Gli esperti di Enel considerano “un obiettivo realistico” l’ ingresso in servizio della prima centrale nucleare in Italia il primo luglio 2020. Poi ogni 18 mesi l’ avvio degli altri reattori del progetto per il nucleare in Italia di Enel con l’ alleata francese Edf. La selezione del primo sito è attesa per il 10 ottobre 2010, dopo la pubblicazione dei criteri per la scelta, attesi non prima del prossimo luglio. La prima colata di calcestruzzo per l’ edificio del reattore è prevista per il 9 luglio 2015.
LA STIMA DEI TEMPI
E’ una stima dei tempi che viene indicata da Enel come “ragionevole” considerando non solo gli aspetti tecnici ma anche l’ impatto del dibattito che si accenderà sulla scelta dei siti dove costruire le centrali e la possibile tempistica per la definizione del quadro normativo e per l’ iter burocratico. Le scadenze previste sono state indicate nel corso di un seminario in Francia dove Edf (con Enel che partecipa all’ investimento con una quota del 12,5%) sta costruendo il terzo reattore della centrale di Flamanvile, un progetto di ultima generazione che rappresenta il modello per la costruzione delle centrali nucleari di Enel in Italia.
Sono sempre di più le banche che concedono finanziamenti agevolati a chi decide di installare un impianto fotovoltaico. Proprio in linea con questa tendenza, Enerpoint – azienda di punta nella distribuzione di moduli fotovoltaici e nella progettazione di parchi solari – e Prestitempo -, divisione del Gruppo Deutsche Bank dedicata al credito alle famiglie – si sono uniti per finanziare i consumatori nella scelta del fotovoltaico.
Dopo il successo delle passate edizioni, tornano gli incontri del Centro Studi Faunistica dei Vertebrati. Si tratta di un nuovo ciclo di conferenze, dal titolo “In viaggio con la natura – Esperienze naturalistiche raccontate in prima persona“. Si tratta di una serie di incontri dedicata ai viaggi e ai libri, per avvicinare il grande pubblico al mondo della natura. La presentazione di libri e riviste sarà inoltre l’ occasione per andare alla scoperta di posti noti e meno conosciuti con lo sguardo attento verso il mondo animale insieme a esperti giornalisti e naturalisti.
Di fronte a certe notizie viene da chiedersi dove stia la green economy… Italia e Stati Uniti firmano infatti un accordo sulla cooperazione nucleare. L’ obiettivo dell ‘intesa, che è stata firmata a Washington dal ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, e dal segretario Usa all’ Energia, Steven Chu, é quello di istituire un quadro per la collaborazione fra le Parti sulla ricerca e lo sviluppo per migliorare i costi, la sicurezza, il ciclo dei rifiuti e la resistenza alla proliferazione dei sistemi per l’ energia nucleare per usi civili. Le attività di cooperazione svolte nell’ ambito dell’ accordo riguardano esclusivamente gli impieghi pacifici dell’ energia nucleare. Anche le tecnologie nucleari sensibili, come ad esempio l’ arricchimento dell’uranio, sono specificamente escluse dall’ oggetto della cooperazione.E meno male…
Il Piemonte è una regione dalla scarsa sismicità (salvo che nel Pinerolese, dove però non si sono mai verificati eventi di portata catastrofica). Dotata di montagne poco franose, composte in gran parte da rocce cristalline, il Piemonte è molto esposto, invece, al rischio delle alluvioni. La presenza di versanti ripidi e impermeabili, il diboscamento montano, la rapidità del deflusso (dovuta alla discreta presenza di fiumi) e infine il forte carico umano che si addensa lungo gli alvei fluviali sono la causa di frequenti e rovinose inindazioni. Non di rado queste inondazioni causano danni ingenti e vittime umane, come fu il caso dell’ inondazione del 1994, dovuta allo straripamento della Bormida e del Tanaro, che devastò Alessandria.
Parte da Roma il sogno dell’ auto elettrica in Italia, il progetto ‘E-mobility Italy’, grazie al protocollo d’ intesa firmato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dall’ amministratore delegato e direttore generale di Enel, Fulvio Conti. Un accordo che consentirà alla Capitale di realizzare, per prima in Italia, una rete di ricarica elettrica intelligente: 150 punti dislocati in tutta la Città, di cui almeno 100 saranno a disposizione di tutti i cittadini in luoghi pubblici, mentre i restanti 50 saranno a uso privato.
Non riusciamo a rispettare l’ambiente, “nostra casa naturale”, perchè non riusciamo ad “investire sul futuro. Oggi, infatti, l’ umanità assiste ad un progressivo declino della qualità della vita” e “vive come se ogni giorno fosse l’ ultimo“. Per invertire la tendenza servono progetti scolastici idonei a formare le generazioni più giovani. Negli adulti, invece, la formazione di un pensiero ecologico richiede molto di più: “un lavoro corale” che coinvolge istituzioni, mass media e naturalmente ogni singolo individuo, attraverso il quale passare dalla catarsi alla trasformazione.
“Né cismontani né oltremontani, ma intramontani”: così nei secoli passati i valdostani rivendicavano orgogliosamente l’ equidistanza della Valle dai due versanti alpini. Ecologicamente parlando, mentre l’ alta montagna valdostana viene raggiunta solo da alpinisti ed escursionisti appassionati e conserva ancora il suo aspetto antico, più in basso l’ installazione di impianti sciistici e idroelettrici e l’ espansione edilizia hanno talvolta alterato l’ ambiente originario: oggi in tutti i centri turistici della Valle d’ Aosta, a cominciare da Cervinia, sono ormai presenti condomini in stile urbano, che hanno rotto l’ unitarietà dell’ architettura tradizionale.
Lo stadio ‘Franco Sensi’, destinato a diventare la nuova casa della Roma, sarà un impianto unico, tecnologico e ad emissioni zero. Il progetto presentato ieri a Trigoria punta molto sulla sostenibilità, sui materiali, sulla sua unicità… finalmente un progetto sostenibile sotto gli occhi di tutti!