Anche i cittadini residenti all’estero possono votare per il referendum del 12 e del 13 giugno 2011. Di solito l’opzione di voto viene esercitata per corrispondenza, a meno che non si sia data comunicazione diversa all’ambasciata italiana del Paese in cui ci si trova, e si potrà allora votare in Italia. Per questo referendum, se non si è provveduto a dare avviso all’ambasciata di voler esercitare il proprio voto in Italia entro il 14 aprile 2011, non è più possibile votare entro i confini nazionali.
L’ambasciata provvederà dunque a recapitare una busta al recapito di residenza estera del cittadino residente all’estero, busta che conterrà le quattro schede referendarie, un certificato elettorale, una busta bianca, una busta preaffrancata (Business Reply Envelope) con l’indirizzo del consolato ed un libretto contenente il testo della Legge sulle “Norme sul diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero”.
Dal calore corporeo, usato ad esempio in una stazione di Stoccolma, al movimento delle persone che ballano sfruttato da un club in Olanda, molte cose possono produrre energia, e secondo un’inventore italiano anche i treni possono essere sfruttati per generare elettricita’: T-box, il dispositivo ideato da Alessandro Leonetti Luparini in collaborazione con un designer cinese, ha appena vinto il secondo premio alla piu’ importante rassegna asiatica, e ora e’ in cerca di finanziamenti per passare dalla fase di progetto a quella di prototipo.
I lavori per la costruzione del primo impianto nucleare degli Emirati Arabi Uniti (Eau) inizieranno il prossimo anno. Lo riferisce il quotidiano Gulf News. La centrale sara’ operativa nel 2017 mentre, una dopo l’altra, entro il 2020, verranno realizzate e messe in attiva’ altre tre centrali, tutte nella stessa localita’ desertica: Braqa, all’estremo sud-ovest dell’emirato, a 75km dal confine con l’Arabia Saudita. I progetti hanno avuto il benestare dell’Iab, organismo indipendente presieduto da Hans Blix, gia’ direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), che ha valutato positivamente il programma nucleare emiratino volto alla produzione di energia per fini civili e le misure di sicurezza adottate.