Mose di Venezia: arrivano altri 106 milioni di euro provenienti dalla revoca dei mutui

 A Venezia proseguono i lavori del sistema Mo.S.E, con l’assegnazione di ulteriori 106 milioni di euro provenienti dalla revoca di mutui”. Lo annuncia una nota del Cipe spiegando che inoltre si e’ ”preso atto di una importante iniziativa per la realizzazione di un porto di altura al largo della laguna di Venezia, finalizzata a estromettere i traffici petroliferi dal delicato ambiente lagunare e a sviluppare i traffici portuali nell’area dell’alto Adriatico“.

I lavori programmati
Per lo sviluppo dei traffici portuali, il Cipe ha approvato il progetto definitivo del collegamento stradale di accesso al porto di Genova – Voltri, del valore di 35 milioni di euro, ed espresso parere favorevole sulla convenzione per l’affidamento in concessione del collegamento autostradale tra il porto di Ancona e l’autostrada A14, dando il via alla realizzazione di opere per 480 milioni di euro finanziate con fondi privati.

Anticorpi per il mare contro gli sversamenti di petrolio

 Si comportano come gli anticorpi che il sistema immunitario mette in campo contro virus e batteri, i biosensori progettati per “curare” il mare malato: individuano le maree nere e risanano il mare invaso dal petrolio in modo decisamente più rapido rispetto a quanto riescono a fare le tecnologie attuali. E’ quanto hanno dimostrato i primi test, i cui risultati sono descritti nella rivista Environmental Toxicology and Chemistry.
I biosensori sono stati messi a punto negli Stati Uniti, nel Virginia Institute of Marine Science (Vims) e sono stati sperimentati sul campo nelle acque di due fiumi. Hanno dimostrato di essere in grado di fare analisi nell’arco di 10 minuti, rilevano i ricercatori, e di individuare la presenza di inquinanti a livelli di poche parti per milione e al costo di pochi centesimi per ogni test.

ReMedia accoglie con grande entusiasmo l’annuncio della nascita del Laboratorio Materie Prime

 Il governo francese che ha costituito un Comitato per i metalli strategici (Comes), e in Italia è stato presentato il Laboratorio Materie Prime presso il ministero dello sviluppo economico. Si tratta di una partnership che vede insieme università, istituzioni, associazioni d’impresa e di professionisti per uno sviluppo sostenibile del comparto, per cercare di avere accesso alle risorse minerarie nel rispetto dell’ambiente .
Il Laboratorio Materie Prime è nato sulla base di un protocollo di intesa a cui hanno aderito: ANIM – Associazione Nazionale Ingegneri Minerari; ASSOMINERARIA – Associazione Mineraria Italiana per l’Industria Mineraria e Petrolifera; AITEC – Associazione Italiana Tecnico Economica Cemento; CRIET – Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio; GEAM – Associazione Georisorse e Ambiente; MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Dipartimento per l’Energia, Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche.

Le Vie dell’Orto

 Coltivare verdura e frutta sul balcone, sul davanzale o in piena terra e difendere il proprio diritto alla semplicità, questo è il tema del libro “Le Vie dell’Orto” di Pia Pera, 200 pagine – 14,00 euro.
Massimo e i pomodori sfemminellati, il Maestro Angelo, i chicchi e le bacche di Emanuela, Franco il “bricoleur”, la Signora Rosina che regala cavolfiori e zucchine al primo che incontra per strada. Pia Pera entra negli orti di tredici ortolani per raccontarci l’amore che li lega alla terra e svelarci alcuni semplici accorgimenti per coltivarla, sia in campagna sia in città, anche solo sul terrazzo o sul balcone di casa.

L’inganno del farmaco miracoloso

 Da sempre l’uomo è alla ricerca del farmaco universale che cura tutti i malanni e mantiene sani. Ciò vale anche per gli animali che amiamo; chi frequenta i giardinetti con il proprio cane sa perfettamente che i consigli non mancano: «Il mio veterinario (il più bravo del mondo) gli ha prescritto questo…. ora sta benissimo, se lo faccia prescrivere anche lei». La generalizzazione è comunque il male minore, poiché è facile capire che ogni farmaco possiede un’indicazione ben specifica per una determinata patologia e per un singolo animale.
Il rischio è di non essere compresi; avevo uno zio che con le medicine faceva sempre di testa sua.

Mediterraneo: esaurito lo stock di pesce per il 2011

 Reti sempre più povere nelle acque del Mar Mediterraneo, e gli italiani, pur consumando la stessa quantità di pesce del 1999, hanno bisogno di importare il 37% di pesce in più, poiché le catture sono molto diminuite e i mari sovrasfruttati. Secondo il dossier Fish Dependence Day, presentato da Nef (New Economics Foundation) e Ocean2012, il 30 aprile abbiamo mangiato l’ultimo pesce italiano, esaurita tutta la quota 2011, e da allora l’Italia dipende dal pescato proveniente da altri mari.
Ciò non significa che da domani non troveremo pesce italiano sui banchi dei mercati, ma il calcolo statistico permette di misurare quanto il patrimonio ittico sia a rischio.

Eco-innovation 2011: finanziamenti europei per prodotti e servizi sostenibili

 Per affrontare una competizione a livello europeo come quella del bando Eco-innovation 2011, dedicato a nuovi prodotti e servizi sostenibili, occorre seguire alcune “regole d’oro”. Ecco un vademecum essenziale da seguire per affrontare il lavoro che precede la domanda di finanziamento, che nel 2010 ha visto gli italiani capofila per numero di candidature:

Il bando
La prima regola d’oro è quella di leggerlo tutto con attenzione, per capire obiettivi e condizioni necessarie per partecipare all’iniziativa. Non si parla di ricerca, ma di riuscire a portare sul mercato idee innovative in termini di prodotti, servizi e processi di produzione, quantificando sia i costi sia i benefici ambientali;
Se l’idea dell’impresa rientra nei parametri indicati dal bando, occorre esaminare i modelli per presentare la proposta: se ci sono aree dove si è carenti o ci sono domande alle quali non è ancora possibile rispondere, significa che mancano elementi fondamentali per concorrere;

Nucleare: dopo Fukushima è destinato a morire

Il nucleare è destinato a morire“. E’ quanto dice il report 2010-2011 del Worldwatch Institute ‘l’energia nucleare in un mondo post-Fukushima’. Il Wwf si dice d’accordo con quanto stabilito dal rapporto e, tramite la responsabile ‘clima ed energia’ Mariagrazia Midulla, afferma: “secondo il Worldwatch Institute, l’energia atomica ha iniziato la propria parabola discendente già dal 1980 e nel 1990 per la prima volta il numero di reattori arrestati ha superato il numero di avviamenti. Un trend confermato anche dai dati più recenti: all’aprile 2011 risultano in funzione nel mondo un totale di 437 reattori nucleari per 30 Paesi, 8 in meno rispetto al massimo storico del 2002“.

Riapre Baubeach, la prima spiaggia per cani d’Italia

 Nel mese di maggio è prevista la riapertura di Baubeach, la prima spiaggia per cani d’Italia, dove sono vietati i guinzagli. Nata nel 1998 era stata riavviata la scorsa stagione dopo qualche anno di chiusura. Patrocinata quest’ anno dal ministero del Turismo, dal Consiglio Regionale del Lazio e dalla Provincia di Roma, Baubeach occuperà un’area di 7000 metri quadri a Maccarese, sulla costa a nord di Roma.
«Quest’anno l’intento è quello di arricchire il servizio offerto e anche le proposte – riferisce Baubeach – perché il titolo di Spiaggia da Oscar, conferita dalla rivista spiagge d’ Italia presso la Fiera balnearia di marina di Carrara lo scorso inverno, sia meritato davvero».

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