In Cina il climatizzatore non inquina: energia fornita da un pannello solare termico

 Un climatizzatore alimentato con l’energia fornita da un pannello solare termico. La Shandong Vicot, un’azienda cinese, ha presentato ufficialmente un prototipo di questo innovativo sistema. Si tratta di un passo in avanti nell’industria della climatizzazione, verso produzioni più verdi e un atto dimostrativo della Cina decisa a percorrere la strada delle rinnovabili. In questo caso, il progetto è condiviso tra Cina e Usa, i cui ingegneri lavorano da anni alla sua realizzazione. E’ un progetto che presenta standard altissimi sia dal punto di vista delle prestazioni ambientali, che da quello del rendimento con un’efficienza di conversione raffreddamento e riscaldamento dell’85% e una potenzialità di utilizzazione dell’energia solare 27 volte superiore rispetto alla media di un sistema per la produzione di acqua calda.

La pietanza non avanza: a Torino le mense scolastiche recupereranno i pasti avanzati

 Dal prossimo gennaio 2011 i cibi rimasti integri e inutilizzati nelle mense delle scuole torinesi non rischieranno più di finire nei cassonetti dei rifiuti, ma verranno destinati a chi ha bisogno di un pasto caldo. E’ quanto previsto dal progetto sperimentale di recupero pasti ‘La pietanza non avanza – Gusta il giusto, dona il resto’.
L’iniziativa, promossa e finanziata dall’assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte, in collaborazione con la Direzione regionale Sanità, il Servizio di Ristorazione Scolastica della Città di Torino, l’assessorato ai Servizi Sociali, la Divisione Ambiente del Comune di Torino, l’Associazione Banco Alimentare del Piemonte e la ditta Compass Group, si concluderà a fine anno scolastico e coinvolgerà nella prima fase di sperimentazione cinque scuole torinesi, per un totale di circa 1500 pasti al giorno.

Eco Lucart Natural, la prima carta nata dal riciclo del Tetrapak

 Arriva Eco Lucart Natural, la prima carta eco-rivoluzionaria nata dal riciclo dei contenitori di Tetra Pak. L’innovativo processo di trattamento, messo a punto negli stabilimenti di Lucart group, consente di ottenere una carta veramente ecologica e dalle performance eccezionali. Lo rende noto lo stesso gruppo in un comunicato. Lucart Group è un gruppo multinazionale, a capo del quale si trova Cartiera Lucchese spa, un’azienda nata in provincia di Lucca nel ’53 e leader nel mercato del tissue ecologico (intendendo per tissue gli articoli in carta destinati al consumo quotidiano come carta igienica, carta per cucina, tovaglioli, tovaglie, fazzoletti etc.).

Mobilità e trasporto sostenibile: un accordo mondiale per rendere le ferrovie sempre più verdi

Contribuire allo sviluppo del trasporto sostenibile recependo dieci principi del Global Compact delle Nazioni Unite, relativi a diritti umani, lavoro, ambiente, e anti-corruzione. E’ l’impegno che le Ferrovie dello Stato, nel ribadire la loro attenzione alla questione ambientale e il loro impegno per uno sviluppo sempre più sostenibile, hanno fatto proprio sottoscrivendo, assieme ad altre Ferrovie mondiali, la dichiarazione ‘Mobilità e Trasporto Sostenibile‘, promossa dall’International Union of Railways (UIC).

Ri-scarpa: a Torino un progetto per riutilizzare le calzature usate

 Le scarpe usate non si butteranno piu’ tra i rifiuti indifferenziati per finire in discarica. Per iniziativa della cooperativa sociale ‘Lavoro e solidarietà’, in collaborazione con la Provincia di Torino, parte nel capoluogo piemontese il progetto ‘Ri-scarpa‘: le vecchie calzature saranno raccolte in appositi contenitori per riutilizzare o impiegare il materiale di cui sono composte per vari usi quali pavimentazioni insonorizzate di palestre o sale riunioni, piste di atletica, giocattoli. Alla raccolta provvederanno i ragazzi e le scuole, superiori, medie ed elementari, che ospiteranno i contenitori.

Natale 2010, nelle case degli italiani 8 milioni di alberi veri: bene o male per l’ambiente?

 Anche quest’anno nelle case degli italiani entreranno circa 8 milioni di alberi ‘veri’ per una spesa di 150 milioni di euro. Lo segnala la Cia-Confederazione Italiana Agricoltori sottolineando che pini e abeti veri ancora una volta supereranno abbondantemente quelli ‘artificiali’, poco piu’ di 5 milioni. Per oltre il 60% gli alberi ‘veri’ sono di produzione nazionale, mentre gli altri provengono dai Paesi del Nord Europa, in particolare dalla Danimarca.
L’acquisto degli alberi “veri” – sottolinea la Cia – aiuta l’ambiente in quanto provengono, per la maggior parte, dai vivai (circa l’85%), mentre il restante 15% (cimali o punte di abete) dalla normale pratica forestale. Questi sono coltivati in terreni particolari, difficili e collinari proprio per tutelare l’assetto idrogeologico, evitando cosi’ frane e smottanti. Il ricambio e’ infatti continuo.

Risparmio energetico: nuove regole per gli elettrodomestici dall’UE

 Progettazione eco-compatibile per la commercializzazione di lavatrici e di lavastoviglie per uso domestico, quelle alimentate dalla rete elettrica, e quelle per uso domestico anche da incasso alimentate dalla rete elettrica o da batterie, incluse quelle per usi diversi da quello domestico. Così la Commissione Ue rende note le specifiche per le eco-cucine. I nuovi criteri hanno l’intento di stabilire requisiti mirati alla riduzione dei consumi di energia e acqua. Ma fissano anche i parametri di riferimento indicativi delle migliori tecniche disponibili e quelli per la valutazione di conformità. I regolamenti sono già pubblicati in Gazzetta ufficiale ed entreranno in vigore a 20 giorni dalla pubblicazione, dando il tempo ai produttori per adeguarsi.

Foreste a rotoli: da Greenpeace l’eco-guida a un consumo sostenibile della carta

 Accelera la richiesta di polpa di cellulosa per produrre carta igienica, rotoloni, tovaglioli o fazzoletti usa e getta. Con gravi ripercussioni sulla vita delle foreste e degli ultimi polmoni verdi del pianeta. A lanciare l’allarme è Greenpeace che ha pubblicato ‘Foreste a rotoli‘, una eco-guida per l’acquisto responsabile di prodotti di carta. Gli ambientalisti, infatti, lanciano un duro j’accuse verso le imprese che producono materiali usa e getta non realizzati con carta riciclata o addirittura pericolosa per l’ambiente e le foreste.

Le detenute di Rebibbia contro gli sprechi della plastica

 Dare una mano a chi sta in prigione e aiutare l’ambiente si può fare. Lo dimostra l’iniziativa lanciata dalla Fao e dalla Onlus Ora d’Aria con le detenute del carcere di Rebibbia a Roma per limitare lo spreco di materiale plastico proveniente da striscioni e poster. Mega poster, vecchi striscioni, cartelloni usati, sono stati messi a disposizione del carcere femminile di Rebibbia e trasformati dalle detenute in borse originali nel design, ognuna diversa dall’altra, che non sfigurerebbero nelle boutique del centro.

Concorsi ecologia: Caffè Impresso e CCC Cercasi Corti di Cibo e Cultura

Volti, gesti, culture, incontri. Spesso le immagini possono esprimere in maniera più immediata ed efficace cosa si nasconde dietro la scelta di un caffè o di un alimento con cui imbandire le nostre tavole. Piccole scelte quotidiane, in grado di trasformare le storie, la qualità della vita e garantire l’accesso al cibo alle comunità di produttori del Sud del Mondo. Con questo spirito, per raccontare storie complesse con linguaggi nuovi e più incisivi, Altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale operante in Italia, grazie al supporto del ministero della Gioventù promuove il concorso fotografico ‘Caffè Impresso‘ e il concorso di cortometraggi ‘CCC Cercasi Corti di Cibo e Cultura‘, rivolti ai giovani creativi tra i 15 e i 30 anni.

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