legno di quercia e frassino – commenta Denis Smirnov, del WWF – ma la domanda di pino coreano continua ad essere alta sia sul mercato nazionale che su quello internazionale e questo legno viene venduto a prezzi sostenuti“.
Sono 1.227 le specie di uccelli inseriti nella nuova “Lista Rossa 2009”, pari al 12% del totale mondiale; 192 quelle a forte rischio di estinzione, due in piu’ rispetto al 2008. Lo annuncia oggi la Lipu-BirdLife Italia, partner italiano di BirdLife International, il network internazionale che ha redatto la nuova Lista Rossa 2009 dell’ Unione internazionale conservazione natura (Iucn) sugli uccelli nel mondo.